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Un caffè a colazione non basta

Un semplice caffè a colazione non basta. I dietologi e nutrizionisti lo dicono sempre di fare una colazione abbondante, ma in tanti non mandano giù altro che una tazzina zuccherata per mancanza di tempo e pigrizia. 

E’ un’illusione però che la carica della caffeina compensi la mancanza di energia necessaria all’organismo per affrontare la giornata. Il pasto che segue il riposo notturno, infatti, influenza in modo notevole il nostro metabolismo e, di conseguenza, il peso corporeo e la salute gastrointestinale, quindi è necessario mangiare alimenti solidi. Una colazione ricca di carboidrati è senz’altro da preferire a un pasto in cui abbondano grassi e proteine.

Da uno studio delle Università di Verona e Parma, è stato rilevato che la colazione migliore è quella a base di cibi a basso indice glicemico, perché questi alimenti stimolano il metabolismo e la produzione di un ormone che induce senso di sazietà. Tra i cibi a basso indice glicemico, fortemente consigliati, ci sono per esempio lo yogurt scremato, le ciliege, l’orzo, il pompelmo, il latte intero, pane e cereali integrali, fruttosio e legumi come la soia.

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