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Mercato della Terra: una pausa green per socializzare

Se cercate un luogo di aggregazione fuori dagli schemi e vi piace mangiare in modo sano e virtuoso, allora non potete mancare l’appuntamento con i Mercati della terra. Per ora sono solo 10 quelli che si trovano in Italia, ma c’è da credere che cresceranno ancora, dato che la rete organizzata da Slow Food ha prospettive mondiali: da Beirut a Bucarest, a Tel Aviv.

Ci si può trovare davvero di tutto: frutta e verdura di stagione, ma anche carne e pesce, prodotti caseari, uova, miele, dolci, pane, olio, vino. Nel pieno rispetto della filosofia di Slow Food – “buono, pulito e giusto” – sono tutti prodotti che appartengono alla cultura alimentare locale (la distanza massima di produzione è di 40 km rispetto al comune dove si trova il mercato), a prezzi giusti,  senza Ogm ed massimamente eco-sostenibili.

Sono luoghi dove si fa la spesa, ma rappresentano anche ghiotte occasioni di incontro e di educazione al gusto, dove le persone si scambiano i frutti del loro lavoro. Ci si può muovere tra le bancarelle, assaggiando qua e là e ascoltando le storie che raccontano i rispettivi produttori.

Foto | Cineteca di Bologna

Tra un caspo d’insalata e un cestino di uova appena “sfornate” da galline ruspanti, si possono anche trovare i vicini di casa, di cui non sospettavate minimamente un animo green. Magari scatta l’organizzazione di un G.A.S. (gruppo di acquisto solidale), o un invito a cena: rigorosamente bio.

 

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