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Verso l’innovazione, Up Group progetta il futuro insieme ai dipendenti

La rivoluzione digitale riguarda tutte le imprese e fa evolvere i bisogni e il ruolo di molte figure aziendali. Guardare al futuro cercando di realizzarlo attraverso l’innovazione è importante per competere con un mercato complesso e non si sottrae alla sfida Groupe Up, cooperativa sociale francese di buoni pasto e servizi simili, che ha scelto di mettere i suoi valori al servizio di questa trasformazione.

Groupe Up vuole immaginare i prodotti di domani, accelerare le opportunità commerciali e far respirare a tutti i collaboratori un clima dinamico di permanente innovazione.

Sono tre i punti cardine di questa rivoluzione: coinvolgimento di tutti i collaboratori anche a livello internazionale, sviluppo condiviso di tutti i progetti con l’eco-sistema dei commercianti affiliati, clienti, beneficiari e utilizzatori. Infine, Up si apre al mondo esterno attingendo dall’esperienza di esperti “Open Innovation” per rendere concrete idee e proposte.

“Grazie ai suoi valori cooperativi il gruppo Up si impegna in modo diverso. Questi valori particolari vengono messi al servizio dell’innovazione, perché i collaboratori sono il cuore del nostro approccio alla trasformazione e ne costituiscono la forza”, afferma Catherine Coupet, presidente e direttore generale di Up Group.

I dipendenti francesi e anche quelli delle filiali internazionali (come Day Ristoservice) sono chiamati a immaginare e riflettere sui progetti di domani. Per stimolare la creatività e la cultura dell’innovazione Up Group ha istituito conferenze mensili chiamate “I giovedì dell’innovazione“, che vedono confrontarsi dipendenti e dirigenti con la partecipazione di esperti di start-up e ricercatori esterni. Al centro delle riunioni le necessità dei partner di Up Group, che beneficeranno dell’innovazione digitale e di nuovi modelli di cooperazione da applicare nei relativi mercati locali.

“Per 50 anni il modello cooperativo del gruppo è stato costruito su una relazione continuativa con l’ecosistema, quindi è naturale che la nostra cultura di innovazione si arricchisca dell’ascolto dei nostri partners secondo una logica di dialogo e costruzione condivisa”, continua Catherine Coupet.

Attraverso l’istituto Open Innovation viene lanciata una gara a tutti i collaboratori per proporre start-up secondo indicazioni e bisogni specifici. Chi avrà idee innovative potrà proporle e quelle scelte saranno patrocinate da Up Grup e sviluppate per diventare innovazioni concrete e operative. Non si tratta solo di un’iniziativa della sede principale francese, ma sono coinvolte tutte le filiali, compresa quella italiana. La prima sfida è lanciata alla filiale della Romania: trovare soluzioni che permettano di migliorare il potere d’acquisto dei servizi offerti ai clienti.

Altre sfide saranno lanciate nei prossimi mesi per rivoluzionare e innovare il mercato dei buoni pasto e dei servizi connessi in tutta Europa e ovunque Up Group sia presente nel mondo.

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