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Convegno a Torino: i vantaggi del Welfare aziendale

La Legge 208/2015 e il successivo Decreto Interministeriale 25 marzo 2016 hanno ridefinito i confini del Welfare Aziendale estendendo la defiscalizzazione dei servizi e ridisegnando la disciplina del Premio di Risultato.

ESENZIONE IRPEFI vantaggi sono ancora più concreti e misurabili. Oggetto del decreto il premio di produttività per i lavoratori, tassato in busta paga in regime forfettario del 10% fino a 2.000 euro, e completamente esentasse se corrisposto in prestazioni di welfare aziendale.

Scegliendo di convertire il premio in servizi il “lordo” diventa “netto” e dunque il potere d’acquisto per chi beneficia di questa opportunità resta intatto.

Secondo un’ottica di contrattazione di secondo livello e quindi di partecipazione organizzativa la parte variabile del bonus è portata da 2.000 a €2.500 se l’azienda coinvolge i rappresentanti aziendali dei lavoratori al processo produttivo.

Si discute dell’argomento a Torino, giovedì 28 aprile, presso l’hotel AC nel Convegno dal titolo: “Welfare aziendale, ottimizzare il costo del lavoro migliorando le performance aziendali”. Un evento organizzato da ESTE, cui parteciperà anche Day – gruppo UP, in qualità di provider che offre servizi alla Persona e alle Imprese.

In particolare, la Responsabile Day Welfare Alessandra Bertazzoni introdurrà il tema: “Soluzioni di Welfare aziendale per grandi e PMI attraverso voucher o Portale Day Welfare. Il welfare all’interno di Day Ristoservice gruppo UP”.

WELFARE PRODUTTIVITA'

Le prestazioni di benessere, infatti si concretizzano in voucher nominativi, dal valore definito e welfareprodottiDayda non confondere con buoni pasto e buoni regalo. Ma in un’ottica tecnologica moderna, il valore economico di benessere riconosciuto dall’azienda può essere investito su piattaforme online user-friendly come Day Welfare, che offre varie soluzioni al lavoratore, il quale sarà lui stesso a scegliere quella a lui più congeniale in base ai Piani di Welfare Aziendale e alla loro ottimizzazione gestionale.

Tra i servizi di benessere rientra la cura dei familiari come bambini o anziani, benessere personale, e anche cultura. Il modello di riferimento è quello francese, che Day, attraverso l’esperienza di un gruppo internazionale come UP sta introducendo anche in Italia.

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