Una semplice scelta che porta con sé tanti vantaggi per le aziende e i loro dipendenti.
Buoni Pasto
Per un break sotto una nuova luce
Buoni Pasto
Ottobre 29, 2019
Buoni Pasto
Buoni pasto per dipendenti: regole sul servizio
Siamo a fine anno. È il momento ideale per iniziare a usufruire del servizio sostitutivo di mensa tramite buoni pasto. L'autunno infatti è il periodo ideale in quanto cambia la scadenza dei ticket, i quali vengono ora stampati con validità 31/12/2020, quindi fino all'anno successivo a quello in corso. La validità è la stessa sia per i buoni cartacei che quelli elettronici, il cosiddetto Day Tronic
Capita spesso che quando si ricevono per la prima volta buoni pasto dal proprio datore di lavoro ci si ponga qualche dubbio sull'utilizzo: li devo firmare? Timbrare, magari? Dove si possono spendere?
Regole utilizzo buono pasto
Proviamo a sgomberare qualche dubbio sul servizio buoni pasto per dipendenti scoprendo le regole di utilizzo dei ticket.
Quando un datore di lavoro sceglie di riconoscere il rimborso della pausa pranzo, deve garantire a ogni dipendente un buono pasto al giorno per ogni giorno di lavoro effettivamente svolto: non si ha diritto in caso di ferie o malattia, proprio perché essendo assente dal posto di lavoro il lavoratore non ha necessità di un rimborso della pausa pranzo.
Buono pasto personale
Il buono pasto è personale, e se anche non è stampato nello specifico il nome del dipendente, esso è utilizzabile dall'avente diritto, al quale al momento del suo impiego sarà richiesto di firmarlo sul retro e apporre la data. I buoni quindi non vanno firmati e datati prima, ma solo al momento dell'utilizzo e se il ristoratore lo chiede.
Molti esercizi affiliati, infatti, godono del servizio della dematerializzazione che prevede l'annullamento istantaneo del buono e la conseguente distruzione ad opera dell'esercente. Con la procedura di lettura ottica il ticket viene letto subito, con relativa comunicazione istantanea a Day del suo utilizzo. Con la dematerializzazione non è più necessario apporre la firma sul retro.
Attenzione, per nessun motivo il buono pasto va timbrato sul retro dello stesso. Il timbro, infatti ne causa l'annullamento, in quanto è una procedura riservata solo all'esercizio affiliato e non all'utilizzatore o all'azienda cliente.
Si possono spendere fino a 8 buoni pasto contemporaneamente. E questa regola vale anche per il buono pasto elettronico, che è digitalizzato e si gestisce tramite App e Card a microchip.
Partner Buoni pasto cartacei
I buoni pasto cartacei si possono utilizzare presso tutti gli esercizi di ristorazione pubblici affiliati con Day gruppo UP: bar, ristoranti, pizzerie, mense, trattorie, rosticcerie e anche nelle gastronomie dei supermercati. Per conoscere il locale affiliato più vicino dove spendere i buoni pasto cartacei si può fare un salto sul sito Trovalocali, che presenta una vasta selezione dei ristoratori.
In caso di dubbi sul corretto utilizzo dei buoni pasto è a disposizione l'Assistenza al Numero Verde: 800515323. Mail: assistenza@day.it
Per acquisti
Per un primo acquisto di buoni pasto, sia cartacei che elettronici si può contattare l'infoline al Numero Verde 800834009. Mail: info@day.it
Luglio 17, 2019
Buoni Pasto
Dove utilizzare i buoni pasto della pubblica amministrazione?
I lavoratori del settore pubblico ricevono buoni pasto per la loro pausa pranzo. La procedura di assegnazione alle società del settore avviene tramite bando di gara Consip che disciplina le condizioni di fornitura.
Ogni bando di gara, rinnovato ogni due anni circa, prevede la realizzazione di una rete di partner affiliati dove utilizzare i buoni pasto, in modo da garantire ai lavoratori pubblici un cospicuo numero di esercizi dove potersi recare nel corso della pausa pranzo.
Up Day è uno dei provider del settore che negli anni si è contraddistinto per il gradimento dei suoi servizi. Grazie alla qualità del rapporto con i partner e ad offerte sempre qualificate ha visto riconoscersi da Consip il compito di gestire il servizio buoni pasto in diverse regioni italiane.
Attualmente, i dipendenti pubblici ricevono buoni pasto Up Day in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna. A breve partirà il servizio in Piemonte e la Val D'Aosta.
Negli ultimi anni, il servizio ticket si è trasformato. Da cartaceo, con carnet di buoni da staccare al momento dell'utilizzo, si è affiancata la card elettronica. Il buono pasto è diventato digitale, ha perso la dimensione cartaceo godendo anche di benefit normativi. La versione elettronica è esente da oneri fiscali e previdenziali fino a €7.00, mentre quella cartacea è ferma da anni a €5.29. Up Day fornisce il servizio Day Tronic, che festeggia 20 anni di vita in Italia.
Con gli appalti Consip (ente che gestisce le forniture per la pubblica amministrazione) ogni gara è contrassegnata da un numero e quella in corso è la numero 8. I buoni pasto dei lavoratori sono infatti caratterizzati dalla dicitura bp8, che rendono quelli cartacei riconoscibili per l'esercente, il quale sa immediatamentese è abilitato a ritirarli.
Come si riconoscono i partner della rete?
Day Tronic, servizio card elettronica
Per il servizio elettronico Day Tronic è molto facile. Ogni lavoratore viene dotato di una card e riceve via mail le
credenziali per poter accedere al portale e alla app di riferimento. Una vera e propria base operativa tramite la quale gestire i propri ticket, verificare dove sono stati spesi, controllare i residui e cercare i locali partner più vicini.
Trovalocali per i Buoni pasto cartacei
Per i buoni pasto cartacei, invece si può far riferimento a Trovalocali, il sito responsive messo a disposizione da Up Day per i beneficiari dei suoi servizi.
Sul portale bisognerà innanzitutto scegliere il tipo di buoni in proprio possesso: Solo Buoni Day Consip BP8
Specificare la località e/o l'indirizzo al quale si è interessati
Scegliere la tipologia di esercizi da visionare
trovalocali Up Day bp8
Coop Alleanza 3.0 partner Buoni pasto Up Day Consip BP8
A questo proposito, da segnalare il partner Coop Alleanza 3.0.
I supermercati Coop Alleanza 3.0 ora ritirano i buoni pasto della pubblica amministrazione caratterizzati dalla sigla bp8. Il riscontro, ovviamente, è sul sito Trovalocali, costantemente aggiornato.
Febbraio 15, 2019
Buoni Pasto
Tutti gli Esselunga ritirano buoni pasto Day
Tutti i supermercati Esselunga accettano buoni pasto Day in formato cartaceo ed elettronico. Una buona notizia, che segue la sperimentazione avviata a ottobre su otto punti vendita.
Il buon esito del progetto pilota ha convinto Esselunga a estendere progressivamente la rete, e ora possiamo finalmente dare la buona notizia tanto attesa. Tutti i supermercati della nota catena gdo sono partner affiliati con i buoni pasto Day.
I Buoni Pasto accettati sono sia quelli in formato formato elettronico (Card e App), che i classici cartacei.La convenzione è già attiva, quindi fin da oggi ci si può recare in tutta tranquillità presso i supermercati Esselunga.
Alcune regole di utilizzo
Come indica la normativa di settore, possono essere utilizzati massimo 8 Buoni Pasto dello stesso emittente e intestati alla stessa persona. Il servizio è limitato all'acquisto di beni alimentari.
Esselunga avverte i clienti che i buoni pasto non possono essere usati nella stessa transazione con: buoni acquisto Fìdaty, buoni per celiaci e buoni sconto Esselunga.
E online?
I buoni pasto non possono essere utilizzati per acquisti online, quindi solo presso i punti vendita sul territorio. Per gli acquisti sul sito è possibile utilizzare invece i voucher shopping Cadhoc, attraverso la conversione sulla App "Buoni Up Day" o sul Portale Utilizzatori.
Per verificare il supermercato Esselunga più vicino consulta la MAPPA.
Agosto 23, 2018
Buoni Pasto
Stop tempo perso con la dematerializzazione dei buoni pasto!
Fino a qualche tempo fa gli esercizi affiliati che ritirano buoni pasto dai lavoratori dovevano spedire i buoni per avere il rimborso. Un lavoro di conta e calcolo che implicava tempo e un margine di rischio elevato. E se il corriere avesse smarrito il plico? E se lo danneggiasse durante il trasporto? Senza considerare il costo di spedizione, naturalmente. Con il processo di dematerializzazione dei buoni pasto tutto il processo è istantaneo, pratico, sicuro.
Il ristoratore che aderisce al servizio di dematerializzazione dei buoni riceve una speciale "pistola" da collegare al Pos in caso di locale che aderisce al servizio Day Tronic o direttalmente ad un PC connesso in rete. Si tratta di un lettore di codici a barre per leggere e validare tutti i buoni pasto cartacei che il locale ritira dai suoi clienti.
Quando il cliente paga il suo pasto con un buono Day, il cassiere lo legge con l'apposito dispositivo. Viene così effettuato un controllo automatico della validità del titolo e la sua autenticità. In questo modo, l'esercente non corre il rischio di ritirare buoni falsi o scaduti da tempo, quindi non più validi.
Con la dematerializzazione, non è più necessario inviare i buoni pasto Day ritirati, perché tutti i dati vengono trasmessi dal POS o dal PC in via telematica e sicura. Non serve più conservare i ticket, che possono essere immediatamente strappati. Si risparmia tempo, oltre che il costo di spedizione.
Altro vantaggio importante della dematerializzazione è l'emissione automatica delle fatture e il pagamento in soli 8 giorni. Altro tempo risparmiato!
Per info sulla dematerializzazione: 199285555 mail: reti@day.it
Per info sull'affiliazione è a disposizione il sito web ufficiale per ristoratori.
Di seguito un video che riassume i vantaggi e le specifiche sulla dematerializzazione:
https://youtu.be/DtmmJOKztgI?list=PL1QiWlnPlqn8snveaqQtMoIcM9Fa25VEn
Agosto 10, 2018
Buoni Pasto
Tutti pazzi per i prodotti biologici. Sono davvero più sani?
Negli ultimi anni è cresciuto moltissimo il mercato alimentare biologico. Tanti scelgono prodotti con la dicitura "bio" e non solo alimentari freschi, frutta e verdura. I supermercati si sono adeguati alla domanda e ospitano sugli scaffali una varietà sempre maggiore di prodotti biologici.
Gli alimenti biologici sono prodotti alimentari ottenuti dall'agricoltura biologica, che applica tecniche produttive che escludono l'uso di prodotti chimici di sintesi (concimi, antiparassitari, pesticidi), utilizzando come fertilizzanti prodotti derivati dal mondo naturale (animale, vegetale o minerale) e applicano tecniche di lotta biologica contro malattie del mondo vegetale, quindi escludendo qualsiasi organismo geneticamente modificato. In questo modo, si conservano e migliorano le caratteristiche del suolo rispettando le forme di vita e la biodiversità.
“La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull'interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali”.
(Fonte: Reg. CE n. 834/07)
Le caratteristiche degli alimenti biologici
Quali caratteristiche devono avere gli alimenti biologici? Il sito L'Albero Bio dà indicazioni preziose:
Vengono prodotti senza uso di pesticidi, concimi chimici di sintesi, ormoni, additivi, coloranti e conservanti
Non devono contenere alcuna traccia di ingredienti transgenici essendo per legge OGM free al 100%. Nei prodotti convenzionali c’è una tolleranza dello 0,9% di OGM (organismi geneticamente modificati) senza obbligo di dichiarazione in etichetta, cosa che può trarre in inganno il consumatore, esponendolo inconsapevolmente a dei rischi
Analisi effettuate sugli alimenti biologici evidenziano contenuti in vitamine, zuccheri, polifenoli, flavonoidi, antiossidanti, minerali e materia secca superiori rispetto agli alimenti convenzionali e contenuti in nitrati (sostanze potenzialmente cancerogene) nettamente inferiori. È stato calcolato che nutrendosi di cibi biologici si riduce del 30-40% l’assunzione giornaliera di nitrati.
La frutta e la verdura sono prodotte rispettando la stagionalità: non sono consentite maturazioni forzate, né trattamenti con agenti chimici di sintesi per la conservazione per il metodo in cui vengono prodotti non danneggiano l’ambiente, contribuendo anzi alla salvaguardia degli equilibri dell'ecosistema e alla tutela delle risorse naturali (suolo, atmosfera, acque sotterranee e superficiali, organismi animali e vegetali, biodiversità, ecc.).
L’agricoltura biologica consente inoltre un grande risparmio energetico, in quanto non vengono usati prodotti di sintesi derivati dal petrolio e si riducono notevolmente i consumi energetici per le lavorazioni del terreno il quale, accumulando humus, diviene più soffice e immobilizza nello stesso tempo moltissima anidride carbonica che diventa sostanza organica, diminuendo l’effetto serra.
Sono nate catene di negozi che vendono prodotti esclusivamente biologici. La più conosciuta è NaturaSì, convenzionata con Day gruppo UP, che ritira i buoni pasto.