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Welfare di produttività, paniere più ampio per i lavoratori

Welfare di produttività confermato anche per il 2017.
Un trampolino di lancio lungo un anno che ha generato 17.318 contratti collettivi depositati nel corso del 2016, di cui 3.445 contenenti misure di welfare aziendale*, la legge di Bilancio 2017 alza i tetti entro i quali le Aziende potranno offrire il welfare di produttività ai propri dipendenti. Premi di importo maggiore, platea più ampia di destinatari, estensione della gamma di servizi offerti.

Premi di risultato di importo variabile, frutto di contrattazione collettiva territoriale o aziendale, erogati in presenza di portale-welfare2incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili, sono le caratteristiche richieste dalla legge per godere di agevolazioni fiscali nel caso in cui i premi vengano erogati in denaro (10% IRPER e addizionali regionali e comunali) o affinché possano trasformarsi in servizi welfare, a scelta del dipendente. Già quest’anno la Legge di Stabilità, (Decreto interministeriale del 25 marzo 2016 e la Circolare 28/E dell’Agenzia delle Entrate) sono intervenute per esplicitare il funzionamento di questo nuovo sistema di welfare aziendale.

Le novità per il 2017 si riferiscono piuttosto all’importo dei premi – da 2.000 e 2.500 euro – e al reddito annuo del dipendente, che si innalza da 50 mila euro annui lordi a 80 mila. Quest’ultima modifica permette di includere anche quadri e dirigenti nei piani di welfare di produttività. Così pure nei casi di partecipazione dei lavoratori all’azienda, aumenta la soglia massima del premio di 1.000 euro, passando da 2 mila e 500 a 3 mila e 500 euro.
Anche il paniere delle offerte welfare si presenta più ricco nel 2017. Alle prestazioni e ai servizi legati a benessere, famiglia, fringe benefit, ecc., sarà possibile includere nel welfare di produttività anche l’auto aziendale, gli alloggi e i prestiti, in previsione dell’art. 51, comma 4 TUIR.

Verranno inoltre potenziati la previdenza integrativa e l’assistenza sanitaria. Sarà possibile integrare i contributi di previdenza e assistenza sanitaria, oltre i limiti legali imposti – 5.164 euro annui in previdenza e 3.615 euro annui in assistenza sanitaria -, senza il rischio di incorrere in tassazione. Questa estensione vale per il welfare di produttività.

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Welfare di produttività, paniere più ampio per i lavoratori

Entrambi questi servizi, già presenti nel portale Day Welfare, permettono al dipendente di destinare il proprio credito welfare per integrare la propria pensione o per garantirsi il rimborso di spese mediche o altre coperture sanitarie, estese, ad esempio, al nucleo familiare. Costruito per rispettare i limiti legali e garantire un vantaggio fiscale ad Aziende e dipendenti, il portale non si opporrà quindi laddove, ad esempio, la scelta del dipendente, titolare di un credito, dovesse ricadere sul fondo pensionistico, nel quale erano già stati versati contributi per l’importo massimo fissato dalla legge.

portale-day-welfare3Valorizzazione di previdenza complementare e assistenza sanitaria, pur essendo le stesse tra le misure welfare già presenti da tempo in quasi tutti i CCNL in vigore e quindi spesso già attivati da parte dell’Azienda, in favore dei propri dipendenti.
Se il 2016 ha riconosciuto il ruolo centrale dei contratti di secondo livello in tema di welfare, la nuova legge di Bilancio rilancia i CCNL (contratti collettivi nazionali di lavoro) che potranno contenere nuove previsioni agevolate, legate ai servizi di cui all’Art. 100 TUIR (benessere) o fringe benefit (come il nuovo CCNL Metalmeccanici).

In tal senso, Day è pronta a cogliere nuove sfide e nuovi bisogni in materia di welfare. Il portale, oltre ai servizi di previdenza complementare e assistenza sanitaria, benessere, cultura, salute e famiglia, valorizza la leva del fringe benefit, con 258,23 euro annui per dipendenti. Il dipendente potrà scegliere il Buono Cadhoc per i propri acquisti on-line o off-line.
Un welfare a scelta del lavoratore quello pensato per i lavoratori dipendenti da quest’anno in avanti.

Giulia Alessandri, autrice del post. Uno degli esperti settore Welfare per Day gruppo UP

Giulia Alessandri, autrice del post. Uno degli esperti settore Welfare per Day gruppo UP

Giulia Alessandri è uno degli esperti di Day gruppo UP a disposizione per richiedere informazioni sulla gestione dei piani di welfare. È possibile contattarla scrivendo a galessandri@day.it.
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* Dati offerti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 14 dicembre 2016.

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