Tanti servizi su misura adatti a tutti gli stili di vita dei dipendenti. Salute, famiglia, previdenza , trasporto, tempo libero e acquisti.
Welfare Aziendale
Servizi che danno colore al lavoro dei dipendenti e alla vita privata
Welfare Aziendale
Ottobre 23, 2018
Welfare Aziendale
Welfare, tutti i Contratti Collettivi con contributo previsto nel 2018
Metalmeccanici, Orafi e Argentieri, Telecomunicazioni, Pubblici Esercizi prevedono nei loro Contratti Collettivi Nazionali l’obbligo di strumenti di welfare. Day propone Cadhoc il buono spesa on e off line, facile da gestire e vantaggioso per l’azienda. Cadhoc consente a chi lo riceve di acquistare con la massima libertà carburante, tecnologia, abbigliamento, libri o semplicemente di andare a fare la spesa. Per questo rappresenta la soluzione ideale per ottemperare agli obblighi previsti nei Contratti Collettivi (CCNL).
In seguito alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 in tema di welfare aziendale, i contratti collettivi dei lavoratori rinnovati hanno previsto misure di benessere nelle imprese.
I contratti collettivi nazionali rinnovati hanno iniziato a includere misure di welfare a favore dei lavoratori. Seppure con sfumature diverse, tutte prevedono un contributo che di fatto apre le porte ad agevolazioni più ampie e convenienti per le aziende. I dipendenti e il loro benessere diventano la finalità delle misure volte ad alleggerire e migliorare la vita quotidiana.
Il primo dei contratti collettivi e il più importante è stato quello relativi ai metalmeccanici delle grandi imprese. Sono seguiti quelli del settore conciario e orafo. Anche i metalmeccanici delle PMI devono erogare il contributo welfare previsto nel CCNL.
Anche il Contratto collettivo dei pubblici esercizi prevede una tantum in welfare, mentre da luglio scorso è attivo l'obbligo per il settore telecomunicazioni.
Riassunto dei principali Contratti Collettivi Nazionali dei Lavoratori rinnovati con contributo welfare e attivi nel 2018:
[caption id="attachment_17835" align="aligncenter" width="620"] Schema riepilogativo delle misure di welfare inserite nei Contratti Collettivi Nazionali dei Lavoratori[/caption]
CCNL Metalmeccanico
[caption id="attachment_18676" align="alignleft" width="300"] I piani di welfare creano benessere in aziendaper i lavoratori metalmeccanici confapi[/caption]
Contratto nazionale rinnovato nel 2017. Triennale.
2017, previsto contributo di €100
2018 (dal 1°giugno), previsto contributo di €150
2019 (dal 1°giugno), previsto contributo di €200
Da erogare a tutti i dipendenti con rapporto di lavoro al 1° giugno o entro il 31 dicembre. Lavoratori a tempo indeterminato che abbiano superato il periodo di prova. A tempo determinato, dopo periodo di prova e tre mesi di anzianità.
CCNL Metalmeccanico (Unionmeccanica/Confapi)
Contratto nazionale rinnovato nel 2018. Triennale.
Contributo fisso di €150 all'anno. Per il 2018 da erogare dal 1° marzo.
Da erogare a tutti i dipendenti con rapporto di lavoro al 1° giugno o entro il 31 dicembre. Lavoratori a tempo indeterminato o a tempo determinato con almeno tre mesi di anzianità.
CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri
Contratto nazionale rinnovato nel 2018. Triennale.
Previsto un contributo progressivo.
2018 (da gennaio), previsto contributo di €100
2019 (da giugno), previsto contributo di €150
2020 (da giugno), previsto contributo di €200
Contratto Collettivo Provinciale Industria Conciaria
Contratto relativo alla provincia di Vicenza
Dal 1° settembre 2017 al 31 dicembre 2019 previsti €1200 annui anche frazionabili in €100 al mese o €5.50 al giorno.
Rivolto a dipendenti e somministrati con 12 mesi di anzianità. Il contratto prevede servizi di previdenza integrativa, assistenza sanitaria, spese relative alla famiglia.
La misura può essere erogata anche sotto forma di buoni pasto per le giornate di effettivo lavoro.
CCNL Telecomunicazioni
Contratto nazionale rinnovato nel 2018. Misura una tantum.
Dal 1° luglio 2018 è previsto un contributo welfare di €120. La misura è una tantum prevista solo per l'anno 2018. Destinatari sono i lavoratori in forza a luglio con contratto a tempo indeterminato. Lavoratori con contratto a tempo determinato, con almeno 3 mesi di anzianità anche non consecutivi nel corso del 2018.
I flexible benefit si aggiungono ad eventuali misure di welfare. I servizi privilegiati sono quelli relativi all'educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria.
Previsto nel CCNL anche la possibilità di destinare i €120 previsti al Fondo Telemaco di settore.
CCNL Pubblici Esercizi
Contratto collettivo Nazionale in vigore dal 1° gennaio 2018. Il CCNL Pubblici esercizi, ristorazione collettiva/commerciale,
[caption id="attachment_18662" align="alignright" width="300"] Misure di welfare per i pubblici esercizi: €140 nel CCNL[/caption]
turismo ha validità quadriennale, prevede la definizione di un accordo integrativo sul premio di risultato fra il 2018 e il 2021 e, in mancanza di tale accordo, l’erogazione di un elemento economico di garanzia di 140 euro destinabile a servizi di welfare aziendale. Una tantum da corrispondere entro il quadriennio. La misura di flexible benefit può essere corrisposta fin dal 2018
Soluzioni di conciliazione vita/lavoro
Per ottemperare agli obblighi previsti nei contratti collettivi le aziende interessate possono rivolgersi a Day gruppo UP, attiva da oltre trent'anni nel settore dei servizi alle imprese. Day ha sviluppato soluzioni che costituiscono un valore aggiunto per i lavoratori, i quali beneficiano di strumenti esentasse di welfare utili. Le imprese usufruiscono di vantaggi fiscali adempiendo a quanto previsto nei contratti collettivi rinnovati.
Voucher shopping Cadhoc
Lo strumento ideale per i CCNL che prevedono misure di welfare è quello dei voucher shopping Cadhoc.
Cadhoc è la soluzione per i rinnovi contrattuali nazionali di categoria che prevedono flexible benefit obbligatori al loro interno. Il buono spesa per acquistare benzina, libri scolastici, alimentari ecc. che si adatta alle diverse esigenze dei lavoratori. Ogni dipendente riceve un carnet di buoni dell valore previsto. Il lavoratore gode di un importo netto da poter spendere nelle principali catene GDO, nel negozio preferito o anche nei migliori e-commerce online. Cadhoc rientra nelle misure di fringe benefit, quindi è esente da Iva e non concorre a formare reddito. Il voucher shopping Cadhoc va incontro alle esigenze di tutti i lavoratori dei contratti collettivi: a quelle della famiglia numerosa che può spendere il suo buono per la spesa alimentare al giovane lavoratore che può investire in libri, tecnologia, prodotti sportivi, buoni carburante e altro.
[caption id="attachment_17833" align="aligncenter" width="1024"] Cadhoc, soluzione flexible benefit ideale per i contratti collettivi nazionali con misure di welfare[/caption]
Con la scelta del voucher il lavoratore ha accesso alla nuova piattaforma ClickAndBuy. A scelta del beneficiario si può spendere il credito indicato nel carnet nei più popolari siti e-commerce. Tanti i partner a disposizione: Amazon, Ibs, Zalando, Mediaworld.it, ChiliTv e tanti altri.
ClickAndBuy consente anche di utilizzare il credito dei voucher presso i negozi Decathlon, Mediaworld, OVS, Ikea, e negli hotel della catena BestWestern. Per i viaggi, inoltre, si converte in gift card Trenitalia.
Inoltre, con ClickAndBuy si possono trasformare i voucher Cadhoc in buoni carburante per i distributori Q8 e Ip.
Le imprese interessate possono chiedere informazioni specifiche su Cadhoc QUI
Piattaforma Day Welfare
[caption id="attachment_17943" align="alignleft" width="300"] Welfare, un nuovo patto tra l’impresa e le persone[/caption]
Per piani di welfare aziendali che vanno oltre il contributo previsto nei contratti collettivi, o in caso di fringe benefit già previsto in azienda (la quota fringe benefit non può superare €258.23 all'anno per dipendente) si può attivare la piattaforma digitale Day Welfare. Si tratta di uno strumento modulabile che gestisce i piani di benessere e che consentono alle imprese di accedere ai benefici connessi al welfare di secondo livello. La piattaforma digitale permette una gestione agile del credito welfare stabilito dal datore di lavoro e destinato al singolo lavoratore. Il titolare di welfare accede con credenziali personali a Day Welfare e sceglie come impiegare la quota a lui destinata, tra misure per la famiglia, la cultura, la sanità, e così via.
Le imprese interessate possono chiedere informazioni specifiche su Day Welfare QUI
Per chiedere info sui voucher shopping Cadhoc o per implementare un piano di Welfare Numero Verde 800834009, mail info@day.it
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Ottobre 19, 2018
Welfare Aziendale
Welfare per i pubblici esercizi, 140 euro nel CCNL
Misure di welfare per i pubblici esercizi inserite nel CCNL sulla scia dei contratti collettivi approvati in questi ultimi anni.
Il CCNL Pubblici Esercizi, ristorazione collettiva e turismo ha validità quadriennale, con decorrenza dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2021. Tante le novità inserite, che possono essere consultate QUI.
Il contratto impone la definizione di un accordo integrativo sul premio di risultato fra il 2018 e il 2021 e, in mancanza di tale accordo, l'erogazione di un elemento economico di garanzia di 140 euro destinabile a servizi di welfare aziendale. Una tantum da corrispondere entro il quadriennio.
Welfare per i pubblici esercizi: come?
[caption id="attachment_18662" align="alignleft" width="300"] Misure di welfare per i pubblici esercizi: €140nel CCNL[/caption]
Tutti i pubblici esercizi potranno ricorrere al flexible benefit per poter riconoscere i 140 euro previsti dal contratto. I termini welfare aziendale sono entrati nella dialettica comune grazie ai vantaggi introdotti dalla Legge di Bilancio 2016 (e confermati nelle seguenti). L'introduzione di misure di welfare nel CCNL Metalmeccanico è stata una rivoluzione che ha costituito un precedente e un esempio per tutti gli altri rinnovati dopo. Al centro dell'attenzione il benessere non solo economico dei lavoratori, le esigenze famigliari, l'alleggerimento delle necessità legate ai figli e ai genitori anziani. Con il flexible benefit si riconosce la validità di uno strumento, quello della liberalità entro €258.23 all'anno per dipendente, che diventa uno strumento vantaggioso fiscalmente per le imprese e motivante per i lavoratori.
Per ottemperare alle misure di welfare per i pubblici esercizi, si potrà attivare un piano di welfare, mentre i flexible benefits possono essere aggiunti a eventuali piani già presenti in azienda (sia unilaterali che derivanti da accordi collettivi).
Soluzione welfare ideale, Cadhoc!
Day gruppo UP propone una soluzione adatta alle aziende del settore, fiscalmente vantaggiosa e facile da gestire. Il buono universale e multibrand Cadhoc, che si integra con eventuali fringe benefits già presenti.
Il voucher Cadhoc può essere cartaceo o digitale ed è uno strumento versatile e comodo per ottemperare all'obbligo welfare per i pubblici esercizi. Si presenta in blocchetti di buoni o inviati direttamente nella casella di posta del lavoratore, nel rispetto della privacy vigente. Cadhoc può essere speso in una rete di oltre 15.000 negozi fisici e nei migliori e-commerce online.
Welfare per i Pubblici Esercizi, come richiederlo
Tutti gli esercizi con il CCNL rinnovato che prevede €140 in misure di welfare possono fin dal 2018 ottemperare a tale obbligo. La misura è prevista in caso non si arrivi alla definizione di un accordo integrativo sul premio di risultato fra il 2018 e il 2021.
È a disposizione l'Infoline per una consulenza al Numero Verde 800834009. Mail: info@day.it
Luglio 23, 2018
Welfare Aziendale
CCNL Telecomunicazioni: €120 di welfare per ogni lavoratore del settore
Il CCNL metalmeccanico ha costituito un precedente per i contratti collettivi. Per la prima volta è stata inserita, infatti una quota welfare da riconoscere a tutti i lavoratori. A esso sono seguiti altri contratti, e nel mese di luglio è il turno del CCNL del settore Telecomunicazioni.
Il CCNL Telecomunicazioni prevede, solo per l’anno 2018, l'erogazione di €120 in beni e servizi welfare ai dipendenti delle aziende appartenenti a questa categoria contrattuale. Si tratta di un unicum, quindi il welfare è previsto solo per il 2018.
[Qui tutti i contratti collettivi attivi che prevedono un contributo welfare]
Come erogare la quota welfare per il settore Telecomunicazioni?
Quale soluzione per il settore Telecomunicazioni, Day gruppo UP presenta e propone il buono universale e multibrand Cadhoc. Il buono facile da ordinare, che può integrarsi ad eventuali fringe benefit già presenti in azienda fino ad un valore massimo di 258,23€.
Cadhoc è il buono on e off line che permette al lavoratore metalmeccanico di spenderlo nei negozi e negli e-commerce di tutti i brand più noti. Può decidere di acquistare con la massima libertà alimentari, libri scolastici, benzina, abbigliamento e tanto altro ancora.
Il buono per ottemperare all’obbligo welfare aziendale del CCNL Telecomunicazioni può essere proposto in due versioni: Cartaceo o digitale. Inoltre è altamente personalizzabile in base alle esigenze specifiche.
Telecomunicazioni: contatta Day per erogare il welfare
Una società di Telecomunicazioni che volesse ottemperare all'obbligo welfare previsto dal CCNL può contattare Day gruppo UP per poter attivare la procedura Cadhoc in modo pratico e veloce. Day gruppo UP offre servizi di benessere alle imprese. Uno dei servizi più noti è il buono pasto, contributo per la pausa pranzo dei lavoratori che può coesistere con altre forme di benessere, come lo stesso contributo welfare previsto dal CCNL Telecomunicazioni. Day, oltre al servizio buono pasto, propone la soluzione Cadhoc. Il voucher shopping che rientra nella categoria flexible benefit è una delle più apprezzate dai clienti quale forma di incentivo per i lavoratori. Cadhoc è la soluzione più economica e versatile, sempre gradita e utile per i dipendenti.
Compilando il form QUI si possono lasciare dati di contatto per essere ricontattati da un esperto che darà informazioni e accompagnerà in modo veloce all'attivazione welfare aziendale.
Numero Verde: 800834009
Mail: info@day.it
Luglio 05, 2018
Welfare Aziendale
Sport e welfare aziendale, binomio possibile con Day Welfare
Anche lo sport fa parte di quella conciliazione tra vita privata e lavoro che è uno degli obiettivi del welfare aziendale. Da un'indagine di Infojobs (piattaforma di recruitment online) emerge che i lavoratori sono interessati ad attività sportive incluse tra i benefit di welfare che le aziende possono offrire ai loro lavoratori.
Su 5.000 intervistati il 91% si dichiara interessato, ma finora solo il 16% ha incluso pacchetti di sport nelle misure di benessere offerte. In particolare, il 51% vorrebbe una convenzione con la palestra più vicina all'ufficio. È praticamente impossibile per un'azienda stipulare singoli accordi e implementare da sola un piano di welfare che possa soddisfare le esigenze di tutti. Per questo si affidano a un provider che aiuti l'impresa a realizzare un piano di welfare in base alla normativa vigente e offra soluzioni chiavi in mano.
Sport nelle soluzioni di welfare aziendale
La quasi totalità di chi oggi è provider di servizi di welfare si appoggia a piattaforme digitali. Attraverso ecosistemi virtuali, i lavoratori trovano uno strumento flessibile per poter convertire in servizi di benessere il credito riconosciuto dal datore di lavoro.
Un buon portale digitale offre soluzioni per ogni tipologia di dipendente. Consente il rimborso delle spese sanitarie, quelle legate alla famiglia, ai trasporti e alla previdenza integrativa. Inoltre, include pacchetti di esperienze per la cultura, lo sport, l'entertainment.
Day Welfare e il benessere del fitness
Day Welfare è la piattaforma creata da Day gruppo UP che offre tutte queste opportunità (visita il sito dedicato al servizio Day Welfare). Riguardo allo sport, Day Welfare prevede convenzioni con le più importanti catene nazionali di palestre, ma ha due elementi innovativi che poggiano sull'esperienza trentennale di Day gruppo UP nel campo dei servizi alle imprese.
In fase di implementazione del piano di welfare, Day sostiene l'azienda e ascolta i lavoratori. Si possono così inserire nuovi partner locali su richiesta del cliente. La piattaforma Day Welfare prevede, inoltre, la possibilità di richiedere una convenzione in qualunque momento. Attraverso una form da compilare è l'utente stesso che indica quale palestra vorrebbe fosse inserita. Day gruppo UP ha una rete di commerciali sul territorio italiano che contatta potenziali partner e sottoscrive convenzioni per cucire la piattaforma sulle esigenze reali dei lavoratori.
Lo sport, quindi, può entrare di diritto nelle misure di benessere offerte dall'azienda al lavoratore. E chi già ha avuto esperienze di questo tipo si dichiara molto soddisfatto, come emerge dall'indagine di InfoJobs che ha coinvolto 5.000 persone.
Tra l'altro un buon 49% vede nello sport un modo per mantenere il benessere psico-fisico e più del venti per cento lo farebbe per scaricare la tensione accumulata. E le conseguenze avrebbero una ricaduta anche sul lavoro, perché un lavoratore che sta meglio lavora anche meglio. Il welfare aziendale infatti ha delle ricadute positive in termini di produttività e performance.
Link utili per HR
Ma cosa vuol dire implementare un piano di welfare aziendale? Qualche informazione generale.
Sei un HR e vuoi avere informazioni dettagliate e scoprire i vantaggi del welfare in azienda? Registrati per avere un colloquio con un consulente specializzato di Day gruppo UP
Maggio 18, 2018
Welfare Aziendale
Aziende metalmeccaniche: 150 euro in welfare ai dipendenti
Aziende metalmeccaniche, secondo anno di applicazione del CCNL industria. Dal 1° giugno 2018, le imprese inizieranno a erogare strumenti di welfare per il valore complessivo di 150 euro per ogni dipendente. (Qui tutti i CCNL che prevedono quota di welfare nel 2018)
Chi ha diritto al contributo welfare?
[caption id="attachment_18676" align="alignleft" width="300"] I piani di welfare creano benessere in azienda per i lavoratori metalmeccanici confapi[/caption]
Le aziende metalmeccaniche distribuiranno €150 in welfare ai dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato, ma non solo. Il welfare è per lavoratori con requisiti particolari indicati nello stesso CCNL.
Nel dettaglio, ogni azienda metalmeccanica dovrà provvedere ai lavoratori assunti dall'inizio di giugno 2018 o assunti entro il 31 dicembre 2018. Non solo con contratto a tempo indeterminato, ma anche determinato (che abbiano lavorato, anche non consecutivamente, per tre mesi dall'inizio dell'anno in corso). Non ha diritto il personale in aspettativa non retribuita, né indennizzata nei mesi da giugno a dicembre. Ilavoratori non dipendenti non riceveranno i 150 euro previsti, come collaboratori esterni o tirocinanti.
Il contratto collettivo nazionale delle aziende metalmeccaniche disciplina l'erogazione di tale contributo all'articolo 17.
Data di inizio dell'erogazione welfare: 1° giugno 2018. I dipendenti potranno usufruire dell'importo per un anno, entro il 31 maggio del 2019.
Cosa si intende per welfare?
I 150 euro previsti nel CCNL industria per le aziende metalmeccaniche non escludono l'introduzione di un piano di welfare. Si tratta di due misure diverse. Nel secondo caso, si beneficia di importanti vantaggi fiscali e si può implementare un piano di welfare con diverse modalità. Un piano di welfare infatti prevede di mettere a disposizione beni e servizi per i dipendenti e le loro famiglie. Con un piano di welfare si migliora il clima aziendale e si attivano vantaggi fiscali sia per l’azienda che per il lavoratore. Anche i Premi di Risultato possono essere convertiti in welfare aziendale. Sul sito ufficiale Day Welfare sono specificate alcune nozioni, ma per un confronto approfondito con uno specialista commerciale ci si può registrare sul sito messo a disposizione da Day Gruppo UP, tra i più importanti provider del settore welfare.
Buono spesa non è buono pasto!
La quota prevista per il 2018 per le aziende metalmeccaniche è fisso: €150 euro, non trattabile o derogabile. La soluzione ideale, più pratica ed economica è quella dei buoni spesa o buoni benzina. Attenzione, per buoni spesa non si intendono assolutamente buoni pasto, che rispondono ad una normativa differente e che possono essere già presenti in azienda. In caso negativo, bisogna ricordare che lo strumento del buono pasto prevede importanti agevolazioni sia per l'azienda che per i lavoratori. L'impresa porta in deduzione tutto il costo dei buoni pasto e fornisce al contempo al lavoratore un servizio sostitutivo di mensa. Fino a €5.29 al giorno il buono pasto è un servizio che non concorre a formare reddito ed è quindi esentasse in busta paga.
[Per info buoni pasto Numero Verde 800834009, mail info@day.it o registrazione per essere ricontattati]
Come erogare il contributo di €150?
Il contributo welfare di €150 non è economico e non si aggiunge allo stipendio in busta paga. È un benefit da erogare in modo
[caption id="attachment_17692" align="alignright" width="300"] Cadhoc, voucher shopping ideale per i lavoratori delle aziende metalmeccaniche[/caption]
che il dipendente percepisca un valore aggiunto, un servizio. A questo proposito, il fringe benefit ideale è il buono shopping Cadhoc, strumento versatile che può rispondere alle esigenze di ogni tipologia di dipendente.
Si presenta sotto forma di carnet di buoni personalizzati, spendibili presso le più importanti catene di negozi nazionali o negli e-commerce più popolari. Cadhoc è un buono per fare la spesa, acquistare tecnologia, arredamento, abbigliamento, prodotti di profumeria, ecc. Inoltre, può diventare buono carburante o voucher albergo.
È esente da IVA, ma l'importo nel corso dell'anno non può superare la soglia di esenzione di 258,23 euro. Rientra pienamente nella quota welfare di €150, quindi, ma può sommarsi ad altre misure come ad esempio, quello dell’auto assegnata in uso promiscuo al dipendente.
[Per info su Cadhoc ci si può registrare sul sito per essere ricontattati e ricevere un'offerta commerciale]
Nel caso si superasse la quota di €258.23 non è più fiscalmente conveniente lo strumento del buono regalo Cadhoc, ed è opportuna l'attivazione di uno strumento diverso, il portale Day Welfare.
Video di presentazione di Cadhoc, il voucher multifunzione e multibrand, strumento ideale come contributo welfare per le aziende metalmeccaniche con CCNL industria:
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