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Single, spendaccioni dal frigo vuoto?

Il frigorifero si spalanca cigolando su cardini troppo poco usati. Un bagliore artificiale mostra un limone ammosciato sul secondo ripiano, un barattolo aperto di sugo pronto che sui bordi mostra segnali preoccupanti di muffa e nel cassetto trasparente in basso un sedano ingiallito ricorda certi cadaveri visti in CSI. Poco altro da segnalare, se non un panetto di burro malamente avvolto nella sua carta e due mele anziane e avvizzite.

Un ragazzo scarmigliato richiude mestamente lo sportello e si prepara a chiamare un’altra volta la pizzeria d’asporto per una consegna a domicilio. La quarta questa settimana.
Questa era la scena che mi immaginavo fino a ieri tutte le volte che pensavo ad un single nella sua casa, ma un articolo di Repubblica.it ha ribaltato completamente il preconcetto del frigo vuoto rivelando una verità sconcertante: chi vive da solo spende molto di più rispetto ad una famiglia media.

Secondo Istat e Coldiretti, infatti, i single italiani spendono ben il 60% in più in alimenti e bevande, rispetto alle famiglie medie formate da 2, 3 persone. A fine mese, in pratica, dal portafoglio di chi non divide il letto con nessuno, escono in media 300 euro, contro i 186 euro pro capite spesi da una famiglia tipo.

Un altro dato significativo indica che molti dei cibi acquistati finiscono nella pattumiera, anche se si ricorre alla monoporzione. Le motivazioni di tale spreco di denaro e alimenti risiede da un lato nella cattiva organizzazione dei single che si riducono a far la spesa solo il fine settimana per poi mantenere i prodotti in frigo per più giorni con il rischio che vadano a male, dall’altra dal fatto che nei grandi magazzini si ha l’illusione di risparmiare con le offerte sulle confezioni famiglia (le monoporzioni sono più costose) ma  si finisce con lo stancarsi di mangiare ogni sera la stessa cosa.

Sarebbe interessante confrontarsi su quello che racconta Repubblica.it. Considerando che spesso chi lavora pranza fuori casa: la spesa mensile è davvero così alta oppure il vecchio luogo comune del frigo desolato è ancora attendibile?

One Comment

  1. marco1003 Reply

    il frigo da single è pieno il lunedì e martedì, comincia a svuotarsi il mercoledì (quando l’insalata va a male e la frutta inizia a scarseggiare), giovedì e venerdi neanche vale la pena riempirlo (“tanto magari esco fuori e neanche mangio a casa”) ed ecco che il sabato il frigo arriva desolatamente vuoto!

    E così arriviamo ad un altro punto chiave della vita del single: il drugstore 24h/24!
    quello dove a un certo punto tutti i single finiscono.

    Drugstore, pizzeria e frigo vuoto: i 3 cardini della vita da single!

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