Per chi ama la pausa il weekend è sacro! Ogni contrattempo e disturbo dovrebbe essere previsto o perlomeno presto risolto per turbare il meno possibile la quiete faticosamente guadagnata. Se siete d’accordo con noi, oggi vi proponiamo un post un po’ ironico: sapevate che è stata recentemente rilasciata un’applicazione – Cry Translator – che traduce il pianto dei bebè in messaggi per aiutare i genitori a capire velocemente il motivo del loro disappunto e placare altrettanto velocemente il loro chiassoso piagnisteo?

photo credit: Dey via photopin cc

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In meno di 10 secondi la app analizza il pianto del bambino e fornisce una “diagnosi”, suggerendo quale possa essere il motivo del suo lamentarsi tra le cause più frequenti: fame, sonno, malessere, stress o semplice noia.

Beh, se quello che promettono gli ideatori fosse vero sarebbe una vera manna dal cielo per genitori stanchi, baby sitter alle prime armi e… amanti della pausa, ovviamante!
Voi ci credete?