La cena a scopo benefico di Azione contro la Fame arriva per la prima volta a Bologna, nella bellissima Villa Pallavicini con la partnership di Day Gruppo UP.
L’appuntamento con la grande cucina e la solidarietà è per il 7 febbraio. Sull’onda del successo delle cene a più mani di Milano, Roma e Napoli, l’organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame porta per la prima volta a Bologna una nuova importante iniziativa di solidarietà.

Si tratta della Cena 8×8 che, in collaborazione con l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, vedrà otto affermati esponenti del mondo della gastronomia nazionale, tutti legati al territorio dell’Emilia Romagna, preparare un menù composto da otto portate.

Ecco gli otto chef!

Lucia Antonelli – La Taverna del Cacciatore
Roberto Carcangiu – Presidente Associazione Professionale Cuochi Italiani
Michele Cocchi – Idea in cucina
Riccardo Facchini – Borgo Capponi Relais
Luca Marchini – Ristorante L’Erba del Re
Massimiliano Poggi – Ristorante Massimiliano Poggi
Mario Ferrara – Ristorante Scacco Matto
Gabriele Spinelli – Pasticceria Dolce Salato

Gli 8 chef delizieranno gli ospiti con otto portate d’eccezione, accompagnate da vini di altrettanto valore, offerti dal Consorzio Vini Colli Bolognesi.

Tutti gli chef partecipano gratuitamente, con il solo obiettivo di supportare la missione di Azione contro la Fame, che lotta quotidianamente per salvare la vita di bambini malnutriti e assicurare a intere comunità acqua potabile, cibo, cure mediche e formazione.

“Cene a più mani di questo genere sono una bella opportunità di fare del bene passando una piacevole serata e sono già state organizzate con successo da Azione contro la Fame e Associazione Professionale Cuochi Italiani a Milano, Roma e Napoli. Queste iniziative sono importanti per contribuire a dare supporto ai nostri programmi contro la malnutrizione infantile: anche se negli ultimi 10 anni l’incidenza di questa malattia si è ridotta del 10%, ancora oggi è la principale responsabile per la morte di 3 milioni di bambini ogni anno. È davvero inaccettabile. Ogni contributo è importante, se si pensa che bastano soli 28 euro per un trattamento completo contro la malnutrizione per un bambino!” spiega Licia Casamassima, Responsabile High Value Partnership di Azione contro la Fame.

Per il terzo anno, con orgoglio, Day collabora con Azione contro la Fame, seguendo la felice consuetudine della nostra casa madre, il gruppo Up, che ha lanciato l’iniziativa con l’organizzazione umanitaria in Francia nel 2009. Da 2015 sosteniamo in Italia i progetti dell’associazione, che ci stanno particolarmente a cuore. Salvare e tutelare i bambini nel mondo dev’essere una priorità di tutti e noi siamo felici di far conoscere anche ai nostri stakeholder le attività di Azione contro la Fame”, afferma Marc Buisson, AD e Presidente Day SpA. “Come Day, negli anni abbiamo sviluppato diverse iniziative: dalla donazione dei buoni pasto, al contributo volontario dei dipendenti, dalla realizzazione di un sito dedicato, all’organizzazione di un evento a EXPO 2015… La cena solidale è un’iniziativa ulteriore attraverso la quale condividere concretamente i progetti anche con i nostri partner più sensibili.”

Al fine di poter destinare tutto il ricavato della serata ai programmi sul campo di Azione contro la Fame, SoGeGross Cash&Carry coprirà i costi del food, l’acqua sarà firmata Ferrarelle e L’Ortensia donerà un omaggio floreale. Parteciperanno e contribuiranno alla serata anche: Banca di Bologna, Barilla, Car Server, Dedagroup, FAAC, GATE2000, Gruppo Ghedini Automobili, Illumia, Intermedia MMH, Lavoropiù e PwC.

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale da quasi 40 anni leader nella lotta contro le cause e le conseguenze della malnutrizione. Nel 2017 ha aiutato concretamente 14.7 milioni di persone in 50 Paesi del mondo grazie al lavoro di 8.000 operatori umanitari.

Azione contro la Fame
Day gruppo Up e Azione contro la Fame per una cena di solidarietà