header_magazine_personal

Aumentare i buoni pasto, la ricetta anticrisi. Se ne parla a Montecitorio

Obiettivo: Aumentare il valore esentasse dei buoni pasto per rilanciare i consumi.

E’ l’argomento principale del convegno che si terrà il prossimo 10 settembre presso la Sala Aldo Moro di Montecitorio . Una decisione non più procrastinabile quella di adeguare il valore nominale dei buoni pasto al reale costo della vita, anche in considerazione del confronto con gli altri stati europei: a fronte dei 5,29 euro del Buono Pasto italiano, in Spagna il valore ammonta a 9 euro (circa il 70% in più dell’Italia), in Francia a 7 euro e in Portogallo a 6,70 euro. Per questo lo scorso 20 dicembre 2013 un ordine del giorno approvato dalla Camera dei Deputati e accolto dal Governo ha impegnato lo stesso, “compatibilmente coi vincoli di finanza pubblica”, a valutare l’opportunità di aumentare a 7 euro il valore defiscalizzato dei buoni pasto, ottenuto adeguando il coefficiente di rivalutazione ISTAT.

L’aumento del valore esentasse può contribuire in maniera importante a rilanciare i consumi e a superare il periodo di stagnazione economica nel quale l’Italia versa da troppo tempo.

Al convegno intitolato “Aumentare i buoni pasto per aumentare i consumi” parteciperà Day Ristoservice, azienda bolognese leader nel settore dei buoni pasto in Italia, assieme alle altre aziende emettitrici di buoni pasto affiliate ad Anseb, promotrice del convegno assieme ai pubblici esercenti aderenti a Fipe, Confcommercio, i consumatori aderenti a Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adoc, Federconsumatori, Movimento Consumatori e i lavoratori organizzati in Cgil, Cisl e Uil.

“L’aumento del valore defiscalizzato del buono pasto avrebbe una ricaduta positiva, efficace ed immediata sui consumi, con un sostegno al reddito e al bilancio di tante famiglie da un lato , e un forte stimolo al consumo interno e al rilancio delle attività di moltissimi pubblici esercizi dall’altro – afferma Bernardo Bernardi, Presidente DAY Ristoservice – Un nostro studio recentemente commissionato all’Università Bocconi stima un aumento del potere di acquisto pari al 3,24% ed una crescita del PIL tra i 93 e i 291 milioni di euro, a fronte dell’aumento del plafond di esenzione a 7€. Day, in linea con una politica aziendale improntata all’etica e alla responsabilità sociale, negli ultimi tempi si è fatta promotrice di una serie di iniziative ed accordi pensati per venire incontro alle esigenze dei lavoratori in un momento di grave difficoltà economica”.

Prevista una diretta dell’evento. Collegandovi con il blog, l’account Twitter e la pagina Facebook di Day Ristoservice a partire da mercoledì mattina, potrete vedere foto e seguire lo svolgimento del convegno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Si informa che questo sito, previo suo consenso, utilizza cookie anche di terze parti, che potrebbero inviare servizi e messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate durante la navigazione. Se si desidera saperne di più leggere l'informativa. Per esprimere il consenso o negarlo a tutti o ad alcuni cookie cliccare qui. Cliccando su Accetta si acconsente all’utilizzo dei cookie anche di profilazione.