Buoni pasto a 5 euro? Non ci stiamo più.

Il valore medio di un buono pasto (intorno ai 5 euro)  non è più sufficiente per un vero pranzo: quasi sempre, un ticket basta appena per un panino e una bottiglietta d’acqua* (se va bene, ci entra anche un caffè). Questo lo sappiamo tutti. Ma non tutti sanno il perché.
La quota defiscalizzata del buono pasto è stabilita per legge: in Italia è ferma a 5,29 euro. Da dodici anni. Oltre questa cifra il buono non è più considerato un “servizio sostitutivo di mensa”, quindi scattano tasse e contributi per azienda e dipendenti. Da notare che il valore esentasse in Spagna è di 9 euro, in Francia di 7 euro, in Portogallo di 6,70 euro.
Un problema per i lavoratori, per i ristoratori e per le aziende, soprattutto in tempo di crisi. Ma possiamo fare qualcosa.
Facciamo sapere che “non ci stiamo più”.
Lascia un commento a questo post. Chiedi anche tu un buono pasto di livello europeo.

Puoi dire quello che pensi, raccontare la tua esperienza personale o lasciare un semplice “ok”. L’importante è affermare che un buono pasto più “ampio” è una concreta esigenza quotidiana. Per tutti.

Aiutaci a diffondere questa campagna: spediscila via e-mail, stampala, linka questa pagina. Più saremo, più spazio avrà la nostra voce.

*Fonte Federconsumatori, settembre 2008

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107 Comments

  1. Dario Reply

    Assolutamente daccordo…
    E’ uno schifo ceh ogni giorno debba spendere fiori di euro per compensare la basso volore del buono pasto.
    Il valore minimo dovrebbe essere almeno di 7 se non 9 euro.

    Spero che qualcosa cambi ed in fretta!

    Dario

  2. eli Reply

    sisisisi…è veramente poco 5,29!! Ridicolo, inadeguato, impensabile, ingiusto. Speriamo le cose cambino, magariprendendo esempio dalla Francia o dalla Spagna!

  3. Chiara Reply

    Sono pienamente daccordo. Il buono da 5,29 euro non basta proprio più. Io evito di prendere l’acqua per poter risparmiare un po’. Un buono pasto “più ampio” è un’esigenza primaria per noi tutti lavoratori, e se per i nostri ministri non lo è allora sono ben lontani dalla realtà quotidiana.

  4. Claudia Reply

    Pienamente favorevole!!! I prezzi aumentano e il buono da euro 5,29 non e’ sufficiente per un pasto… spero che ci siano presto novita’ positive al riguardo.

  5. alby Reply

    AVETE RAGIONE UN MILIARDO DI VOLTE! ANCHE SE MANGI UN INSALATONA O UN PANINO CON BIBITA E CAFFE’ SPENDI 7/8 EURO, PER NON DIRE QUANDO SCEGLI UN PRIMO. PERFINO LE MENSE SELF-SERVICE DEGLI IPERMERCATATI TI STANGANO E AL BUONO PASTO DA 5,16 DEVI SEMPRE AGGIUNGERE EURO PER MANGIARE ALMENO UN PIATTO CALDO.

  6. Marco Reply

    Che 5.29 sia insufficiente e’ ovvio. Che non vogliano alzare questo limite e’ altrettanto ovvio, per quanto disgustoso perche’ lo stato ci guadagna ogni buono pasto che prendi.
    Piccolo esempio di quello che e’ successo a noi:
    L’azienda aumenta il buono pasto da 5,29 a 7.5 euro perche’ e’ ovvio a tutti, compreso ai datori di lavoro, che 5,29 e’ una cifra da “buono colazione” e non buono pasto.

    L’importo non tassato e’ 5,29 in italia. Quindi 7,5-5,29=2,21 euro tassabili in piu’ al giorno (es 22 buoni pasto sono 22×2,21 = 48,62 euro tassati in piu’)

    Quindi l’azienda ci aumenta il buono pasto e l’effetto finale e’ che lo stipendio netto cala a tutti dipendenti.
    Un modo subdolo per introdurre l’ennesima tassa in busta paga.
    Grazie per ogni iniziativa concreta che vorrete intraprendere.

  7. giorgio laamane Reply

    Scusate, ma perchè non pagate ai ristoratori in tempo utile invece dei 90 giorni più tutte le difficoltà che ogni volta vengono segnalate??? Forse si abbasserebbe anche il costo del “panino”. Così tutti diventano più eurpei..
    Saluti

  8. Mister D. Post author Reply

    Ciao Giorgio, la campagna di sensibilizzazione che DAY sta portando avanti in realtà non ha relazione alcuna con le condizioni contrattuali poste in essere con i ristoratori. Il costo della vita è in continuo aumento e lo stato italiano non ha ancora provveduto ad adeguare anche il valore del buono pasto, con la conseguenza di un potere d’acquisto notevolmente più basso.

  9. Simone Reply

    Pur essendo d’accordo con la vostra campagna, trovo che il valore dei buoni pasto “tenga a freno” i prezzi di alcuni locali.
    Mi spiego meglio: un improvviso proliferare di buoni pasto di alto valore temo porterebbe ad un generalizzato aumento dei prezzi da parte di molti esercenti.

    La penso solo io così?

  10. Anna Maria Reply

    Anch’io sono pienamente favorevole ad una rivalutazione del buono pasto.
    I prezzi aumentano e i buoni rimangono uguali…
    In Italia, purtroppo, si è sempre indietro…

  11. danila Reply

    pienamente daccordo anche perche’ o ti accontenti di un pezzo di pizza e sempre non e’ possibile o una semplice insalata che a me costa 4euro!!!! fate voi!!

  12. Cristina Reply

    Ho cercato di concordare per una insalata e una mezza naturale con più di un bar, e non basta un buono.
    Non vi dico le camst, neanche un piatto di riso…
    Lo trovo ingiusto anche perchè comunque ci possono essere anche delle spese di benzina per raggiungere i locali, che chi ha la mensa interna non sostiene.
    Adeguarci all’Europa non è un favore è un diritto!!!

  13. katia Reply

    si è troppo poco, considerando che spesso devi aggiungere anche il tragitto per arrivare alla mensa o al bar, io lavoro infatti in una zona un po’ scomoda.
    Non trovo giusto che la camst faccia pagare anche il coperto che cambia anche a seconda delle zone spesso nelle sedi ancora piu’caro, a differenza di un bar.

  14. marco Reply

    E’ dal 99…qaundo mi hanno dato i miei primi buoni pasto che non è cambiato nulla…10.000lire erano….e 5,16€ sono rimasti.
    Non si può andare avanti cosi.

  15. marco Reply

    E’ orsa di finirla.erano 10.000lire nel 99 quando sono stato assunto…e non è cambiato nulla!non compri neanche la salsa per il panino ormai con 5 euro

  16. Mister D. Post author Reply

    Gentili Cristina e Katia, vi ringraziamo per il sostegno alla nostra campagna.
    Per ciò che riguarda costi e servizi della camst, sicuramente i loro prezzi sono competitivi sul mercato ma preferiamo non entrare nel merito della questione. Quello che a noi interessa sottolineare è che in ogni caso il tetto massimo di esenzione dagli oneri fiscali del buono pasto è comunque troppo basso.

  17. Roberta Reply

    Sono d’accordo, anche il valore dei buoni pasto si dovrebbe adeguare un po’ più velocemente al costo reale del mangiare, ed invece sono anni che continuiamo ad avere un buono da 5 euro che ormai non vale quasi nulla e ogni giorno è un costo in più per mangiare decentemente.

  18. Monica Reply

    Sono d’accordo: con 5 euro non si pranza. Non ci sta un piatto di
    minestra calda nè un’insalata. Oppure ci sta forse, ma si mangia
    senza bere!

  19. trei Reply

    se non ci sei dentro il problema neanche lo vedi

    http://laboratorio48.blogspot.com/2007/05/mensa-parlamentare-o-popolare.html

  20. Roberto Reply

    Mi unisco anche io al coro per dire una cosa che non è altro che ovvia, perchè i 5,29 sono un buono merenda, non un buono pasto. Sarebbe bello avere i soldi direttamente in busta paga, effettivamente anche i ristoratori avrebbero meno costi senza buoni pasto e di conseguenza potrebbero anche abbassare i prezzi. Ma al di là si questi concetti, che ripeto sono semplicemente ovvietà, mi chiedo, i sindacati cosa dicono? E cosa fanno?

  21. Laura Reply

    Basta! è ora di finirla!!! è dal 2000 che i prezzi sono raddoppiati rispetto alla lira!
    ma gli stipendi sono sempre quelli! non si fa niente con 5 euro

  22. Mirabela Reply

    Con il buono pranzo riesci a prenderti un panino e una bottiglia d’acqua, però non puoi andare avanti sempre con i panini, hai bisogno anche di qualcosa di caldo e non trovo giusto di dover pranzare usando 2 buoni pranzo al giorno e poi visto che non arrivi a fine mese devi tirare fuori i contanti… già gli stipendi sono bassi se devi spendere i tuoi soldi per pranzare allora il mutuo, le fatture chi le paga? Con quali soldi?
    Vogliamo un buono pasto come quello europeo!!!!

  23. DOMY72 Reply

    DITE CHE CON 5.29 EURO NON SI RIESCE A PRANZARE , EBBENE VI INFORMO CHE TALUNE AZIENDE DANNO ANCORA BUONI DA 4.13 EURO E’ UNA VERGOGNA E UNA GRANDE PRESA IN GIRO PER NOI LAVORATORI LA DIETA DEVE ESSERE UNA SCELTA IN DEMOCRAZIA NON UNA SUBDOLA IMPOSIZIONE . ANZI VI DIRO’ DI PIU’ L’AZIENDA DOVE IO LAVORO ANCORA CI DEVE DARE BUONI RELATIVI AI MESI DELL’ANNO SCORSO SPERIAMO CHE CAMBI QUALCOSA AL PIU’ PRESTO OPPURE CONTINUEREMO COME SPESSO SUCCEDE NEL NOSTRO PAESE AD ESSERE CHIAMATI OLTRE CHE FANNULLONI ANCHE MORTI DI FAMEEEEEEEEEEE.

  24. Masi Reply

    Domandatelo ai nostri ministri i loro “buoni pasto” anzi dovrei dire i loro pranzi e cene ke NOI PAGHIAMO, quindi ragazzi mandateli a cagare… quelli che devono vigilare non lo fanno e allora che si dimentichino il mio VOTO

  25. TURRA Reply

    5 euro sono ridicoli, minimo spendo dai 7 agli 8 euro per mangiare un secondo e prendere una bottiglietta d’acqua!

  26. Francesca Reply

    Ciao! è vero con il buono pasto da 5,29€ in piazza Duomo faccio la dieta. Il lunedì mangio gli avanzi della domenica, poi tre giorni il gelato (non posso prenderlo coi buoni pasto perchè non mi danno il resto!) e finalmente il venerdì con 3 buoni mangio la pizza :-)! cambiamo la legge! la disponibilità delle aziende verrà! Fra

  27. claudio Reply

    5 EURO?BEATI VOI,I NOSTRI BUONI PASTO SONO DI 3 EURO!!!VI RENDETE CONTO CHE CON 3 EURO NO RIUSCIAMO A PAGARE NEMMENO UN PRIMO???
    HO LETTO CHE PER LEGGE DOVREBBERO ESSERE ALMENO 5 EURO,POSSIAMO FARE QUALCOSA NOI DIPENDENTI???

  28. Andrea Reply

    Il buono pasto serviva a canalizzare le persone a chi aveva stipulato un contratto a mangiare il pasto in una determinata azienda.
    Oggi con il buono pasto si fa di tutto è diventato moneta comune ormai si fanno le spese col buono pasto.
    Mi chiedevo se sanno che ormai lo sconto pagato dai ristoratori arriva a una media del 10% a questo va aggiunta la spesa per l’invio e l’attesa di incassare i soldi (se li vuoi subito spendi dai due a 4% in più).
    Sono d’accordo con l’aumento della soglia dei 5,29 ormai è ridicola, ma anche chi ritira i buoni pasto deve avere delle agevolaioni visto che ormai i buoni pasto sono la nuova moneta dopo l’euro ma per poco credo.

  29. Francesco Todini Reply

    Sarebbe ora che aumentasse l’importo del ticket,in particolare nel settore statale.So di tickets di Camere di Commercio e di Enti di Diritto Pubblico che ammontano a 10 € ed anche di più !!! Trattandosi di buoni PER IL PASTO è inammissibile che vi siano gabbie salariali anche in tale settore!!!!E’ una discriminazione semplicemente indecente.

  30. Gloria Reply

    Un primo piatto o un’insalatona costano di media, singolamente, quasi 6 euro. Aggiungici acqua e caffè…. 7.50 è il minimo! Ma il problema è che secondo me se aumentano i buoni pasto aumentano subito anche i prezzi dei locali convenzionati… !!!

  31. AndreaV Reply

    Ciao, anche io sono daccordo sull’innalzare il tetto massimo di defiscalizzazione dei Ticket. Io mi trovo a “vivere” in Telecom per lavoro e mangio quindi presso la mensa di questo importante cliente, che per un pasto completo mi chiede 6.70, contro un buono da 5.20 che la mia azienda mi offre.

    Ogni giorno quindi ci metto di tasca mia ben 1,50… che mi pare esagerato…

    Certo potrei mangiare di meno e arrivare, bada bene a 6.20… risparmiando ancora 50 centesimi…

    oppure potrei fare dieta completa e non mangiare…

    Ma non è obbligatorio fare pausa pranzo?

    saluti

  32. Aldo Reply

    Ciao, sono daccordo con voi che è ridicolo mantenere il buono pasto a questi livelli.
    Io ad esempio ne ho uno da 5.16 però dalla mia Azienda mi è richiesto un contributo di 1,03, quindi scendiamo ad un valore stratosferico di appena euro 4 e 13……meraviglio……..vergogna!!!!

  33. Valentina Reply

    E noi cosa dovremmo dire………
    Ci danno 1 buono di soli 3,00€ per ogni giorno lavorativo….non ci mangiamo nemmeno un panino!!!!

  34. Alessandra Reply

    Be io sono ferma ancora alla somma di € 4,65 al giorno e se mangio un primo piatto o un secondo ovviamente non posso bere acqua figuriamoci prendere il caffè.
    Evviva i sacrifici dei poveri comuni mortali italiani

  35. Lo zio Reply

    Avete proprio ragione, non esiste!!!!
    Figuratevi che noi siamo ancora all’età della pietra, abbiamo buoni pasto da 3 euro! Sì, tre euro!!!!!!!!!!!!

  36. z Reply

    Ma il buono pasto è un incentivo che da l’azienda o sbaglio?
    che differenza c’è da avere i buoni pasto ed avere dei soldi in più in busta paga?
    se è così mi sembra che vi stiate lamentando semplicemente del fatto che volete 2 euro al giorno in busta paga in più. giusto?

  37. vale Reply

    @Z: la differenza è che sui buoni fino al limite di esenzione non si pagano tasse e contributi (nè a carico del dipendente nè dell’azienda); sull’importo eccedente i 5,29 invece si.

    quindi stiamo dicendo: caro governo, aumenta il limite di esenzione e allinealo a un importo con il quale si riesca in effetti a pagare un pasto!

  38. Michela Reply

    Sarebbe veramente ora! E rispondo a chi chiede come facciamo a non farceli bastare: piadina (la meno cara) acqua naturale e caffè 6.30 euro contro i 5.29 del buono. Considerato il fatto che non si può mangiare tutti i giorni una piadina, andiamo ben oltre con pasta o insalatona! fino ad arrivare a 9/10 euro (praticamente due buoni pasto). ECCO PERCHE’ NON CI STIAMO DENTRO!!!!

  39. cleoxx Reply

    salve, anche io mi accodo ai numerosi commenti.
    E’ inaudito che il buono pasto sia di soli 5.29!!! si e’ costretti a mangiare un panino e forse una bottiglietta piccola, e poi si parla di regimi alimentari corretti….
    Li farei mangiare per un anno con soli 5.29…. siamo a pane e acqua!
    cleoxx Firenze

  40. marco Reply

    Vi prego basta…..sono condannato ad andare al supermercato a prendermi un panino farmelo tegliare, acquistare a parte l’ affettato una bottiglietta d’acqua una mela ed una banana… ed il buono sparisce…ed il tempo a mia disposizione per mangiare si riduce a 30 minuti circa…a patto che non trovo la mamma che al bancone ordina mezzo mondo….è ora di alzare il Buono

  41. Simona79 Reply

    Per favore, fateci mangiare!!! Per fortuna il supermercato dove vado abitualmente li accetta ancora… e non si trattiene neppure la percentuale! Ma mi rendo conto che è un caso sporadico… Con meno di 7 euro non mangi più nulla ormai….
    ALZIAMO L’IMPORTO!!!!

  42. carmela Reply

    io non riesco a mangiare con 5 euro a pranzo…anche solo un piatto di pasta, una bottiglietta d’acqua e un caffè richiedono almeno altri 2 euro per essere acquistati

  43. Barbara Reply

    Completamente d’accordo!

    A Bologna un pasto medio/scarso (minestra, acqua e caffè) costa tra gli 8 e i 12 euro.
    Soltanto prendendo un panino e un bicchiere d’acqua si riesce a spendere meno di 5.29 euro e nemmeno in tutti i bar….ma si può mangiare panini tutti i giorni!!!!! ci si rovina lo stomaco!!!!

  44. Gianluca Reply

    Con l’avvento dell’euro è tutto raddoppiato… tranne il buono pasto.
    Non dico che deve essere il doppio ma arrivare almeno a 7-8 euro è il minimo che si possa chiedere. Specialmente in una realtà come la mia, Milano, dove un primo costa 6 euro e una pizza margherita non meno di 8…

  45. Luca Reply

    All’ ARPAT ( Agenzia regionale protezione ambiente Toscana) siamo fermi a 4,13 da sempre, è una vergogna , non bastano nemmeno per un piatto freddo.

  46. Roberta Reply

    Sono d’accordissimo!
    Un buono non basta mai, bisogna sempre aggiungere qualcosa e non se ne può più!
    Il valore minimo dovrebbe essere di 7 euro in linea con gli altri paesi europei.
    Spero che si intervenga in fretta.

  47. Francesca Reply

    E’ proprio vero.
    Oggi giorno i 5€ dei nostri buoni pasto non bastano per un vero e proprio pranzo; e non dico per un primo, secondo, contorno dolce vino e caffe.. Oggi 5 euro non bastano neanche per un piatto di pasta e un acqua!!!

    Credo SIA ASSOLUTAMENTE GIUSTO AGGIORNARE IL VALORE DEL BUONO PASTO AL POTERE DI ACQUISTO ATTUALE!

  48. MammaIle Reply

    Ma magari arrivasse a 5 euro il mio!!!ù
    Sono passata dai “nella norma” 5,40 della vecchia azienda ai 4,14 di quella nuova…
    VOGLIO UN BUONO PASTO DI LIVELLO EUROPEO!!!

  49. Tonia Reply

    Sono d’accordo! nove anni di lavoro e il buono pasto sempre a 5 euro!!! Non se ne può più! ALZIAMO L’IMPORTO!!!!

  50. Francesco Reply

    E’ uno schifo !!!! I nostri tiket sono fermi a 5,16 euro!!! cosa ci compri?
    Mi sono rotto di questi ITALIOTI.
    Voglio essere extracomunitario !!!!!

  51. Matteo Reply

    Assolutamente d’accordo.
    La qualità dei pasti da 5 euro è imbarazzante, molti dei miei colleghi oramai portano il pranzo da casa. Alla faccia del servizio sostitutivo…

  52. Massimo Reply

    Sono d’accordo anch’io!!!

    Quando sono stato assunto nel 2001 il buonopasto era di 10.000 lire ed è stata l’unica cosa euroconvertita al centesimo: 5.16€ !

    E lì è rimasto in tutti questi anni! Che balls sti 16 centesimi! Non li sopporto più 😉

  53. Mr. D Reply

    Ehehe… Mediaworld una realtà di oltre 6000 dipendenti in Italia dà ai suoi dipendenti un buono pasto da 3.50 …. neanche un panino in pratica .

    Vergogna.

  54. faber Reply

    Io spendo già 9 euro per un pasto (e non è nemmeno tanto!!) in una zona perifierca di Roma.
    Alla rapertura, a settembre, potrebbe scapparci anche un “aumentino”.
    Visto che non sono in grado di fornire un vero servizio mensa, sarebbe ora di adeguare l’importo del buono.
    Certo che ci pranza alla buvette non si pone certo il problema…

  55. Alex Reply

    D’accordo ? PIENAMENTE !!! Ho un buono da 5,70 euro e mi sento un privilegiato, rispetto ad altri. Nonostante tutto, non dico che faccio la fame … ma devo sempre integrare per un pasto “parziale”.
    Non solo. Stando a Roma, il alcune zone il buono pasto copre solo la metà del pasto. Insomma, non credo sia il caso di raddoppiarlo. Ma se si riuscisse a portare a circa 8,00 o anche a 8,50 euro … sarebbe un vero sollievo per le nostre tasche !!
    Speriamo la cosa non vada nel dimenticatoio ….

  56. Rossella Reply

    Stra d’accordo! il nostro buono pasto è di 5,17 euro, alla mensa a cui ci appogiamo per un pasto completo occorrono quasi 7 euro. Credo che questo sia il valore adeguato di un buono pasto..il minimo a consentire un pasto completo
    Rossella

  57. federico Reply

    Salve a tutti, per me avere buoni pasto da 5 euro sarebbe già un traguardo, figuriamoci quelli da 7 (un sogno), faccio la Guardia Giurata ed i miei DAY sono da 2,07 €, si avete capito bene, neanche un caffè con cornetto , abbiamo lottato con i sindacati , ma i tempi sono lunghi, speriamo di arrivare almeno a 5 euro,ciao a tutti e passate parola……

  58. Giovanna Reply

    Oltre alla considerazione dell’insufficienza di 5.29 € per un pasto, riflettiamo anche sulla rete (nonostante ci vogliano far credere il contrario) di esercizi convenzionati, ancora troppo poco capillare per estensione e distribuzione sul territorio.

  59. Fabio Reply

    D’accordo, arriviamo in Europa con anni di ritardo, ma arriviamoci!
    Vogliamo un buono pasto a livello degli altri lavoratori europei, e da SUBITO!

  60. Lorenzo Reply

    Buoni da 7 euro? Buoni da 5 euro? Magari… La mia azienda ci dà buoni da 3 euro, che bastano per un tramezzino e una bottiglietta d’acqua.

  61. Fabio Reply

    … Be io in provincia di Teramo una piatto di pasta a scelta con l’acqua da 0.5 lt spendo 3,50
    non prendo il contorno perchè lavorando in ufficio dopo il pranzo potrebbe colpire la sonnolenza a causa della pancia piena

    Così ogni giorno l’oste mi accredita qll che avanza con il risultato che a fine mese mi avanza qualcosa per farci la spesa!!

    Se avessi 7 € che LUSSO!! ma non credo sia possibile perchè da notizie certe so che fino a 5,29 il datore può scaricare il 100% dopo qst importo diventa tutto un costo per lui!

    prima lavoravo a Jesi e i buoni pasto (DAY) erano di 6,70 € (ci andavo pari) mentre mio cugino che ha un posto statale in Fruili ha già buoni pasto da 7€ (non DAY) e non ci esce nemmeno un piatto di pasta…

    Credo che cmq sia i fattori per l’aumento del buono pasto siano diversi… primaditutto la solidità dell’azienda (di certo una banca non ha problemi) e poi il luogo in cui ci troviamo a lavorare/vivere

    ciao

  62. Flavio V Reply

    Che il buono pasto di 5,29 sia insufficiente lo sanno tutti. Il problema è che lo stato ammette al massimo questa cifra come esente da tasse e contributi, e in tempi di carenza di entrate fiscali, non alzerà tale cifra a meno di rivolte serie….
    Fra l’altro la cifra è anomala e deriva dalle vecchie lire!!!
    Io oltre a proporre (ma nelle sedi opportune, ascoltate!!) l’innalzamento del limite defiscalizzato a circa 10 euro (poi rimane così per 10 anni magari!!), proporrei anche buoni benzina defiscalizzati, perché molti di noi spendono anche 5-10 euro al giorno per la benzina per andare al lavoro e ci pagano sopra le tasse 2 volte (le pagate sullo stipendio speso per la benzina, e lo stato prende molte tasse sulla benzina che comprate!!).
    Poi ci sarà l’altro ostacolo: il vostro datore di lavoro vi darà i buoni pasto maggiorati senza toccare lo stipendio??
    Speriamo che qualcosa si muova…….

  63. Fabio Reply

    Io penso che portarlo a 8 € in una città come Milano sarebbe già tanto. Di solito, tra convenzioni aziendali e simili, il pranzo costa 7 o 8 euro circa. (oppure panino con bicchiere d’acqua chiestomi in zona Garibaldi: che b…….!).
    Pensare che la Spagna è arrivata a 9 euro!

    Cmq il tutto incide sulla nostra busta paga, pensione (chi ch’arriva) ecc. ecc. ecc.

    Comunque, l’Erario, ricorda a lettere cubitali che le vincite derivanti dal gioco d’azzardo legale NON sono tassate (o quasi ;-)!!!

  64. giuseppe Reply

    salve da premettere che io utilizzo i ticket per la mia pausa pranzo presso i ristoratori che espongono il logo dei ticket pagando direttamente con i tichet senza sborsare altro denato ma mi è capitato di entrare in qualche grosso supermercato e nello specifico il bon mercato 1 di messina,convenzionato con day ticket e ho scoperto che si trattengono il 30% del ticket.
    ora dico se durante la pausa pranzo usufruisco del ticket senza dover avera la trattenuta del 30% perchè nei supermercati devo avere questa trattenuta del 30% e a volte anche del 50% qualcuno mi sa dare una risposta. grazie

  65. roberto Reply

    Sono d’accordo ,il minimo per un buono pasto deve essere fissato sopra i 7 euro ,infatti a Padova c’e solo 1 posto dove con 7 euro tela cavi con un primo e un insalata ed infatti e sempre iper pieno ,perciò se mi dite cos’altro fare sono qui per agire in bene è chiaro

  66. Gianluca Reply

    Spero davvero che i buoni pasto aziendali vengano portati a livello europeo: la nostra azienda non ne adegua il valore dal 1998, da prima dell’Euro. Allora il loro valore nominale era di 8.000 Lire, ora di € 4,13. I prezzi degli esercizi commerciali sono però notevolmente cambiati.
    Lavoro in un’azienda informatica, la nostra realtà aziendale prevede che ci siano rimborsi fino mi pare a 20 € giornaliere su note spese effettuate dalle persone che per lavoro “escono” presso i clienti per fare installazioni, riparazioni o personalizzazioni sui nostri programmi, naturalmente le spese sostenute un determinato giorno sono sostitutive del buono pasto per quel giorno.
    I tecnici che escono sono però della metà del peronale circa, ciò ha creato una sorta di divisione fra i dipendenti fra coloro a cui interessano i buoni pasto e coloro a cui non interessano. Io sono tra gli sfigati che rimangono in ufficio e si beccano tutti i buoni pasto, però alla fine della fiera mi devo portar la roba da casa, se non voglio spendere una cifra per mangiare…cone si faceva ai tempi dei miei nonni (che progresso!)

  67. anto Reply

    bè.
    io spendo in media 10 euro al giorno per mangiare ed il mio datore di lavoro non mi ha mai daro i tickets restaurant. Mi piacerebbe averne anche solo da 5 euro al giorno. sono anni che butto via i miei soldi per mangiare.
    beato chi li ha i tickets

  68. Nadia Reply

    Andrò contro tutti col mio commento però devo dire quello che penso. Se riuscite ad avere buoni pasti più alti sono contenta per voi così potete riempirvi la pancia più felicemente però devo fare un po’ di polemica! A parte che credo che se aumentano i buoni pasti a tutti poi aumentano pure le tasse perché immaginatevi per milioni di persone 2€ al giorno quanti soldi sono! Sono gli altri cittadini italiani che vi devono mettere i 2€ in piu al giorno per il vostro caffé che non rientra nel buono? Non c’è scritto da nessuna parte che bisogna bersi i caffé che fanno pure male! Quelli sono affari vostri! Al massimo dell’azienda dove lavorate, dovrebbero mettere mense convenzionate dove i prezzi sono più bassi perché un’ insalata 5€ nemmeno al ristorante costa così tanto! E delle macchinette erogratrici di acqua perché l’acqua non va pagata dai! Gli stessi ristoratori-mense-bar dovrebbero darvi un bicchiere d’acqua senza bisogno di comprarsi la bottiglietta (anzi loro per legge sono obbligati a darvela, quindi non compratela chiedetela!)
    Io credo che non vi dovreste lamentare troppo però, perché c’è chi il buono pasto nemmeno lo ha! Loro col buono pasto non pretendono che ci vai al ristorante a farti un megapranzo, il buono pasto è nato per mangiarci un qualcosina, per arrangiarti per pranzo! Mica stai a casa che hai la pretesa del primo secondo contorno bottiglia d’acqua e caffé! Alla fine un bel primo ci esce con 5€ nei bar e rosticcerie, per non parlare di pizza o panini a 3€.. non andate in posti cari e autogrill che vi spennano vivi! Insomma sinceramente questo è l’unico caso di persone che ho mai sentito lamentarsi del buono pasto anzi chi conosco io è già felicissimo di averlo e si organizza in modo da spendere meno! Addirittura lo usano al supermercato dove si comprano prosciutto e mozzarella o si prendono un pezzo di pollo arrosto con patate.. insomma non sono così pochi 5€ (che poi chi è al governo si mangia i soldi nostri è un altro discorso purtroppo sono dei ladri). Se il vostro problema è che lavorate in aziende sperdute nel nulla dove l’unico posto dove mangiare è caro è un altro discorso, in quel caso conviene portarsi una bella borsetta frigo da casa con un insalata di riso e un frutto e il buono pasto ve lo usate al supermercato la sera!

  69. Francesco Reply

    speriamo che anche in Italia i nostri politici si accorgano che con 5 € ormai non si compra assolutamente nulla.

  70. Luca Reply

    Per me ragazzi un buono da 5 Euro sarebbe un lusso, considerando che la mia azienda ci passa dei buoni pasto da 1,13 Euro…. davvero ridicolo

  71. Salvatore livorno Reply

    Può un ente, un ordine professionale, rifiutarsi di aumentare il buono pasto accampando come scusa la legge finanziaria ? Risorse economiche non ne mancano. Salvatore

  72. Mister D. Post author Reply

    Gentile Salvatore, per poter rispondere alla sua domanda, necessitiamo di ulteriori informazioni. La invitiamo pertanto a inviare una mail più dettagliata all’indirizzo info@day.it.

  73. PIPPO Reply

    ANKIO LAVORO PRESSO ENTE LOKALE, MA SAPETE KUANTO CI DANNO DI BUONO PASTO?????
    ME NE VERGOGNO,
    SOLO
    4 (DIKO E SOTTOSCRIVO QUATTRO)
    MISERI EURO.
    COSA CI COMPRO????
    FORSE UNA PIZZETTA, SENZA BERE, FORSE SI TROVA UNA FONTANA.
    MI VERGOGNO DI ESSER ITALIANO

  74. francesca Reply

    ho iniziato oggi un lavoro come collaboratrice a progetto presso una Spa… pensavo che avessero abbastanza risorse almeno per dare da mangiare in modo decente e invece 5,80 euro di ticket!!! ma se io non volessi ingozzarmi di panini cosa faccio? oggi per un piattino scarso di pollo arrosto e una macedonia piccola + bottiglietta d’acqua ho dovuto pure sborsare 3 euro oltre al buono! e nel pomeriggio avevo pure una fame da lupo!!!!!!!!!!!!! che vergogna…

  75. pippo Reply

    io prendo il buono solo al rientro pomeridiano due volte alla settimana di 5,16 euro/cent e pago cadauno al costo di un 1 euro.
    quindi 5,16 e/cent- 1 = 4,16
    ah dimenticavo .. azienda sanitaria locale.
    vergogna

    1. Mister D. Reply

      Sig. Pippo Pazzo, eventuali oneri che la sua amministrazione trattiene per il buono pasto non ci riguardano assolutamente. Non siamo noi a trattenere l’euro di cui parla, quindi deve rivolgersi a qualcun altro. Prima di invitare qualcuno a “vergognarsi” farebbe bene ad informarsi.

      Buona giornata

  76. Marco Reply

    Se il buono pasto aumenta, il costo delle mense e di molti posti dove mangiare aumenterà di conseguenza. Io sono un utilizzatore di buoni pasto, essendo libero professionista me li compro da me, e so che se vado a pranzo dove vanno le persone coperte da buono pasto spendo molto di più rispetto all’andare in un locale dove va chi paga di tasca propria. Se poi scelgo i locali frequentati dagli studenti, sono capace anche di ritagliare un piccolo resto dai 5 euro.

    Dovrebbero permettere a tutti di scaricare semplicemente lo scontrino. Qualsiasi scontrino. Sarebbe più semplice, e più efficiente. Molti di quelli che si lamentano di non mangiare con 5 euro, dovessero pagare di tasca propria, imparerebbero ad andare dove si mangia bene spendendo poco.

    Marco

  77. Massimo Reply

    Mangiando solo quello che ti dà il buono pasto rischi di fare una piccola colazione e basta vergogna Sono d’accordo rivalutare il buono pasto.. Massimo.

    1. Mister D. Reply

      Purtroppo l’innalzamento del valore di esenzione da oneri fiscali e previdenziali dipende unicamente dal legislatore

  78. Valetina Reply

    Capisco chi ha il buono pasto come dovuto, che si lamenta che è poco. Ma chi deve prendere un aumento… se mi aumentano 100 euro in busta, mi arrivano si e no 50euro in tasca, se mi danno i buoni pasto e posso andare a farci spesa, posso comprare per 100,00euro e sono 100,00 interi. Voi direte: non ci paghi le tasse, non si puo’ far così indiscriminatamente. Ma intanto i 100,00euro li metto in circolazione ed il 22% è IVA (18,00euro) e poi il negozio pagherà le tasse sulla mia transazione e si fa girare l’economia. I buoni da spendere, funzionano per questo, perchè non vanno in banca, ma sul mercato.

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