In seguito alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 in tema di welfare aziendale, i contratti collettivi dei lavoratori rinnovati hanno previsto misure di benessere nelle imprese.

I contratti collettivi nazionali rinnovati hanno iniziato a includere misure di welfare a favore dei lavoratori. Seppure con sfumature diverse, tutte prevedono un contributo che di fatto apre le porte ad agevolazioni più ampie e convenienti per le aziende.

Il primo dei contratti collettivi e il più importante è stato quello relativi ai metalmeccanici delle grandi imprese. Sono seguiti quelli del settore conciario e orafo. Da qualche mese anche i metalmeccanici delle PMI devono erogare il contributo welfare previsto nel CCNL. Da luglio previsto anche per il settore telecomunicazioni.

Ecco un riassunto dei principali Contratti Collettivi Nazionali dei Lavoratori rinnovati con contributo welfare e attivi nel 2018.

I piani di welfare creano benessere in azienda per i lavoratori metalmeccanici confapi

CCNL Metalmeccanico

Contratto nazionale rinnovato nel 2017. Triennale.
2017, previsto contributo di €100
2018 (dal 1°giugno), previsto contributo di €150
2019 (dal 1°giugno), previsto contributo di €200
Da erogare a tutti i dipendenti con rapporto di lavoro al 1° giugno o entro il 31 dicembre. Lavoratori a tempo indeterminato che abbiano superato il periodo di prova. A tempo determinato, dopo periodo di prova e tre mesi di anzianità.

CCNL Metalmeccanico (Unionmeccanica/Confapi)

Contratto nazionale rinnovato nel 2018. Triennale.
Contributo fisso di €150 all’anno. Per il 2018 da erogare dal 1° marzo.
Da erogare a tutti i dipendenti con rapporto di lavoro al 1° giugno o entro il 31 dicembre. Lavoratori a tempo indeterminato o a tempo determinato con almeno tre mesi di anzianità.

CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri

Contratto nazionale rinnovato nel 2018. Triennale.
Previsto un contributo progressivo.
2018 (da gennaio), previsto contributo di €100
2019 (da giugno), previsto contributo di €150
2020 (da giugno), previsto contributo di €200

Contratto Collettivo Provinciale Industria Conciaria

Contratto relativo alla provincia di Vicenza
Dal 1° settembre 2017 al 31 dicembre 2019 previsti €1200 annui anche frazionabili in €100 al mese o €5.50 al giorno.
Rivolto a dipendenti e somministrati con 12 mesi di anzianità. Il contratto prevede servizi di previdenza integrativa, assistenza sanitaria, spese relative alla famiglia.
La misura può essere erogata anche sotto forma di buoni pasto per le giornate di effettivo lavoro.

CCNL Telecomunicazioni

Contratto nazionale rinnovato nel 2018. Misura una tantum.
Dal 1° luglio è previsto un contributo welfare di €120, una tantum solo per 2018. Destinatari sono i lavoratori in forza a luglio 2018 con contratto a tempo indeterminato. Lavoratori con contratto a tempo determinato, con almeno 3 mesi di anzianità anche non consecutivi nel corso del 2018.
I flexible benefit si aggiungono ad eventuali misure di welfare. I servizi privilegiati sono quelli relativi all’educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria.
Previsto nel CCNL anche la possibilità di destinare i €120 previsti al Fondo Telemaco di settore.

Soluzioni di conciliazione vita/lavoro

Per ottemperare agli obblighi previsti nei contratti collettivi le aziende interessate possono rivolgersi a Day gruppo UP, attiva da oltre trent’anni nel settore dei servizi alle imprese. Day ha sviluppato soluzioni che costituiscono un valore aggiunto per i lavoratori, i quali beneficiano di strumenti esentasse di welfare utili. Le imprese usufruiscono di vantaggi fiscali adempiendo a quanto previsto nei contratti collettivi rinnovati.

Voucher shopping Cadhoc

Lo strumento ideale per i CCNL che prevedono misure di welfare è quello dei voucher shopping Cadhoc. Ogni dipendente

partnership cadhoc

Cadhoc, voucher shopping ideale per i lavoratori metalmeccanici

riceve un carnet di buoni dell valore previsto. Il lavoratore gode di un importo netto da poter spendere nelle principali catene GDO, nel negozio preferito o anche nei migliori e-commerce online. Cadhoc rientra nelle misure di fringe benefit, quindi è esente da Iva e non concorre a formare reddito. Il voucher shopping Cadhoc va incontro alle esigenze di tutti i lavoratori dei contratti collettivi: a quelle della famiglia numerosa che può spendere il suo buono per la spesa alimentare al giovane lavoratore che può investire in libri, tecnologia, prodotti sportivi, buoni carburante e altro.

Con la scelta del voucher il lavoratore ha accesso alla nuova piattaforma ClickAndBuy.  A scelta del beneficiario si può spendere il credito indicato nel carnet nei più popolari siti e-commerce. Tanti i partner a disposizione: Amazon, Ibs, Zalando, Mediaworld.it, ChiliTv e tanti altri.
ClickAndBuy consente anche di utilizzare il credito dei voucher presso i negozi Decathlon e Mediaworld e negli hotel della catena BestWestern.

Inoltre, con ClickAndBuy si possono trasformare i voucher Cadhoc in buoni carburante per i distributori Q8 e Ip.

Le imprese interessate possono chiedere informazioni specifiche su Cadhoc QUI

Piattaforma Day Welfare

Welfare, un nuovo patto tra l’impresa e le persone

Per piani di welfare aziendali che vanno oltre il contributo previsto nei contratti collettivi, o in caso di fringe benefit già previsto in azienda (la quota fringe benefit non può superare €258.23 all’anno per dipendente) si può attivare la piattaforma digitale Day Welfare. Si tratta di uno strumento modulabile che gestisce i piani di benessere e che consentono alle imprese di accedere ai benefici connessi al welfare di secondo livello. La piattaforma digitale permette una gestione agile del credito welfare stabilito dal datore di lavoro e destinato al singolo lavoratore. Il titolare di welfare accede con credenziali personali a Day Welfare e sceglie come impiegare la quota a lui destinata, tra misure per la famiglia, la cultura, la sanità, e così via.

Le imprese interessate possono chiedere informazioni specifiche su Day Welfare QUI

Contenuto non disponibile. Accetta i cookie per visualizzare il contenuto.