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Buonissimo

Buonissimo: il buono pasto che crea valore sul mercato

Up Day lancia sul mercato del buono pasto un nuovo prodotto: Buonissimo, un buono esclusivamente elettronico in grado di creare un circolo virtuoso e creare connessioni positive tra aziende, utilizzatore ed esercente con benefici per tutti.

Rete di partner allargata

Infatti, le aziende che scelgono Buonissimo hanno a disposizione uno strumento per motivare e fidelizzare ancora di più i propri collaboratori che, tramite app e card, accedono ad una ampia e privilegiata rete di partner: non solo gli attuali 110.000 già attivi sul territorio ma anche grandi catene discount e negozi di prossimità, oltre alle piattaforme di delivery e di E-Commerce della GDO, che fanno del risparmio il loro punto di forza.

Cash back per gli utilizzatori

L’utilizzatore avrà inoltre a disposizione, per ogni buono impiegato nei negozi di prossimità, cash back garantito sotto forma di punti e programmi di loyalty in buoni spesa Cadhoc, con l’obiettivo di incentivare i consumi e sostenere i piccoli esercizi.

Benefici per gli esercenti

I benefici sono evidenti anche per gli esercenti perché con Buonissimo la commissione di gestione si riduce ai minimi termini, trasformandosi in maggiore servizio per il beneficiario finale.

Up Day si impegna a creare Valore

Questo nuovo approccio al buono pasto sottolinea l’impegno di Up Day nel voler creare valore per l’intera filiera con soluzioni eque e sostenibili per le famiglie, per gli esercenti e per le aziende.

Buonissimo deriva in parte dall’esperienza dei buoni solidali alimentari in cui Up Day si è distinta recentemente, mettendo a disposizione dei Comuni tutte le sue competenze e i suoi strumenti tecnologici e finanziari per sostenere l’intero ecosistema nel fronteggiare il periodo di crisi sanitaria e di emergenza alimentare che hanno colpito il Paese.

Infatti in quel contesto, Up Day ha emesso buoni alimentari solidali al prezzo di costo e con una marginalità totalmente azzerata, in linea con quanto promulgato da ANSEB, l’Associazione nazionale che rappresenta le società che emettono buoni pasto e buoni spesa.

Rapporto welfare firmato Up Day Tecnè

Inoltre, quanto emerso dal Rapporto sul Welfare Aziendale firmato Up Day in collaborazione con Tecnè, primario istituto di ricerca sul panorama nazionale, è ulteriore riprova dei benefici che strumenti come il buono pasto e il buono spesa portano alle famiglie con diretta positiva ricaduta sui consumi, soprattutto in un periodo come quello attuale. Infatti, per il 92% dei lavoratori, avere a disposizione Buoni Spesa o Buoni Pasto rappresenta inequivocabilmente un netto vantaggio, per il 95,4% questi strumenti sono un importante contributo per arrivare a fine mese e, allo stesso modo, il 95,8% li vede come ausilio sostanziale per il bilancio familiare.

Nonostante sia alto l’apprezzamento dei Buoni Pasto e Buoni Spesa da parte delle aziende e dei lavoratori che li hanno, è solo il 27,5% degli intervistati a usufruire di questi strumenti in Italia.

Incrociando, quindi, i dati estremamente positivi sui vantaggi del welfare aziendale, con le evidenze di una diffusione che ha ancora un ampio margine di crescita all’interno del tessuto economico italiano, emerge l’enorme potenziale di queste tipologie di strumenti. A fronte di una crescita ulteriore in termini di utilizzo, infatti, la curva di benessere e consumi dell’intero paese potrebbe crescere in maniera importante.

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