Il vetro si può riciclare. Ogni cittadino lo sa ed è sensibile a una tematica ambientale di stretta attualità.

Ma come si ricicla è un altro paio di maniche. Compiere errori in buona fede è molto facile e alcuni possono vanificare tutti gli sforzi compiuti. Per questo è nata la campagna Trova l’intruso, iniziativa di CoReVe (Consorzio Recupero Vetro) per comunicare a esercenti e dipendenti di bar e ristoranti i danni che piatti, bicchieri e tazzine possono causare se buttati nel cassonetto del vetro anziché in quello dell’indifferenziata.

Attraverso una strategia di comunicazione originale, che si è avvalsa anche di candid camera e video, è stata lanciata una grande operazione di informazione per scoprire come trasformare i rifiuti in risorse.

Day gruppo UP è stata chiamata a collaborare per comunicare con i suoi 110.000 esercizi affiliati sul territorio italiano e diffondere le buone pratiche sul riciclo corretto. A cavallo di dicembre e gennaio, la società italiana di emissione di buoni pasto ha inviato a bar, ristoranti, pizzerie e locali convenzionati lettere e mail per imparare a distinguere gli intrusi della raccolta del vetro ed effettuare una buona differenziazione.

Particolare attenzione è stata rivolta al messaggio, sono state utilizzate cinque lingue diverse per poter essere particolarmente efficaci. Ed andando incontro alle modifiche sociali degli ultimi anni, sono stati inclusi l’arabo e il cinese accanto a inglese, francese e spagnolo. Insomma, non ci sono più scuse per una corretta raccolta differenziata multimateriale.

Pochi sanno che il vetro è un materiale che può essere riciclato infinite volte, dando vita a contenitori sempre nuovi e dalle proprietà originarie invariate. In questo modo, si riducono le emissioni di anidride carbonica, tagliare i consumi di energia e risparmiare preziose materie prime. A patto però che nel cassonetto apposito non vengano buttati oggetti che inquinino la purezza del materiale da recuperare.

Piatti, bicchieri, tazzine non vanno conferiti nel cassonetto del vetro, così come i contenitori in vetroceramica come il pirex, che sembrano vetro ma non lo sono. Il motivo è semplice, hanno un punto di fusione più alto e quindi non possono essere riciclati insieme.

Gli esercizi convenzionati con Day gruppo UP ora sanno che solo bottiglie, bicchieri e vasetti in vetro vanno riciclati, tutto il resto va conferito nell’apposito contenitore dell’indifferenziata.

Coreve, campagna corretta raccolta differenziata del vetro
Il riciclo del vetro, campagna per imparare a differenziare: trova l’intruso!