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Giugno 26, 2015
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Up Cadhoc, un nuovo sito web responsive per i tuoi buoni regalo
Rinnovato il sito UP Cadhoc, che ora si presenta più essenziale e fruibile in nome della praticità e versatilità del buono regalo per eccellenza in Italia, quello nel paniere di proposte offerte da Day Ristoservice.
Up Cadhoc è il primo buono regalo on e off line che può essere speso in numerose catene di negozi o anche on line.
Il nuovo sito ufficiale di Up Cadhoc rispecchia in pieno le potenzialità di questo voucher creato 45 anni fa in Francia dal Gruppo Up, colosso internazionale per quanto riguarda i servizi alle imprese come i buoni pasto.
E' la soluzione ideale per gratificare il personale, ringraziare i clienti, incentivare il trade e la forza vendita. Cadhoc infatti non concorre a formare reddito da lavoro dipendente, quindi è esente da oneri fiscali e previdenziali fino a 258,23 euro per persona all’anno ed è deducibile al 100%. (art. 51, comma 3 T.U.I.R). In più può essere
regalato in qualsiasi momento anche a singoli dipendenti.
Ma Up Cadhoc non è riservato solo a dipendenti, può essere regalato come omaggio aziendale a clienti, rivenditori, agenti,
fornitori: un omaggio deducibile secondo le regole previste per la deducibilità delle spese di r appresentanza. (art. 108, comma 2 T.U.I.R. e D.M. 19/11/2008)
Sul sito ufficiale è possibile avere info sulla normativa, sui locali fisici convenzionati e anche sui negozi on-line dove spendere i buoni regalo. La versatilità di Up Cadhoc consente infatti al beneficiario di questo buono shopping di spenderlo direttamente in uno shop di una catena convenzionata, come UniEuro, Comet, Toys, Coop, ma anche tramite l'e-commerce con partner quali Decathlon o Wireshop.
Per effettuare un ordine è a disposizione il sito e-commerce CadhocShop, mentre per ulteriori informazioni si può contattare un team efficiente e preparato pronto a dare risposta ad ogni quesito. Numero verde: 800 834 009.
Maggio 05, 2015
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Zero Hunger Games, studenti contro la fame nel mondo
Anche Day Ristoservice, azienda tra le più importanti del settore buoni pasto in Italia, è presente a Zero Hunger Games, hackathlon dedicato al tema della fame. Due giorni, a Reggio Emilia il 5 e 6 maggio, nei quali gli studenti delle facoltà di Agraria, Scienze della Nutrizione, Scienze Politiche, Scienze Gastronomiche, Ingegneria ed Economia sono coinvolti per creare e progettare soluzioni originali sul tema della lotta alla fame nel mondo.
Le Nazioni Unite si sono date obiettivi ambiziosi nel campo dell'accesso alla nutrizione e nel 2015 è necessario effettuare una verifica di quanto è stato concretamente fatto e quanto ancora c'è da fare per azzerare la fame.
Bisogna spremere le meningi per trovare soluzioni concrete e chi meglio degli studenti possono ideare e sviluppare soluzioni eco-sostenibili? Con l'ausilio di esperti che condividono le loro esperienze presso l'OFFIcuCINA del Food Innovation Program gli studenti si confronteranno per sviluppare progetti verso l'ecosostenibilità e la difficile a ambiziosa lotta alla fame.
Ospite dell'evento anche Day Ristoservice, che sostiene l'intero progetto. A intervenire come "mentor" è Marc Buisson, amministratore delegato della società legata alla cooperativa internazionale UpGroup.
Aprile 23, 2015
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#GiornataMondialeDelLibro: come Day accende la lettura
In occasione del 23 aprile, Giornata mondiale del libro, parliamo volentieri dell'esperienza di Day Ristoservice, importante azienda italiana nel settore buoni pasto e servizi alle imprese, con l'associazione Equilibristi.
Equilibristi raccoglie libri destinati al macero e li reimmette in circolazione gratuitamente con lo scopo di donare ad essi una nuova vita narrativa.
Day ha scelto di collaborare con l'associazione composta unicamente da volontari e ha "salvato" centinaia di volumi dalla distruzione che poi ha piazzato strategicamente in alcuni punti delle sedi lavorative. I dipendenti hanno potuto scegliere i libri preferiti da portare a casa e anche regalare.
I libri sono stati collocati anche nella sala d'aspetto della sede di Bologna e tutti i clienti e titolari di esercizi affiliati in visita hanno potuto godere di questa iniziativa che si è diffusa a macchia d'olio. Tanti locali e aziende clienti infatti hanno chiesto di poter ripetere la stessa esperienza, creando un piccolo fenomeno virale che dimostra quanto ancora ci sia voglia di leggere in Italia.
L'esperienza di Day Ristoservice è iniziata prima di Natale e continua anche adesso. E' stata fonte di rinnovata socialità e condivisione, i dipendenti infatti hanno scambiato tra loro i libri, consigliato la lettura di quelli più belli e in molti casi invogliato i meno avvezzi a leggere.
Oltre al sito ufficiale si può contattare l'associazione bolognese Equi-libristi tramite Facebook. Scoprite come potete contribuire se avete dei libri (in buono stato) abbandonati in cantina o siete una casa editrice che si appresta a consegnare al macero una partita di volumi. Ad ogni volume destinato alla distruzione si può regalare la possibilità di continuare a raccontare la storia che racchiude nelle sue pagine.
Novembre 26, 2014
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Legge di stabilità: Approvata l’esenzione fino a €7.00 per i buoni pasto elettronici
E’ ufficiale, la Legge di Stabilità presentata alla Camera dei Deputati giovedì 27 novembre includerà il tanto atteso emendamento sul valore esentasse del buono pasto. L’emendamento è stato presentato dall'on Marco Causi e sottoscritto da tutti i deputati Pd della Commissione Finanze della Camera. Esso prevede l’innalzamento del tetto di esenzione del valore del buono pasto elettronico, che sale a €7.00 e si svincola da quello cartaceo, il cui valore esente da oneri fiscali e previdenziali resta a €5.29.
La direzione indicata dal Governo, quindi punta al futuro e ad un passaggio più deciso alla soluzione elettronica dematerializzata che sostituirà gradualmente il classico formato cartaceo a carnet.
La Legge di Stabilità sarà discussa in Parlamento e dopo l’approvazione occorreranno alcuni mesi per rendere i provvedimenti operativi, dunque l’aumento di defiscalizzazione non decorrerà dal primo gennaio 2015.
Il potere d’acquisto maggiore del buono pasto elettronico rende questa soluzione conveniente e costituisce un ulteriore elemento di forza rispetto ai vantaggi insiti nella dematerializzazione del buono pasto, quali tracciabilità, sicurezza e velocità.
L’esercente dotato del POS abilitato ai servizi digitali non deve più calcolare manualmente il valore dei buoni pasto dei quali chiedere il rimborso, inviarli tramite posta alla società emittente. Con il buono pasto elettronico anche problematiche legate a errori e tempi di conteggio, buoni falsi o scaduti sono completamente risolte.
“Siamo già pronti per quella che è una vera e propria rivoluzione che cambierà la pausa pranzo di tanti lavoratori – afferma Marc Buisson, AD di Day Ristoservice, società del gruppo internazionale Chèque Déjeuner, tra i leader del settore in Italia – stiamo lavorando da diversi anni alla forma digitalizzata del buono pasto, che attualmente è una solida realtà tra i nostri clienti che utilizzano abitualmente la card DayTronic usufruendo di un servizio moderno, efficiente e molto pratico. L’aumento del valore esente è un sostegno ulteriore ad un passaggio che non è più rinviabile”.
“Anche per gli esercizi affiliati sono previsti benefici in seguito agli effetti che produrrà l’emendamento alla Legge di Stabilità – spiega Stefano Fabbri, direttore BU Affiliati Day Ristoservice - E’ già molto diffusa la card elettronica DayTronic, una delle soluzioni che ha rivoluzionato il classico carnet dei buoni pasto, garantendo sicurezza e automazione. Con il passaggio all’elettronico tutto diventa più semplice. Inoltre, con il nostro POS si potranno eseguire altre operazioni e accedere a nuovi servizi”.
Aprile 18, 2014
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Caseifici Aperti: dopo Pasqua, weekend con il Parmigiano Reggiano
Oltre 50 caseifici del Parmigiano Reggiano si preparano ad accogliere i consumatori per un fine settimana (il 26 e 27 aprile) all’insegna della tradizione, del sapore e dell’artigianalità. Sono proprio questi, infatti, gli elementi che contraddistinguono l’iniziativa “Caseifici Aperti”, promossa dal Consorzio del Parmigiano Reggiano per consentire a tanti consumatori di conoscere meglio non solo il prodotto, ma anche il lavoro e la tradizione che stanno alle spalle di un’assoluta eccellenza alimentare del nostro Paese. “L’invito rivolto ai consumatori – sottolinea il Consorzio – è uno stimolo alla scoperta di un legame esclusivo tra prodotto e territorio, di ciò che nel corso della produzione e della stagionatura del nostro formaggio, perché è proprio a questi elementi si lega la sua assoluta naturalità e la sua unicità”.
Ben 51 caseifici prenderanno parte all'apertura straordinaria nelle province di Parma (20 “caseifici aperti”), Reggio Emilia, (11 caseifici) Modena (14 caseifici), Mantova (destra Po, 3 caseifici) e Bologna (sinistra Reno, 3 caseifici). In tutti, oltre agli acquisti, sarà possibili effettuare visite guidate al caseificio e ai magazzini, con l’aggiunta, in diversi casi, di eventi speciali adatti ad adulti e bambini.
Per rendere ancora più coinvolgente ed emozionante questa edizione di “Caseifici Aperti”, tutti gli amici che visiteranno i “caselli” sono invitati a condividere la loro esperienza attraverso l’hashtag #caseificiaperti da utilizzare su tutti i Social Media del Consorzio (Twitter, Facebook, Instagram e Pinterest). A ricordo della giornata, il Consorzio ha ideato anche un piccolo omaggio per tutti coloro che si recheranno nei caseifici.
I caseifici aperti sabato 26 e domenica 27 aprile sono:
Per la provincia di Parma: Società Agricola Butteri (Salsomaggiore Terme), Azienda agricola caseificio Bertinelli (Medesano), Consorzio Produttori Latte (Parma), Caseari Corradi (Noceto), Cooperativa agricola Il Trionfo (San Secondo Parmense), Azienda agricola biologica Iris (Rivalta-Lesignano De Bagni), Caseificio La Madonnina (Salsomaggiore Terme), Caseificio Lanfredini (Salsomaggiore Terme), Caseificio Gennari Sergio & Figli (Collecchio), Caseificio Montecoppe (Collecchio), Latteria sociale San Pier Damiani (strada Gazzano, Parma), Caseificio sociale Palazzo (Roccabianca), Società agricola Giansanti (Strada Traversetolo, Parma), Caseificio sociale Pongennaro (Soragna), Caseificio sociale Bassa Parmense (Ramoscello di Sorbolo) Società agricola Saliceto (Mulazzano Ponte), Caseificio San Bernardino (Tortiano di Montechiarugolo), Latteria sociale San Ferdinando (Zibello), Caseificio San Salvatore (Colorno), Società agricola Valserena (Gainago di Torrile).
Per la provincia di Reggio Emilia: Latteria sociale La Grande (Castelnovo di Sotto), Latteria sociale La Rinascente (Reggio Emilia), Società agricola Marchesini ( Praticello di Gattatico), Caseificio Milanello (Campegine), Caseificio San Simone (Reggio Emilia), Latteria Villa Curta (Reggio Emilia), Caseificio sociale Castellazzo (Campagnola Emilia), Caseificio di Marola (Carpineti, loc. Marola), Latteria Due Madonne (Reggio Emilia), Caseificio Rossi F.lli (Rio Saliceto), Caseificio Boiardo (Reggio Emilia)
Per la provincia di Modena: Cooperativa Casearia del Frignano (Pavullo nel Frignano), Società agricola Montorsi (località Cittanova), Azienda agricola Moscattini (Formigine), Caseificio 4 Madonne (Lesignana), società cooperativa Oratorio San Giorgio (Carpi), Caseificio Rio San Michele (Pavullo nel Frignano), Caseificio S. Antonio (Pavullo nel Frignano, frazione Crocette), Caseificio Santa Lucia (Sestola), Cooperativa Savoniero-Susano (Palagano), Azienda agricola Verdeta (San Prospero di Modena, Società agricola cooperativa Industria casearia (Pievepelago), Latteria del Monte Cimone (Fanano), Caseificio Santa Rita bio (Serramazzoni), Caseificio sociale Rosola di Zocca (Zocca), latteria Mogliese (Sermide di Mantova).
Per la provincia di Mantova: Latteria agricola Veneria Vecchia (Bondeno di Gonzaga), Latteria Vo’ Grande (Pegognaga).
Per la provincia di Bologna: Caseificio sociale Canevaccia (Gaggio Montano), Caseificio sociale Fior di Latte (Gaggio Montano), caseificio Sant’Angelo (S. Giovanni in Persiceto).