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Febbraio 22, 2023
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Cadhoc per Mediaworld: scegli tu se spendere sul sito o nel punto vendita
Novità per il partner Mediaworld. Puoi convertire i tuoi buoni acquisto Cadhoc in Gift Card Mediaworld, utilizzabili sia sul sito e-commerce Mediaworld.it che nei punti vendita Mediworld di tutta italia.
Si tratta di una innovazione attesa dai numerosi utilizzatori dei buoni regalo Cadhoc proposti da Day gruppo Up, strumento ideale per incentivare, fidelizzare e motivare collaboratori, clienti e fornitori.
Cadhoc può essere speso direttamente in più di 30.000 partner di prestigiosi brand come Amazon, Zalando e appunto Mediaworld.
Oggi scopriamo nel dettaglio come utilizzare Cadhoc per fare acquisti con Mediaworld.
Come trasformare i buoni acquisto Cadhoc in Gift Card Mediaworld
Registrandoti sulla app “Buoni Up Day” o sul portale dedicato agli utilizzatori delle soluzioni Up Day, puoi gestire i Buoni Acquisto Cadhoc in maniera semplice e pratica.
Se utilizzi già la soluzione Buoni Pasto o Welfare all’interno della app, non occorre fare una nuova registrazione. Se invece non sei ancora registrato, in pochi passaggi puoi attivare il tuo account Up Day. Ti basterà scaricare dagli store la app o accedere al portale.
Se la tua azienda ti ha regalato dei buoni Cadhoc cartacei e vuoi convertirli in gift card Mediaworld, come prima cosa dovrai caricare i tuoi buoni in Wallet. Accedi alla sezione "Carica buono" e inserisci N°di serie e PIN che trovi sul buono.
In HOME visualizzi il valore totale dei buoni caricati.
Per attivare Cadhoc digitale ed iniziare lo shopping clicca sul pulsante "SOLUZIONI" in alto a destra e seleziona “AGGIUNGI PRODOTTO” sotto la voce "Buoni Acquisto". Inserisci il Codice Fiscale ed il Codice di Attivazione che
hai ricevuto via mail e clicca su “CONFERMA”.
Questa operazione ti verrà chiesta solo la prima volta.
In HOME visualizzi subito l’importo a tua disposizione.
Da buoni acquisto Cadhoc a Gift Card Mediaworld
Dopo aver attivato i buoni Cadhoc puoi entrare nella sezione GIFT CARD e utilizzarli per acquistare le gift card Mediaworld.
Qui puoi selezionare le gift card tra i tagli a disposizione. Verrà scalato dal tuo Wallet il valore di pari importo. (ATTENZIONE: in caso di soli buoni caricati, dovrai selezionare un valore di buoni carburante pari all'importo del buono Cadhoc, in quanto i buoni Cadhoc caricati non sono frazionabili).
Una volta effettuato l’acquisto trovi le gift card aquistate nel tab “UTILIZZA”. Per visualizzare la gift card e le relative istruzioni clicca su “APRI GIFT CARD”.
Puoi scegliere se utilizzare la Gift Card Mediaworld per acquisti online o recarti un uno dei tanti punti vendita presenti sul territorio italiano.
Gennaio 12, 2023
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Up Day si qualifica come Società Benefit
È con grande orgoglio che annunciamo che da oggi Up Day è la prima filiale internazionale del Gruppo Up a qualificarsi come Società Benefit, affiancata nel progetto dalla società PwC.
La qualifica ha lo scopo di formalizzare l'impegno già assunto dall’azienda in ambito ESG sulle tematiche di equità, trasparenza, inclusività e vicinanza al territorio, che fanno parte del suo DNA e della visione di gestione aziendale, mutuati anche dalla Capogruppo, la francese Gruppo Up, che ha la stessa volontà di diventare “entreprise à mission” entro questo mese.
Cos'è una Società Benefit
La Società Benefit rappresenta un modello innovativo, che valorizza l’aspetto umano e sociale del fare impresa, poiché persegue, oltre agli obiettivi di profitto, una o più finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territorio e ambiente. Concetto giuridico introdotto in Italia nel 2016, come primo Paese UE dopo gli Stati Uniti, rappresenta un’evoluzione del concetto stesso di azienda. Non sono infatti una no profit ma rappresentano l’espressione di un paradigma più evoluto: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre ai propri interessi economici e obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo (o di ridurre quello negativo) nei confronti della comunità e dell’ambiente, con l’obiettivo di creare anche del valore condiviso.
Un nuovo statuto societario
In tal senso, è stato modificato lo statuto societario di Up Day con la variazione della denominazione e l’inserimento nell’oggetto sociale delle attività che l’azienda si propone di perseguire per il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale a beneficio comune, che rientrano in 4 aree d’azione:
GOVERNANCE: promuovere e attuare un fare impresa sostenibile e trasparente nell’ambito della governance societaria e dei processi aziendali;
LAVORATORI: creare un ambiente lavorativo inclusivo e libero da qualsiasi forma di discriminazione, che possa garantire parità di opportunità a tutti i lavoratori, a prescindere dalle circostanze personali di ciascuno, permettendo di riequilibrare vita personale e professionale, promuovendo il benessere personale e la crescita professionale, anche nell’ottica della più proficua integrazione in azienda;
AMBIENTE: ridurre e, per quanto possibile, eliminare esternalità con impatto negativo sull’ambiente, implementando logiche di sostenibilità ambientale, anche al fine di contribuire alla transizione ecologica;
STAKEHOLDERS: valorizzare i territori e il loro tessuto economico-produttivo, selezionando nuovi piccoli esercizi commerciali locali che possano erogare i loro servizi nell’ambito dell’attività caratteristica della Società; supportare economicamente organizzazioni no-profit locali e non, coerentemente con i valori del Gruppo a cui la Società appartiene, sostenendo le categorie più deboli, promuovendone l’inclusione sociale e culturale nella comunità.
Le funzioni e i compiti volti al raggiungimento delle finalità di beneficio comune, previste dall’Oggetto sociale, saranno attribuite a un Responsabile affiancato da un Gruppo di lavoro dedicato.
La direzione di Up Day
“Diventare una Società Benefit è sinonimo non solo della naturale concretizzazione delle azioni compiute da Up Day negli ultimi anni, ma rappresenta anche la volontà di impegnarci affinché ogni nostra decisione e ogni nostra attività possa generare un impatto positivo. Siamo infatti convinti che la ricerca del profitto non possa più essere l'unico obiettivo che un'azienda deve perseguire: è sempre più importante prevedere di ridistribuire parte di questa ricchezza anche a chi ha contribuito a crearla, dipendenti e tutta la filiera con cui collaboriamo.
È quindi con molto orgoglio che annunciamo che Up Day è la prima filiale internazionale del Gruppo Up a qualificarsi come Società Benefit.” - Dichiara Marc Buisson Presidente e Amministratore Delegato Up Day.
“La nostra azienda ha tra i suoi asset fondanti la responsabilità sociale e l’economia solidale, ed è infatti sempre stata orientata verso lo sviluppo e l’implementazione di pratiche sostenibili finalizzate a creare valore. La nostra volontà di essere vicini a temi sociali e di equità e trasparenza per rendere coerente il nostro percorso, si concretizza quindi in questa importante qualifica a Società Benefit.
Ed è proprio nell’ottica di equità e di valore partecipato, che anche quest’anno abbiamo deciso di condividere con i dipendenti gli ottimi risultati raggiunti erogando 2.700€ ciascuno, sotto forma di welfare aziendale, per affiancarli e supportarli nella vita di ogni giorno.” - Conclude Mariacristina Bertolini Vicepresidente e Direttore Generale Up Day
Novembre 25, 2022
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Rapporto Up Day sugli impatti del Welfare Sociale per contrasto alla vulnerabilità
Secondo l’Osservatorio 2022 firmato Up Day e Tecnè, i buoni sociali si sono rivelati una misura molto efficace e apprezzata nel mitigare le situazioni di vulnerabilità sociale.
La crisi economica determinata dalla pandemia ha aggravato le condizioni socio economiche in Italia, generando nuova povertà e ampliando l’area della vulnerabilità. Rispetto al 2019, la situazione economica delle famiglie è peggiorata nel 44% dei casi, invariata nel 48%, mentre solo l’8% ha dichiarato un miglioramento.
Nell’ultimo anno, poi, un ruolo importante nel deterioramento della condizione socioeconomica delle famiglie italiane lo ha avuto anche l’inflazione. A ottobre i prezzi sono cresciuti dell’11,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, ma se si considerano solo i beni alimentari l’aumento è stato del 13,1%. Il peso dell’inflazione ha spinto sotto la linea di galleggiamento milioni di individui. Con un tasso di inflazione tra il 12 e il 14%, il 35% delle famiglie (27 milioni di individui) vive una qualche forma di disagio, che va dalla povertà assoluta a una vulnerabilità lieve.
Una condizione che costringe le famiglie più esposte a far quadrare il bilancio con complesse strategie di contenimento delle spese. L’86% delle famiglie vulnerabili ha tagliato i consumi che riguardano l’abbigliamento, il 78% ridotto i consumi delle utenze domestiche, il 72% risparmiato sulla spesa alimentare e il 54% ha rinunciato a visite mediche.
È quanto emerge dal Rapporto firmato Up Day, azienda tra i leader sul mercato italiano delle soluzioni di benessere per le Imprese e le Persone, e Tecnè, tra i principali istituti di ricerca politiche, sociali ed economiche. L’indagine si è svolta tra maggio e ottobre 2022, effettuando 3.011 interviste a un campione di maggiorenni residenti in Italia, con un sovra campionamento di responsabili e/o operatori dei servizi sociali (totale interviste: 203), beneficiari di buoni spesa sociali (totale interviste: 407) e beneficiari del reddito/pensione di cittadinanza (totale interviste: 401). Per le analisi e le stime di contesto si è fatto riferimento alle banche dati ISTAT, MEF e INPS.
La ricerca ha messo in evidenza come la crisi economica abbia accelerato il diffondersi di nuove forme di povertà, con profili provenienti da classi sociali diverse, ma accomunati da condizioni di fragilità. Rientrano tra questi, coloro che vivono una condizione di povertà intermittente (determinata da condizioni negative, anche temporanee come una malattia o una spesa imprevista) e coloro che si ritrovano trascinati in una condizione di grave vulnerabilità economica perché il reddito che avevano ha perso potere d’acquisto. Da menzionare anche i "working poors" ovvero coloro che hanno un lavoro, ma che purtroppo non garantisce più un reddito sufficiente per una vita senza stenti: nel lavoro dipendente, l’incidenza della povertà tra il 2007 e il 2021 è salita dal 7 al 10% e nelle famiglie operaie dall’11 al 17%.
Le misure di sostegno: diversi impieghi e indici di gradimento
Per far fronte a questa situazione straordinaria, sono stati introdotti i "buoni spesa sociali" e il "reddito di cittadinanza". Si tratta di due misure diverse, alternative e complementari.
I buoni spesa sociali, finanziati con il Decreto Sostegni bis a partire dalla crisi pandemica, sono erogati dai Comuni per concedere una tantum aiuti alle famiglie vulnerabili in difficoltà per l’acquisto di alimenti, farmaci e beni di prima necessità; il secondo, presente sin dal 2019, è invece soprattutto pensato per individui disoccupati ed è una misura continuativa nel tempo. Nella fotografia scattata dall’indagine, le persone coinvolte nei benefici della misura del reddito di cittadinanza, a settembre 2022, risultano circa 2.5 milioni, per un assegno medio mensile pari a 551 euro; i beneficiari del buono spesa sociale sono stati invece, per ogni singola erogazione finanziata dal 2021 al 2022, 1.9 milioni per un importo medio “una tantum” di 250 euro.
Inoltre, la ricerca evidenzia che il Reddito di cittadinanza è complementare al tasso di occupazione, con incidenza maggiore nel Mezzogiorno rispetto al centro-nord e a beneficio soprattutto della fascia di individui sotto la linea di povertà; i Buoni spesa sociali, invece, si caratterizzano per una maggiore omogeneità sul territorio nazionale e una più elevata relazione positiva con l’occupazione, a sostegno principalmente delle famiglie vulnerabili e quella a povertà intermittente.
Questo tipo di configurazione socioeconomica è riscontrabile anche nella messa a terra dei due strumenti: infatti, mentre i Buoni spesa sociali sono utilizzati in prevalenza per acquistare beni alimentari e bisogni primari, il Reddito di cittadinanza agisce su un raggio più ampio e meno diretto a soddisfare un bisogno specifico.
Le due misure sono poi state messe a confronto, per capire impatti e giudizi espressi dall’opinione pubblica, dai beneficiari dei buoni spesa, del reddito di cittadinanza e dai responsabili dei servizi sociali: tra questi ultimi, la valutazione del reddito di cittadinanza è del 63% ma i buoni spesa sociali sono considerati positivamente dal 100% degli addetti al settore. In generale, i Buoni spesa sociali raccolgono un livello di gradimento più alto sia nell’opinione pubblica nel suo complesso che tra i singoli segmenti. Come un bisturi, infatti, i buoni spesa sociali sono uno strumento mirato e preciso per l‘utilizzo che se ne fa. Inoltre, convertendo direttamente in consumi sono in grado di stimolare il mercato con performance migliori di altri ammortizzatori sociali. Una misura da valutare anche nell’ambito delle proposte per la gestione della nuova disponibilità 2023, stanziata dal Governo.
“Dal Rapporto si evince come strumenti come i buoni spesa sociali siano un importante supporto per le famiglie più vulnerabili e per l‘economia reale, nell’attuale quadro d’incertezza economica. Auspichiamo che questo supporto alle famiglie possa avere continuità nel tempo, anche dopo i periodi strettamente emergenziali. Come Up Day, con ricerche come questa, vogliamo stimolare alla riflessione istituzioni e stakeholder del settore, con l‘obiettivo finale comune di favorire la società tutta”
dichiara Mariacristina Bertolini, Direttore Generale e Vicepresidente Up Day.
Ottobre 06, 2022
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Scopri tutte le novità Up Day!
Pausa pranzo, incentivi, carburante e welfare aziendale. Questi sono i servizi di Up Day per costruire sistemi di motivazione dei dipendenti e portare felicità e benessere a persone e aziende. In questo articolo tutte le novità
La pausa diventa conveniente con Day Buoni Pasto.
I nostri buoni sono più economici rispetto a un’indennità in busta paga e accrescono il potere d’acquisto del personale senza aggiungere costi al bilancio.
I buoni Cadhoc sono lo strumento di motivazione ideale in ogni occasione per dipendenti e collaboratori, ma anche per premiare clienti e partner d’affari. Moda, bellezza, sport e tanto altro sia online che offline, tutto in un unico buono.
Per un’azienda è sempre conveniente offrire al personale servizi di welfare non solo da un punto di vista economico ma anche motivazionale. Con Day Welfare sono tanti i servizi su misura all’interno di una piattaforma: sanità, previdenza integrativa, rimborso spese per la famiglia e per il tempo libero.
E infine la soluzione Day Carburante, che aiuta le aziende che vogliono acquistare un rifornimento smart e conveniente per il loro parco auto. Con la carta è possibile pagare in modo semplice e veloce nelle 8.000 stazioni di servizio che garantiscono sicurezza nei rifornimenti e capillarità sul territorio.
Esenzione fringe benefit fino a 600€ all’anno per dipendente!
Tante sono le novità fiscali e normative che di anno in anno permettono di usufruire dei nostri servizi in maniera sempre più conveniente.
Sicuramente la più importante in assoluto sul fronte del welfare aziendale è il tetto dei cosiddetti fringe benefit esentasse che viene innalzato con effetto retroattivo da 258 e arrotondato a 600 euro per tutto il 2022.
I buoni Cadhoc sono quindi deducibili al 100% fino a 600 € all’anno per dipendente!
Inoltre il decreto prevede la possibilità di richiedere il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas: una novità importante usufruibile all’interno della nostra piattaforma welfare.
E’ stata quindi accolta la proposta che già in passato aveva presentato emendamenti in questo senso, per aumentare il tetto dei benefit aziendali detassati, come accaduto durante l’emergenza Covid.
Bonus benzina 2022: le novità
Il bonus benzina è un sostegno ai lavoratori dipendenti che stanno risentendo dei rincari di questo 2022.
Si tratta di un contributo di 200 € che le aziende possono erogare ai propri dipendenti, attraverso buoni carburante esentasse.
Come funziona nel dettaglio?
Non è necessario presentare alcuna domanda, in quanto è una forma di welfare aziendale che le aziende private possono offrire ai propri dipendenti in maniera autonoma.
I bonus non prevedono nessuna tassazione per dipendenti e sono integralmente deducibili per le aziende.
Il buono carburante Up Day è semplice da ordinare, distribuire e gestire.
Disponibile in formato pdf può essere consegnato all’azienda che sceglie di distribuirlo attraverso i propri canali ai dipendenti, oppure inviato da Up Day direttamente alla mail del dipendente.
E per chi usufruisce della Piattaforma Day Welfare, è possibile convertire il credito disponibile, in buoni carburante.
Contattaci
Per ricevere una consulenza e le soluzioni più adatte alle tue esigenze, puoi contattarci al numero800 834 009 oppure scrivere a info@day.it.
Settembre 14, 2022
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DAY: un partner affidabile per tutti i ristoratori affiliati, da più di 30 anni
Le soluzioni Day rappresentano un punto di partenza solido per chi avvia una nuova attività e un’opportunità di crescita per le realtà già consolidate. Da oltre 30 anni, Day è un partner affidabile per migliaia di esercenti in tutta Italia.
Ogni giorno più di un milione e mezzo di persone utilizzano i buoni pasto Day, i buoni acquisto Cadhoc e la piattaforma Day welfare per pranzare, fare shopping e accedere a servizi dedicati al benessere. Entrare nella rete Day significa ampliare la tua base clienti e aumentare il fatturato, con strumenti digitali pensati per semplificare la gestione.
Se gestisci un bar, un ristorante, un take away o una gastronomia, con Day puoi accettare tutti i buoni pasto e gestirli in modo semplice e veloce. L’affiliazione è rapida e completamente online: basta compilare e firmare il nostro contratto online in pochi click. Una volta attivo, puoi gestire i buoni tramite l’app POS Day e rendere il tuo locale visibile sulla mappa dell’app dedicata agli utilizzatori dei Buoni Day, Cadhoc e Welfare. Riceverai inoltre tutte le informazioni necessarie per utilizzare app e portale dedicato, da smartphone o PC, in modo pratico e sicuro.
Con l’app POS Day puoi gestire anche il buono shopping Cadhoc, in formato cartaceo o digitale: un voucher utilizzato dalle aziende per incentivare e premiare i dipendenti, spendibile in numerosi settori come moda, bellezza, casa, spesa, cultura e carburante. Aderendo alla rete Cadhoc aumenti la visibilità del tuo punto vendita e puoi attivare iniziative promozionali dedicate.
La puntualità nei pagamenti e la qualità del servizio sono per noi elementi fondamentali del rapporto con i Partner. Per questo garantiamo rimborsi puntuali, secondo un calendario chiaro e definito. Per entrare nella rete Cadhoc è sufficiente compilare il nostro contratto online.
Vuoi mettere i tuoi servizi a disposizione dei dipendenti che utilizzano la piattaforma Day Welfare?
Day Welfare è la piattaforma che consente ai dipendenti di gestire i propri benefit scegliendo tra un’ampia gamma di soluzioni, organizzate in diverse categorie: sport, cultura, benessere, salute, shopping, famiglia, assistenza sanitaria e viaggi. Per i partner aderenti, questo si traduce in nuove opportunità di visibilità e in un ampliamento concreto della clientela.
Entrare a far parte di un circuito di brand riconosciuti a livello nazionale significa rafforzare il prestigio del tuo punto vendita e beneficiare della solidità di un partner affidabile. Day garantisce puntualità nei pagamenti e qualità del servizio, a supporto di una collaborazione semplice, trasparente e duratura.
Una app per gestire tutti i buoni dei tuoi clienti
Grazie all’app Mobile POS Day puoi accettare tutti i buoni direttamente dal tuo smartphone, in modo semplice e immediato. L’app consente di validare i buoni pasto Day attraverso le principali modalità di pagamento — NFC, OTP, QR Code, dematerializzazione e tessera sanitaria — rendendo l’incasso rapido e senza complicazioni.
Dall’app e dal portale Day puoi inoltre monitorare i pagamenti giornalieri, gestire la fatturazione dei buoni e consultare o scaricare le fatture già emesse, con un controllo completo e sempre aggiornato.
I filtri disponibili su app e portale permettono infine di valorizzare il tuo locale e aumentarne la visibilità. Puoi indicare caratteristiche come tipologia di cucina, servizio delivery o take away, proposte vegetariane, biologiche, km 0 o gluten free, facilitando la ricerca da parte dei clienti in pausa pranzo e favorendo la fidelizzazione.
Assistenza dedicata
Per diventare partner Day o ricevere maggiori informazioni, puoi contattare l’assistenza dedicata, attiva dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:30 con orario continuato, al numero 051 210 67 89.