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Buoni pasto cartacei ed elettronici, quali differenze?

buoni pasto: cartacei ed elettronici

I buoni pasto possono essere in formato cartaceo o elettronico. Raccolti in carnet o tramite card a microchip.

L’abbandono progressivo della carta verso nuove forme è in aumento costante, sia per ragioni pratiche che di impatto ecologico.

Il Decreto 122

Lo strumento classico di motivazione del personale, il buono pasto, è stato rinnovato un paio di anni fa con il Decreto 122 del 2017 che ne ha ridefinito la normativa e l’utilizzo. Il decreto ha modificato i vantaggi connessi allo strumento, rendendo più conveniente quello elettronico, maggiormente evoluto, a scapito di quello tradizionale.

Il buoni pasto, strumento sostitutivo di mensa per dipendenti per trent’anni sono stati raccolti in carnet, staccati e consegnati al momento dell’utilizzo presso un partner convenzionato. I buoni elettronici sono, come dice la parola stessa, non tangibili, assegnati all’utilizzatore che ha modo di utilizzarli tramite app dedicata e card.

Il Decreto 122 ha stabilito che i buoni pasto sono cumulabili fino a un massimo di 8 in un unica soluzione, indipendentemente dal valore del singolo buono. Questa misura vale però sia per i buoni cartacei ed elettronici. In cosa consiste, quindi, la differenza?

Esenzione oneri a 7 euro

È stata la Legge di Stabilità 2015 a separare il servizio dei buoni cartacei ed elettronici. I primi godono di un’esenzione da oneri fiscali e previdenziali fino a €5.29, mentre l’allora governo ha alzato la soglia di quelli elettronici portandola fino a €7.00.

La convenienza per lavoratore e azienda è evidente: il dipendente potrà godere di un valore defiscalizzato più elevato di quello cartaceo. La scelta dello Stato è stata quella, quindi di incentivare lo strumento digitale, nel segno dell’innovazione.

Al vantaggio del valore esentasse in busta paga, si aggiunge la deducibilità completa del servizio dei buoni pasto, sia cartacei che elettronici quando sono acquistati per il personale. In questo caso, l’Iva, sempre detraibile è al 4%.

Quando i destinatari dei buoni pasto (cartacei ed elettronici) non sono dipendenti è al 10%. I liberi professionisti, soci, titolari di società per esempio, possono acquistare buoni pasto e portare in detrazione l’Iva al 10% e dedurre la fattura fino al 75%.

Day Tronic.

I Buoni Pasto elettronici rendono la vita smart. La versione tutta digitale ed eco del buono pasto si chiama Day Tronic, figlio dell’esperienza più che trentennale di Up Day. Si tratta di uno strumento dematerializzato, che viaggia su App dedicata a card a microchip personalizzata, che viene speso nei locali convenzionati dei partner Day con il POS. Il metodo moderno ancora più vantaggioso grazie all’innalzamento del tetto di esenzione fiscale.

Spendibilità

I buoni pasto cartacei possono essere spesi in un numero molto ampio di strutture convenzionate. A scelta dell’utilizzatore ci sono 110.000 esercenti sul territorio nazionale. Il sito Trovalocali e la App Buoni pasto sono a disposizione per identificare il locale dove trascorrere la pausa pranzo.

I buoni pasto elettronici, definiti Day Tronic, sono collegati ad una rete selezionata di partner tecnologizzati, spesso convenzionati proprio in base alle esigenze del cliente. In base alla zona di utilizzo il numero di esercenti può essere sovrapponibile a quella del buono cartaceo. Negli ultimi anni la rete di partner con il POS Up Day è cresciuta enormemente, rendendo il servizio fruibile in ogni angolo del Paese.

Funzionamento

I buoni cartacei per loro natura presentano una modalità di fruizione più standardizzata. L’utilizzatore potrà usarli come mezzo di pagamento consegnando il titolo presso la cassa dell’esercizio scelto al momento del pagamento.

I buoni elettronici hanno più opportunità di utilizzo. Oltre alla praticità di avere una card (o app) grazie alla quale si velocizzano le operazioni di ricarica, l’utilizzatore potrà scegliere se avvalersi del codice generato dalla app (presso i partner convenzionati con questo strumento) o utilizzare la card a microchip che al momento del saldo sarà abbinata al pos dedicato.

Nessun rischio di furto

Cartacei ed elettronici, cambia il rischio correlato. I buoni cartacei sono maggiormente soggetti a deterioramento e furto, mentre quelli elettronici no. I buoni pasto elettronici vengono assegnati al titolare indipendentemente dalla card cui sono collegati. In caso di smagnetizzazione, furto o deterioramento della stessa, quindi, sarà proprio l’utilizzatore tramite App o call center a chiederne una nuova con contemporaneo blocco di quella esistente.

Chiedere informazioni specifiche

Indecisi se scegliere quelli cartacei ed elettronici? Day gruppo UP mette a disposizione un team di esperti per sciogliere ogni dubbio sui buoni pasto.

Numero verde 800834009
Mail info@day.it

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