TAG: #Consumo Consapevole

ESG simboli di intervento
Maggio 04, 2026
News

Politiche Aziendali, certificazioni e impatto: il sistema integrato di Day

Le politiche aziendali sono l’insieme di principi, linee guida e impegni formali che definiscono il modo in cui un’organizzazione sceglie di operare. Vanno oltre la dichiarazione di intenti, sono veri e propri strumenti che orientano decisioni, processi e comportamenti, traducendo i valori in azioni. Da queste linee guida prendono forma obiettivi, procedure, indicatori e sistemi di controllo, che permettono di mantenere coerenza tra ciò che l’azienda dichiara e ciò che realizza. Anche in Day le politiche aziendali guidano le scelte quotidiane: qualità, responsabilità sociale, attenzione alle persone, inclusione, tutela dell’ambiente, sicurezza nei luoghi di lavoro e sicurezza delle informazioni sono parte di un unico sistema integrato. In linea con gli standard internazionali e con le linee guida del Gruppo Upcoop, questo sistema permette di trasformare gli impegni in azioni misurabili e monitorabili nel tempo, generando valore concreto e duraturo. Qualità prima di tutto – ISO 9001 Responsabilità sociale in azione – SA8000 Salute e sicurezza per tutti Parità di genere, un impegno reale – UNI/PdR 125 Agire per l’Ambiente – ISO 14001 Sicurezza delle informazioni garantita – ISO 27001 / 27701 Rating ESG e trasparenza: come Day misura il proprio impatto Qualità prima di tutto – ISO 9001 La certificazione ISO 9001 è uno standard internazionale che definisce come un’organizzazione deve strutturare il proprio sistema di gestione della qualità. Significa agire attraverso processi chiari, responsabilità definite e controllo continuo delle attività. Ha l’obiettivo di garantire che ciò che viene offerto sia sempre allineato alle aspettative di clienti e stakeholder, e individuare le aree di miglioramento. Il cuore della ISO 9001 è un approccio circolare: pianificare le attività, eseguirle secondo procedure definite, monitorarne i risultati attraverso dati e indicatori, intervenire per correggere eventuali scostamenti. È un ciclo continuo che consente all’organizzazione di evolvere nel tempo, riducendo errori, inefficienze e rischi. La certificazione attesta che un’azienda non opera in modo occasionale, ma secondo un sistema strutturato e verificato, orientato alla qualità, alla soddisfazione degli utenti e al miglioramento costante. Il sistema di gestione di Day è certificato ISO 9001, nel nostro caso la qualità si traduce nella capacità di progettare servizi che abbiano un impatto tangibile sulla vita delle persone e sulle comunità. Tramite digitalizzazione, innovazione delle soluzioni e attenzione al territorio per rendere i servizi più accessibili, efficaci e coerenti con i bisogni reali. Responsabilità sociale in azione – SA8000 La responsabilità sociale d’impresa riguarda tutte le pratiche e le strategie che un’azienda adotta per gestire in modo etico e sostenibile il proprio impatto economico, sociale e ambientale. Include iniziative rivolte a dipendenti, comunità locali, clienti, fornitori e ambiente, con l’obiettivo di creare valore condiviso, rispettare i diritti umani, promuovere il benessere e contribuire a uno sviluppo sostenibile. Questo impegno può essere formalmente riconosciuto attraverso la certificazione SA8000, uno standard internazionale che stabilisce i criteri etici e sociali che un’organizzazione deve rispettare sul lavoro. La SA8000 valuta aspetti come il divieto di lavoro minorile e forzato, la salute e sicurezza sul lavoro, la libertà di associazione, le pratiche disciplinari, l’orario di lavoro e la retribuzione equa. Ottenere la certificazione significa avere sistemi e controlli attivi per garantire condizioni di lavoro sicure, dignitose e conformi ai diritti umani riconosciuti a livello internazionale. Day ha adottato la certificazione SA8000 già dal 2008, perché la responsabilità sociale è uno dei pilastri più solidi del nostro modello di business. L’impegno si traduce in azioni concrete, coordinate dal Social Performance Team, un organismo che coinvolge rappresentanti dei lavoratori e della direzione e che monitora l’applicazione delle politiche, facilita il dialogo e gestisce eventuali segnalazioni. A completare il sistema, il portale whistleblowing garantisce trasparenza e la possibilità di intervenire rapidamente su qualsiasi criticità. Salute e sicurezza per tutti La salute e la sicurezza sul lavoro per Day sono una priorità assoluta, gestita con un approccio preventivo e strutturato. L’obiettivo a lungo termine è zero infortuni e zero malattie professionali. Per questo, l’azienda svolge attività continue di valutazione dei rischi, formazione, aggiornamenti e monitoraggio dei luoghi e delle modalità di lavoro. Oltre al rispetto delle leggi, si tratta di creare una cultura diffusa della sicurezza, in cui ciascuno conosce il proprio ruolo e contribuisce attivamente alla prevenzione, segnalando criticità e partecipando a iniziative di miglioramento. A supporto di questo impegno, Day ha adottato un Sistema di Gestione per la Sicurezza nei luoghi di lavoro (non certificato) in linea con la ISO45001 e conforme al D. Lgs.81/01, che garantisce processi strutturati e controlli costanti, assicurando che le pratiche operative siano sicure, documentate e aggiornate, a tutela di tutti i collaboratori. Parità di genere, un impegno reale – UNI/PdR 125 Promuovere la parità di genere significa garantire a tutte le persone le stesse opportunità di crescita, riconoscimento e partecipazione all’interno dell’organizzazione, indipendentemente dal genere. Un principio che tutela equità e diritti, rafforza la cultura aziendale, stimola l’innovazione e contribuisce a migliori performance complessive, creando un ambiente inclusivo e sostenibile. Il percorso di Day sulla parità di genere si basa sulla UNI/PdR 125, una prassi di riferimento che fornisce delle linee guida per promuovere l’equità tra donne e uomini. Pur non essendo obbligatoria, la UNI/PdR 125 offre un approccio sistematico e misurabile: aiuta a individuare eventuali gap, definire obiettivi, attuare azioni concrete e monitorare i risultati nel tempo, rendendo la parità di genere un elemento stabile della cultura e dei processi aziendali. L’approccio di Day è trasversale e coinvolge tutta l’organizzazione: dalla cultura aziendale alla governance, dai processi HR alle opportunità di crescita, dall’equità retributiva alla tutela della genitorialità. La gestione è affidata a un Comitato Guida dedicato, che definisce la politica, sviluppa il piano strategico e ne supervisiona l’attuazione. Il lavoro si articola in fasi chiare – analisi dei gap, definizione degli obiettivi, individuazione delle azioni e monitoraggio tramite KPI – per consolidare la parità di genere come parte integrante dei processi aziendali. Accanto agli strumenti di governance, Day promuove anche iniziative concrete a supporto dell’inclusione, della genitorialità e del work-life balance, contribuendo a un cambiamento culturale oltre che organizzativo. Agire per l’Ambiente – ISO 14001 L’impegno ambientale di Day segue un percorso strutturato che combina misurazione, riduzione e compensazione delle emissioni, con l’obiettivo di agire sull’intera filiera. L’azienda monitora costantemente le proprie performance ambientali e mette in pratica azioni concrete, come l’uso di materiali sostenibili – plastica riciclata, carta certificata – e l’adozione di energia da fonti rinnovabili. A conferma di questo impegno, Day è certificata ISO14001 dal 2016. Questo standard internazionale definisce i requisiti per un sistema di gestione ambientale efficace. La certificazione attesta che l’azienda adotta processi strutturati per prevenire impatti negativi sull’ambiente, rispettare la normativa vigente e migliorare continuamente le proprie performance ambientali. Accanto agli interventi operativi, Day partecipa a progetti di compensazione ambientale: Villa Capisani, nel Delta del Po, per la tutela delle risorse idriche, mentre nel 2026 ha preso avvio un nuovo progetto nel Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano, dedicato alla riforestazione e alla gestione del patrimonio boschivo. Diversificare gli interventi permette di generare benefici non solo ambientali, ma anche sociali ed economici per le comunità locali. L’approccio di Day segue il principio della doppia materialità: le azioni ambientali producono effetti concreti anche sulle persone e sui territori, contribuendo, ad esempio, al mantenimento e al ripopolamento di aree interne. Per rafforzare la consapevolezza interna, l’azienda coinvolge i propri collaboratori in attività sul campo e momenti di formazione legati alla sostenibilità. Restano alcune sfide, come le emissioni legate al trasporto e i limiti di intervento sugli immobili in locazione. Per affrontarle, Day lavora anche sul coinvolgimento della filiera, estendendo progressivamente criteri ambientali e pratiche sostenibili ai fornitori strategici, per garantire coerenza e impatto complessivo sul sistema. Sicurezza delle informazioni garantita – ISO 27001 / 27701 La sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati personali sono una priorità per Day e sono gestite attraverso un sistema certificato ISO 27001 e ISO 27701. Ricapitolando, la ISO 27001 è uno standard internazionale che definisce i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni che garantisce protezione, riservatezza e integrità dei dati. Mentre la ISO 27701 estende questo sistema specificamente alla gestione dei dati personali, aiutando l’azienda a rispettare le normative sulla privacy e a tutelare le persone. L’approccio di Day integra strumenti tecnologici, organizzativi e comportamentali. Vengono adottati sistemi di monitoraggio, autenticazione avanzata e controlli sugli accessi, accompagnati da politiche e procedure chiare, costantemente aggiornate in base all’evoluzione normativa. Particolare attenzione è dedicata alla trasparenza nella gestione dei dati: vengono fornite informative aggiornate e stipulati accordi che regolano finalità, modalità e tempi di conservazione. La formazione continua delle persone è un elemento fondamentale per ridurre il rischio di incidenti e aumentare la consapevolezza sui temi della sicurezza. Audit periodici, sia interni che esterni, verificano l’efficacia del sistema e individuano possibili aree di miglioramento. In caso di eventi critici, la gestione strutturata dei data breach consente di intervenire rapidamente e in modo coordinato, limitando i rischi per le informazioni e le persone coinvolte. Rating ESG e trasparenza: come Day misura il proprio impatto Questa panoramica di certificazioni, volute da Day anche quando non obbligatorie, dimostra come le politiche aziendali trasformino principi e impegni in iniziative reali, capaci di generare valore tangibile per le persone, le comunità e l’ambiente. In questo quadro si inserisce l’approccio ESG (Environmental, Social, Governance), che consente di valutare la sostenibilità complessiva di un’organizzazione non solo in termini economico-finanziari, ma anche rispetto al suo impatto ambientale, sociale e ai modelli di gestione adottati. Per rendere queste performance misurabili e trasparenti, Day aderisce a diversi sistemi di rating ESG, utilizzati per monitorare i risultati e comunicarli in modo strutturato a clienti e stakeholder. Tra questi, Synesgy – sviluppato da CRIBIS – raccoglie e analizza le informazioni ESG lungo la filiera, e EcoVadis, una delle principali piattaforme internazionali di valutazione della sostenibilità, ha attribuito a Day la Medaglia Silver, sulla base delle performance in ambiti come ambiente, diritti umani, etica e approvvigionamento sostenibile. A queste si aggiunge Open-es, un’iniziativa collaborativa che promuove la condivisione dei dati e il miglioramento continuo lungo la catena del valore. Nel loro insieme, questi strumenti permettono di leggere in modo integrato ciò che l’azienda dichiara e ciò che realizza, rafforzando coerenza, trasparenza e capacità di sviluppo nel tempo.
smart spending
Febbraio 02, 2026
News

Smart Spending: spendere meglio, non di più

Negli ultimi anni i prezzi hanno corso veloci, erodendo il potere d'acquisto di famiglie e lavoratori. Dopo il picco del 2022, con un’inflazione all'8,1%, gli aumenti hanno rallentato, ma continuano a farsi sentire. Fare la spesa, pagare bollette o pianificare investimenti è diventato più impegnativo, e spesso le risorse disponibili non bastano a coprire tutto ciò che serve. Anche le imprese devono fare i conti con costi crescenti per energia, materie prime e servizi. È in questo scenario che entra in gioco lo smart spending: imparare a spendere meglio, senza tagli forzati e senza rinunciare alla qualità. Significa usare le risorse con attenzione, valorizzare ogni euro e trasformare le spese in opportunità che portano benefici concreti – per le persone, per le imprese e per la collettività. Cosa significa davvero smart spending I principi dello smart spending Lo smart spending con Day Smart spending, una scelta che guarda al futuro Cosa significa davvero smart spending A differenza del semplice "risparmiare", lo smart spending punta sulla qualità e sulla sostenibilità delle scelte. È un atteggiamento che porta a privilegiare ciò che dura nel tempo, a distinguere i bisogni reali dai desideri momentanei e a considerare l’impatto ambientale e sociale delle proprie decisioni di acquisto. Non si tratta di tagli indiscriminati o rinunce forzate, come avviene nello spending cut, ma di allocare le risorse in modo strategico, scegliendo ciò che genera valore reale e benefici duraturi. Spendere in modo intelligente significa trasformare ogni scelta in un investimento: prodotti più resistenti, pratiche sostenibili e servizi utili diventano strumenti per ottenere vantaggi concreti, non solo per chi spende, ma anche per le persone e la collettività nel lungo periodo. I principi dello smart spending Lo smart spending si fonda su alcuni principi chiave che guidano le scelte quotidiane: dare priorità a ciò che conta davvero, investire in qualità più che in quantità scegliendo beni e servizi durevoli, monitorare con consapevolezza le spese per ridurre ciò che è superfluo e valutare sempre la sostenibilità, l’impatto sociale e ambientale delle proprie decisioni. Senza dimenticare l’innovazione: sfruttare strumenti digitali per ottimizzare i costi e rendere più semplici i pagamenti. Questi principi possono essere applicati a diversi livelli. A livello personale, significa gestire il bilancio familiare con attenzione, facendo acquisti più intelligenti e risparmiando senza rinunciare alla qualità. In ambito aziendale, si traduce in investimenti mirati in formazione, tecnologie e welfare, che generano un ritorno concreto nel medio-lungo periodo. Infine, a livello pubblico e sociale, adottare pratiche di spesa consapevole significa orientare le politiche verso il benessere collettivo, migliorando l’efficienza dei servizi e riducendo gli sprechi. Lo smart spending con Day Lo smart spending trova un'applicazione pratica anche nel welfare aziendale e nei servizi e nelle soluzioni che Day mette a disposizione dei clienti. Per le persone, i buoni pasto e i buoni acquisto – spendibili non solo per la spesa, ma anche per cultura, benessere e tempo libero – rappresentano più di una semplice integrazione al reddito: aiutano a valorizzare ogni scelta di spesa, stimolando acquisti più consapevoli. Per le aziende, significa costruire insieme a Day piani di welfare su misura, pensati per far fruttare al massimo le risorse disponibili e aumentare motivazione, produttività e soddisfazione dei collaboratori. Le soluzioni digitali e l’integrazione in wallet rendono tutto semplice, sostenibile e trasparente: dalla gestione dei buoni alla tracciabilità delle spese, è più facile avere una visione completa e ottimizzare le risorse. Così, Day traduce i principi dello smart spending in azioni concrete. Ogni scelta, quotidiana o aziendale, diventa un’opportunità di valore reale e duraturo, capace di generare benefici concreti per le persone, per le aziende e per la collettività. Smart spending: una scelta che guarda al futuro Lo smart spending è prima di tutto un mindset: significa gestire le proprie risorse con attenzione, orientandole verso ciò che genera valore reale e benessere duraturo. Ridurre gli sprechi, fare scelte ponderate e usare il denaro in modo più efficace sono tutti modi concreti per applicarlo. In un mondo in cui le risorse sono sempre più limitate, spendere meglio non è solo una buona abitudine: è una scelta sostenibile e efficiente, un investimento nel futuro, per sé stessi, per le aziende e per la collettività.
economia solidale consumo consapevole
Gennaio 12, 2026
News

Consumo responsabile: scelte etiche per un’economia solidale

Ogni giorno facciamo acquisti, piccoli o grandi, spesso senza pensare alle conseguenze oltre la nostra vita quotidiana. Eppure, dietro ogni prodotto che portiamo a casa ci sono persone, storie, condizioni di lavoro e comunità locali che traggono beneficio o subiscono danno dalle nostre scelte. Consumare in modo consapevole significa riconoscere questo legame e trasformare un gesto abituale in un atto sociale. Dalla spesa quotidiana all’impatto globale Economia solidale: un modello che cresce Day e l’impegno come Società Benefit Dalla spesa quotidiana all’impatto globale Quando scegliamo un caffè certificato Fairtrade o un vestito proveniente da filiere etiche, non stiamo solo comprando un prodotto: stiamo sostenendo diritti, dignità e sviluppo. Le certificazioni come Fairtrade, Rainforest Alliance o FSC garantiscono che i lavoratori abbiano condizioni più eque e che i territori di produzione vengano rispettati. In questo modo, il consumatore diventa parte di una catena di valore che mette al centro le persone e l’ambiente, trasformando anche un’abitudine semplice come bere un caffè in un atto di responsabilità. Il potere dei consumatori è enorme: orientare le proprie scelte verso prodotti etici significa incentivare le aziende a produrre meglio, investire nella responsabilità sociale e abbandonare pratiche di sfruttamento. Ogni acquisto responsabile è un voto per il mondo in cui vogliamo vivere: più giusto, inclusivo e sostenibile. Economia solidale: un modello che cresce Negli ultimi anni sono nate sempre più esperienze che uniscono produttori e cittadini in nuove forme di collaborazione. Gruppi di acquisto solidale, mercati equi, filiere a km zero, cooperative di comunità: sono reti che valorizzano la prossimità, il rispetto reciproco e la giustizia sociale. Esempi concreti di come il consumo possa anche rigenerare relazioni, rafforzare le economie locali e restituire fiducia collettiva. Un cambiamento a cui ciascuno può contribuire con le proprie scelte. Scegliere bene non porta benefici solo a chi produce, ma anche a chi consuma. Sostenere un progetto solidale o una filiera equa significa sentirsi parte di una comunità e di un’economia più giusta. Inoltre, questi prodotti sono spesso più autentici, meno industriali e più rispettosi dell’ambiente: qualità che migliorano sia il nostro benessere che quello dei territori da cui provengono. Day e l’impegno come Società Benefit Anche Day, come Società Benefit, ha scelto di legare la propria attività a obiettivi di impatto sociale e ambientale. Oltre a promuovere servizi per il benessere delle persone, sostiene pratiche di consumo responsabile e iniziative di economia solidale, valorizzando esperienze che migliorano la vita dei lavoratori e delle comunità. Una testimonianza concreta di come imprese e cittadini possano agire insieme per generare valore condiviso. Il consumo intelligente non è una rinuncia, ma un’opportunità. Attraverso le nostre scelte quotidiane possiamo contribuire a costruire filiere più giuste, comunità più forti e un pianeta più sano. E ognuno di noi può fare la differenza, anche un prodotto alla volta.
decluttering e benessere personale
Novembre 24, 2025
News

Decluttering: vivere con meno per vivere meglio

Il minimalismo non è solo un trend estetico fatto di spazi ordinati e ambienti essenziali: è un modo pratico per semplificarci la vita. Significa distinguere ciò che è veramente utile dal superfluo, riducendo gli eccessi, per gestire meglio tempo, energie e risorse. In un contesto in cui siamo costantemente esposti a stimoli, impegni e oggetti che si accumulano, scegliere l’essenziale aiuta a fare ordine e a concentrarsi su ciò che ha un reale valore. Non è una rinuncia, ma una ricerca di equilibrio che rende la quotidianità più leggera ed efficace. Decluttering e benessere personale Liberarsi del disordine non riguarda solo armadi o cassetti, anche le abitudini che scandiscono le nostre giornate. Il decluttering – letteralmente "fare spazio" – significa eliminare ciò che non serve, per semplificare la vita. In pratica vuol dire passare in rassegna ciò che abbiamo e ciò che facciamo, applicare dei criteri chiari (lo uso? mi serve? ha un valore concreto?) e decidere se tenere, riparare, donare, vendere, riciclare o eliminare. Selezionato l’essenziale, ciò che resta va riorganizzato, assegnandogli un posto preciso e una piccola routine di mantenimento. Ad esempio, può significare avere un armadio più essenziale (magari seguendo la regola "uno entra, uno esce"), una scrivania libera da doppioni, ma anche documenti digitali archiviati in cartelle ordinate, una casella mail alleggerita da newsletter inutili o pianificare solo riunioni con un obiettivo chiaro! Tutto questo riduce le distrazioni e il tempo perso, libera attenzione ed energia e rende la quotidianità più fluida, con effetti positivi sulla qualità della vita. Minimalismo e sostenibilità ambientale Ridurre gli eccessi non è solo una scelta personale, è anche un gesto di responsabilità verso l’ambiente. Ogni oggetto in meno acquistato, ogni spreco evitato, ogni imballaggio alleggerito riduce il consumo di risorse naturali e la produzione di rifiuti. Pensiamo, ad esempio, al solito armadio pieno di vestiti mai indossati: scegliere dei capi versatili e duraturi significa meno sprechi tessili. Anche nella spesa quotidiana, preferire prodotti con meno confezioni o usare una borraccia riduce plastica e rifiuti. Piccoli gesti come riutilizzare, riparare o condividere gli oggetti hanno un impatto concreto. Adottare uno stile di vita più essenziale significa vivere meglio, con meno stress e più chiarezza, e allo stesso tempo contribuire a proteggere il pianeta, rispettando le risorse che ci circondano. I benefit come leve di equilibrio Anche il lavoro può diventare un alleato nel favorire scelte più essenziali e sostenibili. I benefit e i servizi di welfare aziendale, se progettati con attenzione, non sono semplici “bonus”, ma strumenti concreti per semplificare la vita quotidiana e promuovere comportamenti consapevoli. Con Day questo approccio prende forma in tanti modi: i buoni pasto elettronici sostengono pause pranzo sane ed equilibrate, eliminando la plastica dei supporti fisici; le donazioni solidali, come le box al Banco Alimentare, trasformano il valore dei benefit in un gesto concreto di aiuto; i buoni acquisto digitali Cadhoc orientano i consumi in maniera più responsabile; mentre la piattaforma Welfare di Day integra tutte queste opportunità, offrendo a ciascuno la possibilità di costruire un percorso personalizzato e coerente con i propri valori. Sono soluzioni che Day propone alle aziende clienti, ma che adotta anche al proprio interno, per dimostrare che sostenibilità e benessere non sono slogan, ma pratiche quotidiane. In questa logica si inseriscono anche il Time Sitter aziendale, che libera tempo prezioso ai dipendenti sbrigando incombenze quotidiane per loro, il sostegno a Last Minute Sotto Casa per ridurre lo spreco alimentare e l’adesione a iniziative di pulizia come il Clean Up Day, digitale e materiale, che quest’anno abbiamo realizzato in collaborazione con Re-Use With Love per il riciclo dei vestiti. Così i benefit diventano vere leve di equilibrio: strumenti capaci di migliorare la qualità della vita, ridurre sprechi e consumi superflui, restituire valore alla comunità e contribuire a un futuro più sostenibile. La leggerezza del "meno" Minimalismo e decluttering non sono rinunce, ma scelte di libertà. Significano liberarsi da ciò che appesantisce, per lasciare spazio a esperienze, relazioni e valori autentici. Meno è meglio: un passo importante per vivere con più leggerezza, energia e consapevolezza. Ogni giorno significa fare scelte concrete, dagli oggetti che acquistiamo alle abitudini che manteniamo, per una vita più semplice e sostenibile.
benessere psicologico
Ottobre 20, 2025
Welfare Aziendale

Consumo consapevole ed esperienziale per il benessere psicologico, al lavoro e nella vita

L'epoca in cui viviamo è un bombardamento continuo di stimoli: notifiche che ci invitano a comprare l’ultimo prodotto di tendenza, offerte lampo che scompaiono in un click, esperienze sempre più immediate che promettono gratificazione istantanea. In mezzo a questo flusso, è facile sentirsi sopraffatti e perdere di vista ciò che conta davvero. Una risposta possibile a questo ritmo frenetico è adottare stili di consumo consapevole: fermarsi a riflettere sulle proprie scelte e dare priorità a ciò che porta valore reale, non solo per l’ambiente e le nostre risorse economiche, ma anche per il nostro equilibrio mentale e la qualità della vita. Consumo consapevole e salute mentale Il valore del tempo e il consumo esperienziale L'impegno di Day per promuovere il benessere psicofisico Consumo consapevole e salute mentale Adottare un approccio più attento al consumo significa fare scelte che riducono lo stress, aumentano il senso di controllo e migliorano la stabilità emotiva. Concentrarsi su ciò che è davvero significativo permette di liberare spazio mentale e interiore, favorendo maggiore serenità e soddisfazione personale. In questo contesto, il supporto psicologico assume un ruolo sempre più centrale: oggi, sempre più persone riconoscono il valore di prendersi cura della propria salute mentale, non solo nei momenti di difficoltà, ma come pratica quotidiana di benessere e prevenzione. Superando gradualmente lo stigma che a lungo lo ha contraddistinto, il sostegno psicologico viene visto come uno strumento utile a tutti, indipendentemente dall’età e dal contesto. Le aziende possono contribuire offrendo servizi di welfare dedicati, tra cui percorsi di consulenza psicologica, anche online, per aiutare i dipendenti a gestire lo stress e favorire un ambiente di lavoro equilibrato e positivo. Un segnale dell’importanza del benessere psicologico viene anche a livello istituzionale da iniziative come il Bonus Psicologo, una manovra che mira a rendere più accessibili le consulenze professionali, a riprova di quanto la salute mentale sia oggi considerata un elemento centrale del benessere individuale e collettivo. Il valore del tempo e il consumo esperienziale Dopo aver parlato dell’importanza della salute mentale e del supporto psicologico, è naturale riflettere anche su come investiamo il nostro tempo e le nostre energie, fondamentali per il nostro equilibrio. Cresce, ad esempio, l’interesse per il consumo esperienziale: dedicare tempo a corsi, attività culturali, ricreative o formative arricchisce la mente, stimola la creatività e contribuisce direttamente al benessere psicologico. Partecipare a un laboratorio creativo, a un corso di cucina, a una visita guidata o a un'attività sportiva significa sviluppare competenze, coltivare relazioni e creare ricordi duraturi, investendo in momenti autentici di piacere e arricchimento personale. Le aziende possono sostenere questo approccio offrendo ai dipendenti accesso a percorsi formativi, workshop o attività dedicate allo sviluppo delle proprie capacità e potenzialità. In questo modo si crea un circolo virtuoso: i dipendenti acquisiscono nuove competenze, aumentano motivazione e soddisfazione, e l’organizzazione beneficia di un clima più stimolante e collaborativo, dove apprendimento e benessere diventano parte integrante della quotidianità lavorativa. L’impegno di Day per promuovere il benessere psicofisico Day, come Società Benefit, pone il benessere psicologico e psicofisico al centro delle proprie attività, aiutando le persone a gestire lo stress e le energie quotidiane attraverso scelte più consapevoli. L’azienda mette a disposizione dei propri dipendenti, ma anche dei clienti tramite piattaforme welfare su misura, una serie di strumenti e servizi pensati per sostenere il benessere in diversi ambiti della vita. Sul fronte del benessere psicologico, la piattaforma offre sedute di terapia individuale o di coppia, percorsi dedicati all’autostima, all’empowerment e alla gestione dell’ansia, dei conflitti o delle fobie. Sono disponibili servizi di supporto familiare, dedicati a genitori e caregiver, e strumenti per la cura del sonno, per neonati ma anche per adulti. Completano l’offerta programmi di coaching e interventi "SOS lavoro" per affrontare situazioni professionali particolarmente stressanti. Per la cura del corpo e della salute, l’offerta spazia dalle consulenze con nutrizionisti a un'ampia gamma di attività sportive, yoga, danza e altre discipline, fino alla collaborazione con centri termali partner che, oltre alle terapie mediche, mettono a disposizione pacchetti relax, zen, ayurvedici e sensoriali, pensati per un benessere completo. Sul fronte dell’arricchimento personale, Day propone numerose possibilità di consumo esperienziale: viaggi ed escursioni, spettacoli, corsi e laboratori formativi pensati per stimolare la creatività, sviluppare nuove competenze e favorire un equilibrio tra lavoro e vita privata. In questo modo, il welfare diventa un’opportunità concreta di benessere.
packaging consumo consapevole
Settembre 22, 2025
News

Packaging sostenibile e abitudini anti-spreco nelle scelte quotidiane

Ogni giorno, quasi senza pensarci, facciamo delle scelte che hanno un impatto sull’ambiente: un acquisto al supermercato, un detersivo da ricomprare, un imballaggio che finisce nella spazzatura. In ognuno di questi gesti c’è spazio per una decisione diversa, più consapevole e più sostenibile. Oggi abbiamo a disposizione tante soluzioni per ridurre gli sprechi nella vita quotidiana, piccole grandi scelte che ci permettono di lasciare un’impronta più leggera sul pianeta. Packaging che non pesa sull’ambiente Ricaricare invece di buttare: la logica del refill Tecnologia al servizio dell’anti-spreco: il packaging intelligente L'impegno di Day: soluzioni concrete per un consumo più consapevole Il cambiamento parte dalle abitudini Packaging che non pesa sull’ambiente Uno degli ambiti in cui queste scelte si notano di più è il packaging. Oggi sempre più prodotti arrivano confezionati con materiali compostabili o biodegradabili, pensati per decomporsi in poco tempo senza lasciare dietro di sé alcun rifiuto. Ci sono poi tantissimi tipi di confezioni realizzate con materiali riciclati o riciclabili, che dimostrano come sia possibile e conveniente dare una seconda vita agli imballaggi. Ci sono anche idee più originali, come il packaging edibile, cioè imballaggi fatti con ingredienti naturali come alghe o amidi vegetali: per esempio delle stoviglie usa e getta che una volta usate si possono addirittura mangiare! In tutti questi casi, l’obiettivo è sempre quello: ridurre l’impatto ambientale del contenitore senza compromettere la qualità del contenuto. Ricaricare invece di buttare: la logica del refill Un altro modo sempre più diffuso per ridurre gli sprechi è quello della ricarica. Invece di comprare ogni volta un contenitore nuovo, possiamo scegliere prodotti che si possono ricaricare. Questa abitudine è molto diffusa soprattutto nei settori dei detersivi e della cosmesi, ma si sta espandendo anche ad altri ambiti. Nei supermercati del Nord Europa, ad esempio, è normale trovare il refill anche per i cereali da colazione, il cibo per gli animali o altri alimenti secchi, che si possono acquistare a peso. Le ricariche di solito sono più concentrate o hanno formati più leggeri e spesso si trovano in negozi con dispenser sfusi. Così si produce meno plastica, si occupa meno spazio durante il trasporto e si riduce notevolmente la quantità complessiva di rifiuti. Tecnologia al servizio dell’anti-spreco: il packaging intelligente Anche la tecnologia sta offrendo strumenti preziosi per ridurre lo spreco, in particolare nel settore alimentare. Alcune confezioni sono oggi dotate di etichette intelligenti che cambiano colore in base allo stato di conservazione del prodotto. Altre hanno QR code che permettono di vedere tutte le informazioni sulla provenienza, sulla tracciabilità e su come conservare al meglio il prodotto.  Esistono persino imballaggi "attivi", capaci di assorbire ossigeno o umidità per far durare di più gli alimenti. Grazie a queste soluzioni innovative, evitiamo di buttare via cibo ancora buono solo perché sembra “vecchio” o vicino alla scadenza. L'impegno di Day: soluzioni concrete per un consumo più consapevole Anche Day, da sempre attenta alla sostenibilità, ha deciso di fare la sua parte per aiutare persone e aziende a scegliere comportamenti più responsabili. Il primo passo è stato realizzare tutte le sue card elettroniche in plastica riciclata al 100%. A questo si aggiunge la dematerializzazione: i servizi digitali hanno via via sostituito i supporti fisici, rendendo tutto più semplice per chi li usa e più leggero per l’ambiente. Grazie a iniziative come Last Minute Sotto Casa e My Food Hero, Day contribuisce anche a combattere lo spreco alimentare. Questi strumenti digitali aiutano negozi e supermercati a tenere sotto controllo le scadenze dei prodotti in vendita. Quando il sistema individua articoli vicini alla scadenza, genera automaticamente un volantino digitale inviato a chi abita in zona. Così, le persone scoprono che vicino a casa ci sono prodotti ancora buoni, disponibili a prezzi scontati. In questo modo si riducono gli sprechi, si sostiene il commercio locale e si crea un circolo virtuoso che unisce convenienza e consapevolezza. Il cambiamento parte dalle abitudini La sostenibilità è un percorso fatto di tante piccole decisioni. Preferire una ricarica a un flacone nuovo, scegliere un prodotto dall’imballaggio più leggero, fare attenzione alle date di scadenza o usare servizi che aiutano a salvare ciò che altrimenti finirebbe sprecato: sono gesti semplici, alla portata di tutti. Consumare meglio vuol dire anche vivere meglio.