Una semplice scelta che porta con sé tanti vantaggi per le aziende e i loro dipendenti.
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Settembre 18, 2019
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Buoni pasto cartacei o elettronici: differenze e vantaggi
Scegliere tra buoni pasto cartacei ed elettronici è un passaggio fondamentale per le aziende che desiderano offrire un benefit concreto e apprezzato ai propri collaboratori. Sebbene il formato cartaceo sia ancora cercato e utilizzato, l'evoluzione del mercato e la normativa fiscale spingono in modo deciso verso la digitalizzazione. In questa guida aggiornata analizziamo le differenze operative, la convenienza fiscale e la flessibilità offerta dalle soluzioni moderne.
Indice dei contenuti
Buoni pasto cartacei o elettronici: qual è la differenza?
Buoni pasto cartacei vs elettronici: cosa cambia a livello fiscale?
I vantaggi dei buoni pasto elettronici per aziende e dipendenti
Con Day puoi utilizzare i buoni pasto elettronici sia con App sia con Card
FAQ
Buoni pasto cartacei o elettronici: qual è la differenza?
I buoni pasto possono essere erogati in formato cartaceo, raccolti nei classici carnet, oppure elettronico, tramite card a microchip e app smartphone.
L’abbandono progressivo della carta verso nuove forme è in aumento costante, sia per ragioni pratiche che di impatto ecologico.
Lo strumento classico di motivazione del personale, il buono pasto, è stato rinnovato con il Decreto 122 del 2017 che ne ha ridefinito la normativa e l’utilizzo. Il decreto ha modificato i vantaggi connessi allo strumento, rendendo più conveniente quello elettronico, maggiormente evoluto, a scapito di quello tradizionale.
I buoni pasto, strumento sostitutivo di mensa per dipendenti per trent’anni sono stati raccolti in carnet, staccati e consegnati al momento dell’utilizzo presso un partner convenzionato. I buoni elettronici sono, come dice la parola stessa, non tangibili, assegnati all’utilizzatore che ha modo di utilizzarli tramite app dedicata e card.
Il Decreto 122 ha stabilito che i buoni pasto sono cumulabili fino a un massimo di 8 in un’unica soluzione, indipendentemente dal valore del singolo buono. Questa misura vale però sia per i buoni cartacei ed elettronici. In cosa consiste, quindi, la differenza?
I buoni cartacei per loro natura presentano una modalità di fruizione più standardizzata. L’utilizzatore potrà usarli come mezzo di pagamento consegnando il titolo presso la cassa dell’esercizio scelto al momento del pagamento.
I buoni pasto cartacei possono essere spesi in un numero molto ampio di strutture convenzionate. A scelta dell’utilizzatore ci sono 110.000 esercenti sul territorio nazionale. Il sito Trovalocali e la App Buoni pasto sono a disposizione per identificare il locale dove trascorrere la pausa pranzo.
I buoni elettronici, definiti Day Tronic, sono collegati ad una rete selezionata di partner tecnologizzati, spesso convenzionati proprio in base alle esigenze del cliente. In base alla zona di utilizzo il numero di esercenti può essere sovrapponibile a quella del buono cartaceo. Negli ultimi anni la rete di partner con il POS Day SpA è cresciuta enormemente, rendendo il servizio fruibile in ogni angolo del Paese.
Buoni pasto cartacei vs elettronici: cosa cambia a livello fiscale?
I buoni pasto cartacei godono di un’esenzione da oneri fiscali e previdenziali fino a €4,00, mentre la soglia di quelli elettronici è fissata a €10,00.
La convenienza per lavoratore e azienda è evidente: il dipendente potrà godere di un valore defiscalizzato più elevato di quello cartaceo. La scelta dello Stato è stata quella, quindi di incentivare lo strumento digitale, nel segno dell’innovazione.
Al vantaggio del valore esentasse in busta paga, si aggiunge la deducibilità completa del servizio dei buoni pasto, sia cartacei che elettronici quando sono acquistati per il personale. In questo caso, l’Iva, sempre detraibile è al 4%.
Quando i destinatari dei buoni pasto (cartacei ed elettronici) non sono dipendenti è al 10%. I liberi professionisti, soci, titolari di società per esempio, possono acquistare buoni pasto e portare in detrazione l’Iva al 10% e dedurre la fattura fino al 75%.
I vantaggi dei buoni pasto elettronici per aziende e dipendenti
I buoni elettronici hanno più opportunità di utilizzo. Oltre alla praticità di avere una card (o app) grazie alla quale si velocizzano le operazioni di ricarica, l’utilizzatore potrà scegliere se avvalersi del codice generato dalla app o utilizzare la card a microchip che al momento del saldo sarà abbinata al pos dedicato.
Cartacei ed elettronici, cambia il rischio correlato. I buoni cartacei sono maggiormente soggetti a deterioramento e furto, mentre quelli elettronici no. I buoni pasto elettronici vengono assegnati al titolare indipendentemente dalla card cui sono collegati. In caso di smagnetizzazione, furto o deterioramento della stessa, quindi, sarà proprio l’utilizzatore tramite App o call center a chiederne una nuova con contemporaneo blocco di quella esistente.
Con Day puoi utilizzare i buoni pasto elettronici sia con App sia con Card
Sebbene il mercato sia orientato alla progressiva dismissione del formato cartaceo, le esigenze aziendali richiedono strumenti versatili in grado di adattarsi alle diverse abitudini del personale.
Day SpA si distingue sul mercato offrendo una soluzione completa e flessibile che consente di utilizzare i buoni pasto elettronici sia tramite App smartphone sia con Card fisica a microchip.
L'utilizzatore può scegliere liberamente la modalità di pagamento preferita al momento del saldo: generando un codice monouso o QR code tramite la App Buoni Pasto Day, oppure avvicinando la card ricaricabile al POS del locale convenzionato.
Questa doppia possibilità garantisce massima accessibilità anche ai collaboratori che preferiscono un supporto fisico o che non dispongono di uno smartphone aziendale, superando i limiti dei sistemi esclusivamente digitali.
La transizione dai buoni pasto cartacei a quelli elettronici rappresenta un passo strategico per ottimizzare i costi aziendali e offrire un benefit moderno e sicuro ai dipendenti. Con l'offerta integrata di Day, le aziende possono contare sui massimi vantaggi fiscali consentiti dalla legge e sulla comodità di una doppia modalità di utilizzo via App e Card fisica, per una pausa pranzo all'insegna della massima flessibilità.
Indecisi se scegliere quelli cartacei ed elettronici? Day mette a disposizione un team di esperti per sciogliere ogni dubbio e scoprire tutte le soluzioni per la pausa pranzo di Day.
FAQ
Luglio 17, 2019
Buoni Pasto
Dove utilizzare i buoni pasto della pubblica amministrazione?
I lavoratori del settore pubblico ricevono buoni pasto per la loro pausa pranzo. La procedura di assegnazione alle società del settore avviene tramite bando di gara Consip che disciplina le condizioni di fornitura.
Ogni bando di gara, rinnovato ogni due anni circa, prevede la realizzazione di una rete di partner affiliati dove utilizzare i buoni pasto, in modo da garantire ai lavoratori pubblici un cospicuo numero di esercizi dove potersi recare nel corso della pausa pranzo.
Up Day è uno dei provider del settore che negli anni si è contraddistinto per il gradimento dei suoi servizi. Grazie alla qualità del rapporto con i partner e ad offerte sempre qualificate ha visto riconoscersi da Consip il compito di gestire il servizio buoni pasto in diverse regioni italiane.
Attualmente, i dipendenti pubblici ricevono buoni pasto Up Day in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna. A breve partirà il servizio in Piemonte e la Val D'Aosta.
Negli ultimi anni, il servizio ticket si è trasformato. Da cartaceo, con carnet di buoni da staccare al momento dell'utilizzo, si è affiancata la card elettronica. Il buono pasto è diventato digitale, ha perso la dimensione cartaceo godendo anche di benefit normativi. La versione elettronica è esente da oneri fiscali e previdenziali fino a €7.00, mentre quella cartacea è ferma da anni a €5.29. Up Day fornisce il servizio Day Tronic, che festeggia 20 anni di vita in Italia.
Con gli appalti Consip (ente che gestisce le forniture per la pubblica amministrazione) ogni gara è contrassegnata da un numero e quella in corso è la numero 8. I buoni pasto dei lavoratori sono infatti caratterizzati dalla dicitura bp8, che rendono quelli cartacei riconoscibili per l'esercente, il quale sa immediatamentese è abilitato a ritirarli.
Come si riconoscono i partner della rete?
Day Tronic, servizio card elettronica
Per il servizio elettronico Day Tronic è molto facile. Ogni lavoratore viene dotato di una card e riceve via mail le
credenziali per poter accedere al portale e alla app di riferimento. Una vera e propria base operativa tramite la quale gestire i propri ticket, verificare dove sono stati spesi, controllare i residui e cercare i locali partner più vicini.
Trovalocali per i Buoni pasto cartacei
Per i buoni pasto cartacei, invece si può far riferimento a Trovalocali, il sito responsive messo a disposizione da Up Day per i beneficiari dei suoi servizi.
Sul portale bisognerà innanzitutto scegliere il tipo di buoni in proprio possesso: Solo Buoni Day Consip BP8
Specificare la località e/o l'indirizzo al quale si è interessati
Scegliere la tipologia di esercizi da visionare
trovalocali Up Day bp8
Coop Alleanza 3.0 partner Buoni pasto Up Day Consip BP8
A questo proposito, da segnalare il partner Coop Alleanza 3.0.
I supermercati Coop Alleanza 3.0 ora ritirano i buoni pasto della pubblica amministrazione caratterizzati dalla sigla bp8. Il riscontro, ovviamente, è sul sito Trovalocali, costantemente aggiornato.
Febbraio 15, 2019
Buoni Pasto
Tutti gli Esselunga ritirano buoni pasto Day
Tutti i supermercati Esselunga accettano buoni pasto Day in formato cartaceo ed elettronico. Una buona notizia, che segue la sperimentazione avviata a ottobre su otto punti vendita.
Il buon esito del progetto pilota ha convinto Esselunga a estendere progressivamente la rete, e ora possiamo finalmente dare la buona notizia tanto attesa. Tutti i supermercati della nota catena gdo sono partner affiliati con i buoni pasto Day.
I Buoni Pasto accettati sono sia quelli in formato formato elettronico (Card e App), che i classici cartacei.La convenzione è già attiva, quindi fin da oggi ci si può recare in tutta tranquillità presso i supermercati Esselunga.
Alcune regole di utilizzo
Come indica la normativa di settore, possono essere utilizzati massimo 8 Buoni Pasto dello stesso emittente e intestati alla stessa persona. Il servizio è limitato all'acquisto di beni alimentari.
Esselunga avverte i clienti che i buoni pasto non possono essere usati nella stessa transazione con: buoni acquisto Fìdaty, buoni per celiaci e buoni sconto Esselunga.
E online?
I buoni pasto non possono essere utilizzati per acquisti online, quindi solo presso i punti vendita sul territorio. Per gli acquisti sul sito è possibile utilizzare invece i voucher shopping Cadhoc, attraverso la conversione sulla App "Buoni Up Day" o sul Portale Utilizzatori.
Per verificare il supermercato Esselunga più vicino consulta la MAPPA.
Agosto 23, 2018
Buoni Pasto
Stop tempo perso con la dematerializzazione dei buoni pasto!
Fino a qualche tempo fa gli esercizi affiliati che ritirano buoni pasto dai lavoratori dovevano spedire i buoni per avere il rimborso. Un lavoro di conta e calcolo che implicava tempo e un margine di rischio elevato. E se il corriere avesse smarrito il plico? E se lo danneggiasse durante il trasporto? Senza considerare il costo di spedizione, naturalmente. Con il processo di dematerializzazione dei buoni pasto tutto il processo è istantaneo, pratico, sicuro.
Il ristoratore che aderisce al servizio di dematerializzazione dei buoni riceve una speciale "pistola" da collegare al Pos in caso di locale che aderisce al servizio Day Tronic o direttalmente ad un PC connesso in rete. Si tratta di un lettore di codici a barre per leggere e validare tutti i buoni pasto cartacei che il locale ritira dai suoi clienti.
Quando il cliente paga il suo pasto con un buono Day, il cassiere lo legge con l'apposito dispositivo. Viene così effettuato un controllo automatico della validità del titolo e la sua autenticità. In questo modo, l'esercente non corre il rischio di ritirare buoni falsi o scaduti da tempo, quindi non più validi.
Con la dematerializzazione, non è più necessario inviare i buoni pasto Day ritirati, perché tutti i dati vengono trasmessi dal POS o dal PC in via telematica e sicura. Non serve più conservare i ticket, che possono essere immediatamente strappati. Si risparmia tempo, oltre che il costo di spedizione.
Altro vantaggio importante della dematerializzazione è l'emissione automatica delle fatture e il pagamento in soli 8 giorni. Altro tempo risparmiato!
Per info sulla dematerializzazione: 199285555 mail: reti@day.it
Per info sull'affiliazione è a disposizione il sito web ufficiale per ristoratori.
Di seguito un video che riassume i vantaggi e le specifiche sulla dematerializzazione:
https://youtu.be/DtmmJOKztgI?list=PL1QiWlnPlqn8snveaqQtMoIcM9Fa25VEn
Agosto 10, 2018
Buoni Pasto
Tutti pazzi per i prodotti biologici. Sono davvero più sani?
Negli ultimi anni è cresciuto moltissimo il mercato alimentare biologico. Tanti scelgono prodotti con la dicitura "bio" e non solo alimentari freschi, frutta e verdura. I supermercati si sono adeguati alla domanda e ospitano sugli scaffali una varietà sempre maggiore di prodotti biologici.
Gli alimenti biologici sono prodotti alimentari ottenuti dall'agricoltura biologica, che applica tecniche produttive che escludono l'uso di prodotti chimici di sintesi (concimi, antiparassitari, pesticidi), utilizzando come fertilizzanti prodotti derivati dal mondo naturale (animale, vegetale o minerale) e applicano tecniche di lotta biologica contro malattie del mondo vegetale, quindi escludendo qualsiasi organismo geneticamente modificato. In questo modo, si conservano e migliorano le caratteristiche del suolo rispettando le forme di vita e la biodiversità.
“La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull'interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali”.
(Fonte: Reg. CE n. 834/07)
Le caratteristiche degli alimenti biologici
Quali caratteristiche devono avere gli alimenti biologici? Il sito L'Albero Bio dà indicazioni preziose:
Vengono prodotti senza uso di pesticidi, concimi chimici di sintesi, ormoni, additivi, coloranti e conservanti
Non devono contenere alcuna traccia di ingredienti transgenici essendo per legge OGM free al 100%. Nei prodotti convenzionali c’è una tolleranza dello 0,9% di OGM (organismi geneticamente modificati) senza obbligo di dichiarazione in etichetta, cosa che può trarre in inganno il consumatore, esponendolo inconsapevolmente a dei rischi
Analisi effettuate sugli alimenti biologici evidenziano contenuti in vitamine, zuccheri, polifenoli, flavonoidi, antiossidanti, minerali e materia secca superiori rispetto agli alimenti convenzionali e contenuti in nitrati (sostanze potenzialmente cancerogene) nettamente inferiori. È stato calcolato che nutrendosi di cibi biologici si riduce del 30-40% l’assunzione giornaliera di nitrati.
La frutta e la verdura sono prodotte rispettando la stagionalità: non sono consentite maturazioni forzate, né trattamenti con agenti chimici di sintesi per la conservazione per il metodo in cui vengono prodotti non danneggiano l’ambiente, contribuendo anzi alla salvaguardia degli equilibri dell'ecosistema e alla tutela delle risorse naturali (suolo, atmosfera, acque sotterranee e superficiali, organismi animali e vegetali, biodiversità, ecc.).
L’agricoltura biologica consente inoltre un grande risparmio energetico, in quanto non vengono usati prodotti di sintesi derivati dal petrolio e si riducono notevolmente i consumi energetici per le lavorazioni del terreno il quale, accumulando humus, diviene più soffice e immobilizza nello stesso tempo moltissima anidride carbonica che diventa sostanza organica, diminuendo l’effetto serra.
Sono nate catene di negozi che vendono prodotti esclusivamente biologici. La più conosciuta è NaturaSì, convenzionata con Day gruppo UP, che ritira i buoni pasto.