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Pagamenti elettronici sicuri anche per la legge

Pagamenti elettronici: sono sicuri anche per legge

I pagamenti elettronici sono sicuri? La normativa europea e del garante della privacy ne garantiscono la sicurezza.

Negli ultimi anni i pagamenti elettronici sono sempre più diffusi. E lo saranno sempre di più, grazie alle norme che promuovono la trasformazione digitale nell’ambito delle transazioni commerciali. Questa spinta verso i pagamenti elettronici è anche il motivo per cui la legge ne garantisce la sicurezza, sia a livello nazionale, sia a livello europeo. Ecco cosa dice la normativa del garante della privacy sui pagamenti elettronici.

Cosa sono i pagamenti elettronici?

I pagamenti elettronici o digitali sono gli acquisti di beni e servizi effettuati con mezzi diversi dal denaro contante, come le carte di pagamento fisiche e digitali (carta di credito, carta di debito, carta prepagata), le App di pagamento sul telefono, il credito telefonico, il borsellino elettronico, i bonifici bancari effettuati attraverso l’home banking.

Categorie di pagamenti digitali

I pagamenti digitali possono essere catalogati in diversi modi. Un primo modo è quello che li divide in old digital payment (come, ad esempio le carte di credito e debito e le prepagate) e new digital payment (ad esempio i pagamenti effettuati tramite App sul telefono).

Un secondo modo è quello che li suddivide in:

  • Mobile Remote Commerce:questa categoria comprende tutti gli acquisti effettuati online, su siti e App attraverso l’addebito su carta di pagamento o portafoglio elettronico;
  • Mobile Remote Payment:di questa categoria fanno parte tutti i pagamenti di ricariche telefoniche, bollette, bollettini, parcheggi, biglietti del trasporto, ecc. attraverso il telefono cellulare con servizi come l’home banking o l’App PagoPA con addebito su carta di pagamento o credito telefonico o portafoglio elettronico;
  • Mobile Proximity Payment: si tratta dei pagamenti effettuati presso i negozi fisici attraverso il cellulare con addebito su carta di pagamento o direttamente sul conto corrente.

Pagamenti elettronici sicuri per legge con le regole del Garante della Privacy

Quando utilizziamo un qualsiasi mezzo di pagamento elettronico forniamo alla società che gestiscono il servizio alcuni dei nostri dati sensibili, come ad esempio il codice fiscale e il numero del documento d’identità. Per questo, nel 2014, il Garante della Privacy ha ritenuto opportuno regolamentare le modalità di pagamento elettronico con una normativa ad hoc, che si concentra in particolare sui pagamenti effettuati nell’ambito del mobile remote payment.

Il Provvedimento generale in materia di trattamento dei dati personali nell’ambito dei servizi di mobile remote payment del 22 maggio 2014 mette al sicuro i dati personali degli utenti da qualunque uso improprio o abuso da parte della società del settore.

Chi acquista beni e servizi online attraverso smartphone, pc o tablet, dice il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, potrà essere sicuro che i dati personali forniti durante la transazione (dati anagrafici, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail, etc) non saranno usati per altre finalità, come l’invio di pubblicità o le analisi di marketing, senza il suo chiaro consenso.

Tutti i soggetti coinvolti nelle forniture di servizi di pagamento tramite “mobile remote payment” sono tenuti per legge ad adoperarsi in modo da proteggere i loro clienti dal rischio di uso improprio dei loro dati personali, sia che questi usino un abbonamento o una carta propagata per i loro acquisti. Il provvedimento si estende sia agli operatori della comunicazione elettronica (le compagnie che forniscono il servizio di pagamento tramite cellulare), agli aggregatori (le società che forniscono i siti internet o le app), i venditori (le aziende che offrono contenuti digitali e servizi); nonché tutti gli altri soggetti eventualmente coinvolti nella transazione (come quelli che consentono, anche tramite apposite app, l’accesso al mercato digitale).

La sicurezza dei pagamenti elettronici garantita anche a livello europeo

Anche l’Unione Europea si è espressa in merito alla sicurezza dei pagamenti elettronici, istituendo una normativa che regolamenta tutto ciò che riguarda i pagamenti digitali: si tratta della PSD2. Entrata ufficialmente in vigore nel 2018, questa normativa garantisce:

  • maggiore integrazione ed efficienza per il mercato dei servizi di pagamento;
  • condizioni di parità per i soggetti che forniscono i servizi di pagamento;
  • una maggiore sicurezza delle transazioni e, di conseguenza, una maggiore tutela per i consumatori.

Up Day garantisce la sicurezza degli utenti

A partire dai buoni pasto elettronici e dai vocuher welfare digitali, Up Day è costantemente impegnato nello sviluppo di sistemi e servizi mobile che semplificano la vita dei clienti e degli utilizzatori dei buoni pasto Day, garantendo sempre i massimi livelli di sicurezza e privacy per gli utenti dei suoi servizi. Un esempio di questo impegno è Day Tronic, la nuova app per la gestione dei buoni pasto da supporto mobile, che si basa su più tecnologie, includendo anche l’attualissima NFC per il pagamento tramite smartphone.

 

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