Buoni Acquisto

Cadhoc il buono incentivo che fa risparmiare l’azienda e che permette ai dipendenti di fare shopping in città e di acquistare tante Gift Card online.

Natale e nuovi partner online
Dicembre 01, 2022
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Nuovi Partner Cadhoc

Sei ancora indeciso sul regalo di Natale da fare a collaboratori e clienti? Con Cadhoc quest’anno hai la possibilità di convertire il tuo buono in gift card di tantissimi partner e grazie alle ultime misure del governo, puoi sostenere il potere d’acquisto dei tuoi dipendenti. Da oggi, sulla app ‘Buoni Up Day’ e sul portale utilizzatori.day.it nuovi Partner saranno presenti per rendere il nostro buono acquisto ancora più cool! Disney + , Coin, Primark, Volagratis, Flixbus, Brico io, Let’s Donation  i nuovi brand a disposizione, per chi ha ricevuto un buono Cadhoc e sceglie di convertirlo in gift card di altri partner. Registrandoti sulla app “Buoni Up Day” o sul portale dedicato agli utilizzatori delle soluzioni Up Day, puoi gestire i Buoni Shopping Cadhoc in maniera semplice e pratica. Cadhoc cartacei? Caricali in wallet Se hai a disposizione dei buoni Cadhoc cartacei e vuoi convertirli in gift card di altri partner, come prima cosa dovrai accedere in WALLET e caricare i tuoi buoni in app con una semplice scansione del codice a barre presente sul buono o manualmente inserendo N°di serie e PIN. Cadhoc digitali ? Procedi all’attivazione Se invece hai dei buoni Cadhoc digitali, per iniziare il tuo shopping accedi in WALLET, fai click sul pulsante “Attiva buoni”, inserisci il tuo Codice Fiscale e il PIN di attivazione che hai ricevuto via mail e conferma. Questa operazione ti verrà richiesta solo la prima volta. Scegli il partner Dopo aver attivato i buoni Cadhoc puoi entrare nella sezione ONLINE e utilizzarli per acquistare le gift card dei nostri partner. Qui puoi selezionare i buoni Cadhoc da utilizzare e acquistare gift card di pari importo.   Nuovo tetto di esenzione  fringe benefit 2022 Il tetto dei fringe benefit esentasse, è stato alzato da 600€ a 3.000€ dal Decreto Aiuti quater per il 2022. Questa misura rappresenta un’azione straordinaria per supportare il potere d’acquisto delle famiglie. Cosa aspetti? Hai ancora 15 giorni di tempo per fare il tuo ordine! Contatti Per ricevere una consulenza e le soluzioni più adatte alle tue esigenze, contattaci al numero 800 834 009 oppure scrivi a info@day.it    
Come acquistare su Amazon con Cadhoc
Febbraio 16, 2022
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Come acquistare su Amazon con i buoni regalo Cadhoc

Si possono fare acquisti su Amazon con i buoni regalo Cadhoc? Sì, perché i voucher shopping di Up Day sono uno strumento versatile e sempre gradito. Possono essere spesi nei negozi, ma anche negli e-commerce online. Oggi scopriamo nel dettaglio come utilizzare Cadhoc per fare acquisti su Amazon. Prima fase: registrazione su app o sito utilizzatori Registrandoti sulla app “Buoni Up Day” o sul portale dedicato agli utilizzatori delle soluzioni Up Day, puoi gestire i Buoni Shopping Cadhoc in maniera semplice e pratica. Se utilizzi già la soluzione Buoni Pasto all’interno della app, non occorre fare una nuova registrazione. Se invece non sei ancora registrato, in pochi passaggi puoi attivare il tuo account Up Day, ti basterà scaricare dagli store la app o accedere al portale. [caption id="attachment_18619" align="aligncenter" width="300"] Sito utilizzatori e app ‘Buoni Up Day’[/caption] Hai dei buoni Cadhoc cartacei? Caricali in wallet Se la tua azienda ti ha regalato dei buoni Cadhoc cartacei e vuoi convertirli in buoni Amazon, come prima cosa dovrai accedere in WALLET e caricare i tuoi buoni in app con una semplice scansione del codice a barre presente sul buono o manualmente inserendo N°di serie e PIN. In HOME avrai il saldo dei tuoi buoni ed il totale a disposizione. [caption id="attachment_18613" align="aligncenter" width="155"] App ‘Buoni Up Day’ sezione Incentivi[/caption] Hai dei buoni Cadhoc digitali ? Procedi all'attivazione Se invece hai dei buoni Cadhoc digitali, per iniziare il tuo shopping accedi in WALLET, fai click sul pulsante “Attiva buoni”, inserisci il tuo Codice Fiscale e il PIN di attivazione che hai ricevuto via mail e conferma. Questa operazione ti verrà richiesta solo la prima volta. In HOME avrai subito il saldo dei tuoi buoni ed il totale a disposizione.   Seconda fase: scelta di Amazon Dopo aver attivato i buoni Cadhoc puoi entrare nella sezione ONLINE e utilizzarli per acquistare le gift card dei nostri partner, in questo caso puoi cliccare su Amazon. [caption id="attachment_18612" align="aligncenter" width="155"] Sezione ONLINE per acquisto gift card[/caption] Qui puoi selezionare i buoni Cadhoc da utilizzare e acquistare una gift card Amazon di pari importo, in quanto i buoni non sono frazionabili. [caption id="attachment_18611" align="aligncenter" width="155"] Partner Cadhoc selezionato nella sezione ONLINE[/caption] Una volta confermato l'acquisto, puoi tornare nella home della app, cliccare su GIFT CARD ed aprire l'ultimo acquisto effettuato per poter prendere visione della tua gift card Amazon ed estrapolarne il codice del buono regalo da inserire nel tuo profilo Amazon.  [caption id="attachment_18618" align="aligncenter" width="155"] Gift Card[/caption] Infine accedi al tuo account Amazon. Nella sezione "Buoni Regalo e Ricarica" inserisci il codice facendo click su "Aggiungi un Buono Regalo" per caricare il credito. La gift Card Amazon è spendibile in più soluzioni ed è cumulabile. Se l'importo dell'articolo che desideri acquistare è inferiore alla tua Gift Card Amazon, il credito residuo lo puoi utilizzare in un secondo momento. Se l'importo dell'articolo che desideri acquistare è superiore, puoi saldare la restante parte con i metodi di pagamento previsti da Amazon. Buono Shopping!
Fringe benefit 2021
Maggio 20, 2021
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Fringe benefit : raddoppia l’esenzione anche per il 2021

Decreto sostegni : approvato in via definitiva dalla camera il testo che prevede anche per tutto il 2021 il raddoppio della soglia di esenzione fiscale per i fringe benefit da 258,23 euro e 516,46 euro. Entro tale limite, il valore di beni ceduti e servizi erogati dalle imprese ai propri lavoratori dipendenti non concorrerà alla formazione del reddito, e sarà quindi esente da imposte e contributi. COSA SONO I FRINGE BENEFITS? I fringe benefits sono beni e servizi erogati dalle aziende ai dipendenti su base volontaria, nell’ambito di politiche di welfare aziendale volte a migliorare la qualità della vita e la produttività dei collaboratori. fringe benefits sono costituiti sia da strumenti e agevolazioni che migliorano e facilitano la vita lavorativa del dipendente, sia da benefici di cui i collaboratori possono usufruire nella loro sfera privata, durante il tempo libero, per perseguire i propri interessi, e a cui possono avere accesso anche le famiglie. PERCHÈ RICONOSCERE I FRINGE BENEFITS AL DIPENDENTE? I fringe benefits sono benefici accessori che, in passato, molte aziende vedevano solo come costi aggiuntivi da evitare il più possibile, oppure come vantaggi a cui avevano diritto solo i dipendenti delle grandi aziende. Il massimo che veniva concesso ai lavoratori era una gratifica in busta paga, più o meno generosa, se il bilancio di quell’anno mostrava un segno positivo. Oggi, invece, sempre più imprese, anche di medie e piccole dimensioni, sono attente alle esigenze dei propri collaboratori e si sono rese conto del valore aggiunto che comporta la concessione di questo tipo di agevolazioni. Questo perché ci si è accorti che dei dipendenti appagati e soddisfatti sono più produttivi e rappresentano quindi un vantaggio per l’azienda, che vedrà così aumentare il proprio potenziale. Riconoscere i fringe benefits al dipendente significa investire nel capitale umano della propria impresa, e questo è importante perché: • i dipendenti che si sentono più gratificati e meno stressati sono più produttivi; • si crea un rapporto di fiducia più stretto tra l’impresa e i suoi collaboratori; • si riduce il turnover; • la reputazione aziendale subisce un miglioramento visibile; • le persone talentuose in cerca di lavoro vengono invogliate ad entrare a lavorare in azienda. Inserire i fringe benefits nel proprio piano di welfare aziendale è conveniente per le aziende anche da un punto di vista fiscale, perché ad essi è riservata una tassazione agevolata. CADHOC IL FRINGE BENEFIT IDEALE PER AZIENDA E DIPENDENTI Cos’è Cadhoc? E’ il voucher shopping di Up Day, soluzione perfetta per gratificare il personale, fidelizzare i clienti, premiare la forza vendita. Un dono sempre indovinato, sia per chi lo fa che per chi lo riceve. Chi riceve questa tipologia di voucher ha il vantaggio di decidere in che modo spenderlo. Può essere un voucher per fare shopping nelle migliori catene di negozi, oppure può essere convertito in buoni da spendere negli shop e-commerce più cliccati della rete. CADHOC NEL WELFARE AZIENDALE Cadhoc inoltre è la soluzione per i rinnovi contrattuali nazionali di categoria che prevedono flexible benefit obbligatori al loro interno. Il buono spesa per acquistare benzina, libri scolastici, alimentari ecc. che si adatta alle diverse esigenze dei lavoratori. Un esempio? Il contratto Metalmeccanico, Orafi e Argentieri, Telecomunicazioni e Confapi Comunicazione e Servizi Innovativi. Il buono shopping universale per incentivare e motivare il personale, fidelizzare i clienti e premiare la forza vendita è l’ideale in ogni occasione dell’anno ed è la soluzione per gratificare in modo personale qualunque collaboratore, dal più tradizionalista al nativo digitale grazie alla sua spendibilità on e offline. Tanti vantaggi fiscali alle aziende, perché Cadhoc è l’incentivo che soddisfa davvero i desideri di tutti. Per avere maggiori info su Cadhoc: • Per acquistare i voucher shopping è a disposizione il Numero Verde 800834009 e la mail info@day.it. • Per acquistare direttamente Cadhoc l’e-commerce CadhocShop è la soluzione più immediata ed efficace. Quattro click e l’ordine è già fatto!
Buoni regalo ai dipendenti
Novembre 27, 2020
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Buoni regalo e buoni spesa ai dipendenti: un incentivo per migliorare la produttività e abbattere i costi

I buoni regalo e i buoni spesa sono uno degli strumenti di welfare più apprezzati da clienti e dipendenti non solo per la loro praticità, ma anche per le numerose agevolazioni fiscali che li accompagnano.   Negli ultimi anni l’attenzione crescente alle politiche di welfare aziendale ha portato le imprese a offrire ai propri dipendenti un ventaglio sempre più ampio di agevolazioni. Agevolazioni che puntano a incentivare i dipendenti, così che mantengano elevati i propri standard, e a premiarli per il lavoro svolto. Uno degli strumenti più adatti per raggiungere entrambi questi obiettivi sono i buoni regalo e i buoni spesa. Scopri tutto quello che c’è da sapere su questa tipologia di buoni e quali sono i vantaggi fiscali che comportano. Che cosa sono i buoni regalo e i buoni spesa per i dipendenti? Perché scegliere i buoni spesa come benefit per i propri dipendenti? Come funziona la tassazione dei buoni spesa ai dipendenti? Quanto si risparmia con i buoni spesa? Che cosa sono i buoni regalo e i buoni spesa per i dipendenti? I buoni regalo e i buoni spesa sono dei buoni cartacei o elettronici, di importo variabile, che danno diritto all’acquisto di prodotti o alla fruizione di servizi presso gli esercenti convenzionati. Solitamente, le aziende li offrono ai propri dipendenti come premio di risultato o come un’agevolazione inserita nel contratto di lavoro individuale. Si tratta di uno strumento estremamente flessibile, adatto sia ai lavoratori più giovani, sia a coloro che hanno un’età più avanzata, poiché possono essere totalmente personalizzati e permettono di accedere ad un paniere di beni e servizi molto variegato.   Differenza tra buoni spesa e buoni pasto Spesso, quando si parla di buoni spesa, si tende a confonderli con i buoni pasto. Pur facendo parte della stessa categoria di agevolazioni, cioè quelle considerate accessorie alla retribuzione, si tratta di due tipologie di buono molto diverse tra loro. I buoni spesa possono avere un importo più elevato rispetto ai buoni pasto, vengono erogati in un’unica soluzione e sono soggetti a meno restrizioni. Infatti, mentre i buoni pasto si possono utilizzare solo nei giorni lavorativi per acquistare prodotti alimentari, i buoni spesa possono essere utilizzati per acquistare beni e servizi di diverso genere.   I vantaggi dei buoni regalo per i lavoratori I lavoratori che ricevono dalle loro aziende benefit e premi di vario tipo mettono i buoni regalo e i buoni spesa come Cadhoc di Day ai primi posti della loro lista, poiché si tratta di agevolazioni che offrono numerosi vantaggi a chi le riceve: non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente; sono spendibili per il loro intero valore, in quanto non vengono erosi dalle tasse; possono essere utilizzati per fare acquisti sia nei negozi fisici, sia negli shop online; possono essere impiegati per acquistare un’ampia varietà di beni e servizi (articoli per lo sport, musica, prodotti per la cura della salute e del benessere della persona, prodotti di bellezza, libri, articoli per la casa e molto altro); contribuiscono a ridurre le spese mensili; possono essere convertiti in carte regalo per fare shopping nei negozi del proprio marchio preferito, grazie ai numerosi partner di Day (Amazon, Decathlon, Zalando, Media World, Okaidi, Esselunga, Maison Du Monde e molti altri).   I vantaggi dei buoni spesa per aziende e PMI Anche le aziende che scelgono di offrire questo tipo di benefit ottengono diversi vantaggi: risparmio sulle spese di acquisto dei buoni, dal momento che il loro importo è totalmente deducibile dalle tasse; adattabilità a qualsiasi tipo di budget, grazie alla flessibilità dell’importo; facilità di acquisto e di erogazione, sia per i voucher cartacei, sia per quelli elettronici.   Come scegliere la tipologia di buono più adatta? La scelta della tipologia di buono più adatta per i propri dipendenti dipende più che altro dalle loro preferenze. I meno giovani, probabilmente, preferiranno ricevere dei buoni cartacei, mentre i più giovani preferiranno i buoni elettronici. Grazie alla piattaforma Click&Buy di Day è possibile mettere tutti d’accordo. Registrandosi sul portale, infatti, non solo si ha la possibilità di rendere elettronici i propri buoni, ma anche di convertirli in gift card e buoni carburante.   Quali sono le occasioni più adatte per i buoni regalo? Una delle occasioni in cui più spesso si sceglie di offrire dei buoni regalo ai propri dipendenti è il Natale, quando molte aziende decidono di premiare gli sforzi compiuti durante l’anno dai lavoratori. La seconda occasione in cui i buoni regalo vengono erogati è il momento dell’assegnazione del premio di risultato, che può coincidere con il periodo natalizio oppure cadere in un altro momento dell’anno. Spesso, infatti, ai dipendenti viene data la possibilità di scegliere se ricevere una somma di denaro o se convertire questa somma di denaro in benefit di vario genere. Ci sono poi delle occasioni speciali, come l’anniversario della fondazione di una società o la sua quotazione in borsa, in cui si può decidere di omaggiare i lavoratori con un dono speciale.   Perché scegliere i buoni spesa per i propri dipendenti è una mossa vincente? Se viene affiancata ad un piano di premi aziendali ben strutturato, l’erogazione di buoni spesa ai dipendenti si tradurrà in un sicuro successo per l’impresa che, in questo modo, riuscirà a raggiungere più di un obiettivo: migliorare il rendimento dei propri dipendenti, e di conseguenza aumentare la propria produttività e il proprio prestigio; offrire ai propri collaboratori un servizio davvero utile e vantaggioso; accontentare tutte le categorie, dai giovani ai meno giovani, da chi ha una famiglia ai single; ridurre il cuneo fiscale e aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori. Come funziona la tassazione dei buoni spesa ai dipendenti? I buoni spesa erogati ai dipendenti rientrano nella categoria dei benefit aziendali, perciò sono soggetti ad una tassazione agevolata. Vediamo nel dettaglio come funzionano le cose. Innanzitutto, bisogna dire che i buoni spesa e i buoni regalo fanno parte di quella categoria di benefit, denominata fringe benefit, che comprende tutti quei beni e servizi considerati accessori alla retribuzione ordinaria. Questa tipologia di agevolazioni si differenzia dall’altra categoria di agevolazioni destinate ai dipendenti, i flexible benefit, che invece sono considerate complementari alla retribuzione. Perché è importante fare questa distinzione? Perché, mentre I flexible benefit possono essere dedotti dalle tasse per il loro intero importo, i fringe benefit sono soggetti a una deducibilità limitata. Secondo quanto stabilito dall’articolo 51, comma 3 del TUIR, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi, i flexible benefit sono deducibili dalle tasse solo se il loro importo non supera i 258,23 euro (importo innalzato a 516,46 euro solo per l’anno d’imposta 2020). Va inoltre precisato che l’importo indicato nel testo della legge si riferisce a tutti i flexible benefit erogati al lavoratore nel corso dell’anno di imposta, non solo ai buoni spesa. Se l’importo totale dei benefit offerti supera la soglia di esenzione, esso concorre per intero alla formazione del reddito da lavoro dipendente. Quanto si risparmia con i buoni spesa? Grazie alla tassazione agevolata a cui sono soggetti, i buoni spesa comportano un notevole risparmio economico per le aziende che scelgono di erogarli al posto delle somme di denaro che spesso costituiscono i premi di risultato. Prendi l’esempio di un’azienda che voglia offrire ai suoi 10 dipendenti un riconoscimento economico di 150 euro ciascuno. Per poter versare quella somma sulla busta paga di ognuno, dovrà spendere all’incirca 240 euro per ogni lavoratore, dal momento che l’importo sarà gravato dall’ INPS a carico dell’azienda, dalla quota di TFR e dall’IRAP. Se, invece, l’azienda sceglie di erogare la stessa somma sotto forma di buono regalo o di buono spesa, per offrire a ciascun dipendente un buono da 150 euro spenderà poco più di 160 euro per ognuno, dal momento che questo tipo di agevolazione è interamente deducibile dalle tasse. Il vantaggio economico, tuttavia, non è limitato alla sola azienda. La scelta dei buoni spesa in luogo del premio in denaro garantisce un maggiore potere d’acquisto al dipendente. Se, infatti, l’importo in denaro viene eroso dalle tasse (INPS, IRPEF e altri oneri), che riducono la somma a disposizione del lavoratore a meno di 100 euro, la scelta del buono regalo gli garantisce di avere a disposizione tutti i 150, che potrà utilizzare per acquistare un’ampia varietà di beni e servizi.
Buoni Carburante come Benefit Aziendale: cosa sono e che sapere
Novembre 24, 2020
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I buoni carburante come benefit aziendale

I buoni carburante sono tra i benefit aziendali più apprezzati da coloro che ogni giorno percorrono molti chilometri per giungere sul luogo di lavoro. Scopri cosa sono e come funzionano.   Sempre più aziende riconoscono il valore del welfare aziendale e decidono di premiare i propri dipendenti offrendo loro agevolazioni che contribuiscano a migliorarne la qualità della vita. Tra gli incentivi offerti più di frequente dalle imprese ai propri dipendenti ci sono i buoni carburante. Scopri cosa sono, quali sono i vantaggi nell’erogarli e le agevolazioni fiscali legate a questo benefit aziendale. Che cosa sono i buoni carburante? I buoni carburante come benefit aziendale ai dipendenti Come funzionano i buoni carburante? Qual è il trattamento fiscale dei buoni carburante?  Scopri i vantaggi del buono carburante Cadhoc   Che cosa sono i buoni carburante? I buoni carburante, conosciuti anche come buoni benzina, sono dei buoni non nominativi che permettono di acquistare carburante nei distributori convenzionati e rendere così più leggere le spese mensili sostenute per fare il pieno all’auto. Si tratta di un benefit aziendale particolarmente apprezzato, specialmente da coloro che usano tutti i giorni il proprio veicolo per raggiungere il luogo di lavoro. Questi buoni carburante possono avere diverse forme: buoni cartacei, buoni elettronici ricaricabili o buoni elettronici usa e getta. Solitamente si acquistano direttamente dalle compagnie oppure attraverso le società che erogano diversi tipi di buoni acquisto. Dopo averli acquistati, le aziende li offrono ai propri dipendenti come regalo di Natale o come parte del premio di risultato. Alcune imprese scelgono anche di offrirli come omaggio ai propri clienti. I lavoratori possono utilizzare i loro buoni carburante senza alcun vincolo, se non quello di rifornire il proprio veicolo nelle stazioni di servizio che fanno parte del circuito convenzionato, e possono anche scegliere di cederli a un familiare.   Differenza tra buoni carburante e carta carburante I buoni carburante non devono essere confusi con la carta carburante, in quanto si tratta di due strumenti che hanno funzioni diverse. Mentre il buono carburante è un’agevolazione che il lavoratore può usare per rifornire il proprio veicolo fuori dall’orario di lavoro, la carta carburante è uno strumento che viene utilizzato esclusivamente per il rifornimento dei veicoli aziendali. Si tratta, quindi, di uno strumento dedicato alle aziende e ai liberi professionisti in possesso di partita IVA che offre numerosi vantaggi: riduce il carico di lavoro amministrativo; permette di scaricare facilmente il costo del carburante e di dedurre l’IVA mantenendosi in linea con la nuova normativa fiscale; la card si attiva in modo facile e veloce e permette di controllare e certificare in maniera accurata i consumi dei veicoli aziendali; tutti i pagamenti sono tracciati e vengono riepilogati a fine mese, così da poter tenere sempre sotto controllo per le spese sostenute per l’acquisto del carburante; una volta al mese viene emessa automaticamente la fattura elettronica che comprende tutti gli importi spesi per il rifornimento di carburante in quel periodo. I buoni carburante come benefit aziendale ai dipendenti I buoni carburante possono diventare un vero e proprio strumento di welfare aziendale poiché rientrano a tutti gli effetti tra i benefit aziendali. Si tratta, cioè, di agevolazioni che le imprese possono scegliere di erogare ai propri dipendenti. In particolare, i buoni carburante rientrano nella categoria dei fringe benefit, cioè quelle agevolazioni che sono considerate accessorie alla retribuzione e quindi sono esenti da tassazione solo fino a una certa soglia. Se i fringe benefit superano l’importo fissato dalla normativa, sono interamente soggetti a tassazione. Le aziende possono scegliere di erogare i fringe benefit ai propri dipendenti sia come regalo, per esempio come regalo di Natale aziendale, sia come premio di risultato, in sostituzione dell’importo in denaro. I buoni carburante come regalo per i clienti Molte aziende trovano utile e vantaggioso offrire in regalo i buoni carburante anche ai propri clienti. In questo caso, il valore dei buoni è di importo più limitato, poiché essi rientrano nella tassazione agevolata a cui sono soggette le spese di rappresentanza solo per un importo pari a 50 euro ad unità. Come funzionano i buoni carburante? I buoni carburante sono davvero molto facili da utilizzare. Si possono trovare sia sotto forma di carta prepagata non ricaricabile, sia sotto forma di codici numerici. In entrambi i casi, l’importo e la data di scadenza sono variabili. Se si riceve un buono carburante con codice numerico (il codice può essere inviato via e-mail o con un sms) è sufficiente andare a rifornirsi in una stazione di servizio convenzionata e passare il codice a barre sul lettore del distributore. Questo tipo di buono deve essere speso tutto in una volta per l’acquisto di benzina, gasolio o GPL. Se, invece, si riceve un buono carburante sotto forma di carta prepagata, si utilizza quest’ultima come una normale carta di credito; in questo caso, il buono può essere frazionato. Il suo valore residuo comparirà sullo scontrino fornito dal gestore. Qual è il trattamento fiscale dei buoni carburante?   I buoni carburante rientrano nelle misure di welfare aziendale che sono regolamentate dal TUIR, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi, che all’articolo 51 stabilisce le condizioni per la determinazione dei redditi da lavoro dipendente. I buoni carburante, come i buoni regalo, non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente nel caso in cui siano di un importo pari o inferiore a 258,23 euro (soglia che, solo per l’anno d’imposta 2020, è stata innalzata a 516,46 euro). Se i buoni erogati hanno un valore che eccede questa soglia, essi sono interamente tassati. Bisogna però tenere conto che la soglia di 258,23 euro non è riferita ad un solo fringe benefit, ma alla totalità dei fringe benefit offerti dall’azienda al dipendente durante l’anno d’imposta. Scopri i vantaggi del buono carburante Cadhoc   Day offre una soluzione semplice e vantaggiosa alle aziende che vogliono alleggerire le spese sostenute dai propri dipendenti per l’acquisto di carburante: si tratta del buono carburante Cadhoc. Cadhoc è il buono regalo pratico e versatile che si può trasformare facilmente in un buono carburante da spendere nei distributori convenzionati Q8 e IP. I buoni carburante disponibili sulla piattaforma Day hanno un importo variabile da 5 a 50 euro (il taglio del buono dipende dal partner selezionato). La persona che riceve un buono Cadhoc in omaggio lo può facilmente convertire in buono carburante dopo averlo ricevuto, seguendo pochi e semplici passaggi: se non ha mai utilizzato prima dei buoni Cadhoc, deve registrarsi sulla piattaforma Click&Buy, immettendo i suoi dati negli appositi spazi; dopodiché, può procedere a digitalizzare il buono grattando la banda dorata presente sullo stesso e inserendo negli appositi campi i codici segreti e i numeri di serie presenti sul voucher; a questo punto i buoni sono stati convertiti in credito, che può essere utilizzato per generare i codici numerici che costituiscono i buoni carburante Q8 o IP; terminata la conversione, si ricevono via e-mail i codici numerici da utilizzare nei distributori.