header_magazine_personal

A Expo il primo food hackathon dedicato al tema della malnutrizione

La malnutrizione è il tema centrale di “Feeding Fair Hacking Malnutrition” innovativo food hackathon in programma a Expo Milano 2015 il 23 settembre (10.00 22.00) presso lo Spazio CIBUSèITALIA Federalimentare e Biodiversity Park Alce Nero Berberè, nell’ambito del Food Innovation Program, master di secondo livello promosso da Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), Future Food Institute di Bologna (FFI) e Institute for The Future di Palo Alto (IFTF).

L’evento è patrocinato da Expo Milano 2015, Regione Emilia Romagna, EmiliaRomagna a Expo Milano 2015. Maurizio Martina (Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali) sarà presente all’hackathon per un saluto nella giornata di mercoledì.
Parteciperanno all’hackathon, portando il loro prezioso contributo e avendo l’occasione di approfondire il grande tema dell’Esposizione Universale, 100 menti brillanti da tutto il mondo, di cui 30 studenti selezionati dal main partner gruppo Up, una grande cooperativa internazionale, esempio eccellente di come fare impresa possa andare di pari passo con l’impegno sociale, impegno manifestato negli anni anche grazie alla partnership con Azione Contro la Fame che da oltre 35 anni opera in 47 paesi. Prezioso il contributo di Alce Nero, il marchio di oltre mille agricoltori e apicoltori biologici dal 1978, Coop partner tematico di Expo Milano 2015 dove ha progettato lo spazio intitolato Future Food District, e Cibus che rappresentano il sistema agroalimentare italiano e le numerose startup, simbolo che l’Italia non sta a guardare ma fa.

Conferenza di lancio dell’evento martedì 22 settembre, alle ore 19.00, presso la terrazza Coop Forum con la partecipazione di Michiel Bakker (Director, Google Food), Patrizio Bianchi (Consigliere per l’educazione e delegato europeo per la Regione EmiliaRomagna), Andrea Segrè (Presidente di CAAB e Fondazione Edmund MachIstituto Agrario San Michele all’Adige), Antonio Perdichizzi (Vicepresidente di Italia Startup) e Albino Russo, responsabile ufficio studi AnccCoop.
Tra gli ospiti che parteciperanno: Catherine Coupet (Presidente e CEO Up group), Lucio Cavazzoni (Presidente di Alce Nero), JeanPhilippe Poulnot (Presidente di Les Rencontres du MontBlanc), Marco Gualtieri (Founder e Presidente di Seeds & Chips), Victoria Albrecht (London Food Tech Week), Tim West (Food Hackathon San Francisco), Maurizio Mariani (Eating City Founder and General Manager), Nick Di Fino (Storyteller e Food Hacker), Simone Garroni (Azione Contro la Fame Italia).

Rispetto al focus sull’unico tema della lotta alla fame “Zero Hunger” lanciato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, oggi l’orientamento è quello di affrontare il problema della malnutrizione in un’ottica più allargata. Malnutrizione uguale mangiare poco, ma anche mangiare male, a danno della nostra salute di esseri umani e del pianeta in cui viviamo. La malnutrizione è definita dall’United Nation’s Food e dall’Agriculture Organization come “una condizione fisiologica anormale causata dall’inadeguato, squilibrato o eccessivo consumo di macronutrienti e/o micronutrienti. La malnutrizione include anche la denutrizione e l’ipernutrizione così come le carenze in fatto di nutrienti. I problemi di malnutrizione esistono in tutti i paesi e trascendono dalle classi socioeconomiche”.

L’hackathon si pone come un evento disruptive che guarda al tema della malnutrizione da più prospettive attraverso un approccio trasversale, grazie ai risultati ottenuti dal progetto WikiExpo (WikiExpo.org), nato dell’ambito di Food Innovation Program, che ha mappato in questi mesi tutti gli eventi dell’Esposizione Universale di Milano. Una piattaforma crowdsourced che ha creato un “sapere” nuovo, raccogliendo e condividendo ricerche, progetti innovativi e contenuti interessanti, censiti a partire da giugno e catalogati per tematiche a disposizione del pubblico. Da questa raccolta, implementata anche attraverso varie interviste realizzate dal team WikiExpo in diversi Padiglioni dalla Germania alla Corea passando per Ecuador e Zimbabwe, sono stati scelti otto casi che verranno affrontati durante l’hackathon dalle otto squadre partecipanti e che riguardano da più prospettive il tema della malnutrizione: dal problema della fame all’obesità, da quello di una dieta sbilanciata all’esplorare forme di produzione e alimenti alternativi.

In un’ottica sinergica di scambio e condivisione, i partecipanti all’hackathon saranno esperti, aziende, ONG, startup, polilcy makers e studenti provenienti da tutto il mondo, tra cui i 20 talents iscritti al Food Innovation Program. Per dimostrare che tanto si può fare ancora sono stati invitati dieci ragazzi ideatori e realizzatori di startup innovative, già capaci di rispondere ad alcune esigenze emerse durante questi mesi di ricerca e in quanto tali esempi positivi da diffondere e valorizzare.

Dopo Expo Milano 2015, WikiExpo sarà l’unico grande raccoglitore di eventi, adatto a ogni necessità di ricerca grazie alla disposizione di diversi filtri e alla possibilità di un networking globale per tutti coloro che non hanno avuto la possibilità di essere presenti in questi mesi. Un’occasione – dunque per consentire a tutti di poter acquisire le informazioni e i progetti, ma soprattutto “una grande scommessa in prospettiva sui contenuti, che rappresenta a tutti gli effetti un patrimonio e un’eredità dell’Esposizione Universale” come ha sottolineato il Ministro per le Politiche Agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina durante la conferenza stampa della presentazione alla stampa del progetto WikiExpo lo scorso 23 giugno 2015.
Da questa enciclopedia multimediale è nato il rivoluzionario evento “Feeding Fair Hacking Malnutrition”, in cui i partecipanti divisi in gruppi con competenze multidisciplinari e background differenti hanno l’obiettivo di sviluppare un progetto sostenibile con obiettivi di business precisi e una chiara strategia d’impresa, presentando le loro idee in un dibattito pubblico. L a squadra vincitrice andrà a Parigi per partecipare a una giornata sull’innovazione o rganizzata da gruppo Up i l 15 Ottobre 2015 e il portavoce del gruppo sarà invitato a condividere il progetto sul palco del “The MontB lanc Meetings” (Les Rencontres du MontBlanc) che avrà luogo dal 26 al 28 novembre 2015 a Chamonix MontBlanc in Francia. Tutti i partecipanti all’hackathon riceveranno un attestato riguardante le competenze acquisite a Feeding Fair creato con Bestr, la piattaforma digitale basata sugli open badges per valorizzare le competenze di ciascuno e metterle in relazione con la realtà produttiva e l’offerta formativa attuale.

Kickoff:
Conference : martedì 22 settembre, ore 19.00, Terrazza Coop Forum
Opening : mercoledì 23 settembre, dalle 10.00 Spazio CIBUSèITALIAFederalimentare
Award Ceremony : dalle 19.30 alle 22.00 Biodiversity Park, Alce Nero Berberè

Sarà possibile seguire l’evento tramite i canali social:
Twitter: @YouCanGroup @buonipasto @upgroup
Facebook: youcangroup.it, Day Buoni Pasto
Linkedin: company/youcangroup
Hashtag ufficiale: #FeedingFair #FFI #hackmalnutrition

WITH THE PATRONAGE OF: Expo Milano 2015, Regione Emilia Romagna, EmiliaRomagna at ExpoMilano2015. MAIN PARTNERS: gruppo Up. SOCIAL CAUSE PARTNER: Azione contro la fame. KNOWLEDGE PARTNERS: Food Innovation Program, WikiExpo. P ROUDLY CONCEIVED BY: Future Food Institute. SUPPORTING PARTNERS: Coop, Alce Nero – Berberè, Biodiversity Park, CIBUSéITALIA, Les Rencontres du MontBlanc, You Can Group, Tenute del Cerro. MEDIA PARTNERS: Food Tech Connect, Foodtank, Seeds&Chips, Food Tech Week. SPECIAL THANKS TO OUR EXPERTS: Last Minute Market, Vivisostenibile, Last Minute Sotto Casa, Destinazione Umana, The Algae Factory, BioPic, docFaber, Featap, Entonote, Expo2015 Innovation Challenge, Bestr.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Si informa che questo sito, previo suo consenso, utilizza cookie anche di terze parti, che potrebbero inviare servizi e messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate durante la navigazione. Se si desidera saperne di più leggere l'informativa. Per esprimere il consenso o negarlo a tutti o ad alcuni cookie cliccare qui. Cliccando su Accetta si acconsente all’utilizzo dei cookie anche di profilazione.