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Fringe e flexible benefit, soluzioni welfare per metalmeccanici

Il Contratto Collettivo dei lavoratori metalmeccanici, rinnovato il 26 novembre 2016 è giunto al terzo anno di vita. Il CCNL è stato fondamentale in quanto ha aperto la strada a una nuova concezione di benefit per il personale. Riconosce all’azienda un ruolo inedito di sostegno e benessere alla famiglia e al lavoratore stesso.

Il CCNL ha introdotto il welfare aziendale obbligatorio, misura poi ripresa in tanti altri rinnovi contrattuali.

Tre anni di fringe benefit

I piani di welfare creano benessere in azienda per i lavoratori metalmeccanici

Per quel che riguarda l’aspetto di benessere work-life balance, era stabilito che dal 1° giugno 2017 le aziende attivassero per tutti i lavoratori dipendenti piani di Flexible Benefits. Riconosciuti €100 per l’anno 2017, €150 dal 1° giugno 2018 e €200 dal 1° giugno 2019.

Quello che si sta per concludere è il terzo anno di welfare per il CCNL Metalmeccanico. Chi non ha dato seguito alla misura prevista ha ancora poche settimane per mettersi in regola.

Metalmeccanici: cosa prevede il welfare

Si tratta di un riconoscimento che riguarda tutti i lavoratori metalmeccanici in forza alle aziende e c’è tempo fino al 31 dicembre per ottemperare all’obbligo di €200 per dipendente. Sono, in pratica soldi netti da spendere in buoni spesa, buoni carburante, buoni libri e altri beni e servizi.

Sono coinvolti 1.3 milioni di tute blu (così vengono definiti i dipendenti di aziende del comparto), un mercato welfare di 130 milioni. Il CCNL ha stimolato il settore dei servizi alle imprese e le strutture di prossimità coinvolte nei piani di welfare.

Ma come fa un’azienda a ottemperare all’obbligo, soprattutto quando è una PMI, non ha personale dedicato e non si è mai occupato di welfare prima?

Up Day è provider di welfare

Per attivare piani di welfare e in particolare di Flexible Benefit, ci si può affidare a un operatore di servizi alle imprese. Day gruppo UP è tra questi. Presente sul mercato da 30 anni, è tra i principali player per i suoi buoni pasto, con numeri impressionanti. I buoni pasto Day sono scelti da 16.000 aziende clienti, vedono coinvolti 500.000 utilizzatori dipendenti e 110.000 esercizi affiliati sul territorio italiano.

Accanto al buono pasto, Up Day offre una serie di servizi, tra cui quelli che riguardano il welfare.

Un’impresa strutturata può attivare  piani di welfare (e a tal proposito, Day gruppo UP è a disposizione per fornire soluzioni ad hoc). Una piccola impresa può ricorrere a strumenti semplici e convenienti che risultano anche estremamente graditi ai dipendenti.

Fringe benefit, la soluzione Cadhoc anche per il 2019

Tutte le aziende hanno a disposizione una soglia di €258.23 come fringe benefit a dipendente. Può attingere a quel plafond esentasse per riconoscere la quota welfare al singolo dipendente. Day Ristoservice suggerisce il suo servizio più conosciuto: voucher shopping Cadhoc, spendibile in una rete di oltre 17.000 negozi dei marchi più noti e sui principali siti e-commerce. Cadhoc si presenta come carnet personalizzato con il nome del lavoratore metalmeccanico e può essere composto a scelta dell’azienda da 20 buoni da €10.00 oppure da 10 ticket da €20. Ogni carnet ha il valore di €200 come indicato nel CCNL.

Cadhoc, voucher da spendere in 17000 negozi

Cadhoc, voucher da spendere in 17000 negozi

Day Welfare

Se all’interno dell’impresa ci sono dipendenti che non possono usufruire del plafond in quanto hanno altri benefit (es. auto aziendale), Day fornisce una soluzione pratica il cui valore è stato riconosciuto a livello nazionale. Si tratta del portale digitale flexible benefit Day Welfare a cui i lavoratori metalmeccanici accedono con account e dove trovano una serie di soluzioni e servizi.

Il CCNL delle tute blu è stato apripista per tanti altri contratti in scadenza. Con il welfare aziendale, a partire da una quota limitata come quella prevista per i metalmeccanici fino alla composizione di piani di welfare strutturati, si possono erogare servizi ai dipendenti risparmiando in termini di oneri fiscali. L’accesso al welfare è consentito a tutte le aziende, dalle pmi a quelle più grandi, ciò che cambia sono gli strumenti a disposizione, che vengono concordati con specialisti di settore. Per questo è importante affidarsi a provider di comprovata esperienza e affidabilità.

Contatti

Informazioni sui servizi di welfare come il portale Day Welfare o il fringe benefit Cadhoc: Numero Verde 800834009. Mail: info@day.it 

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2 Comments

  1. Silvia Reply

    Buongiorno, ma in busta paga a fronte dei € 100,00 netti erogati quanto viene indicato?
    Nel mio caso c’è scritto fringe benefit € 254,52 (€ 100,00), quindi io ci pago le tasse?
    O dovrebbe essere indicato solo € 100,00 netti?
    Grazie

    1. Mister D. Post author Reply

      buongiorno Silvia, evidentemente c’è un errore, a meno che non benefici di altri fringe benefit che si sommano ai €100 del Cadhoc.

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